ho preso l'incarico di eseguire le verifiche periodiche in un centro di fisioterapia, con locali ad uso medico di tipo 1 (classificazione del progettista)
L'illuminazione di sicurezza è realizzata con un gruppo soccorritore (UPS) per i locali al piano terreno, con lampade autonome per i locali al piano interrato (palestra, bagni, docce, scale)
La mia perplessità è capire che tipo di autonomia deve avere l'illuminazione di sicurezza. Sia chiaro che so quali sono le regole, ma:
- il registro delle verifiche periodiche esistente, riporta una autonomia di 45 minuti, per tutti i corpi illuminanti ed il dato è ritenuto "OK"
- Il progetto esistente indica semplicemente che "il gruppo autonomo deve garantire una adeguata autonomia"
Durante le MIE verifiche ho riscontrato che le lampade autonome hanno autonomia che va dai 50 ai 60 minuti
Le lampade sotto UPS hanno autonomia non superiore a 30 minuti, dopo il distacco della rete elettrica.
Secondo voi è corretto chiedere al progettista una indicazione PRECISA dell'autonomia che deve avere l'illuminazione di sicurezza?
Oppure devo chiederlo al Responsabile Sanitario?
Aggiungo che ovviamente operano anche lavoratori subordinati (infermieri, reception, ecc, ecc,)
grazie

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