Ciao,
devo collegare un attuatore alimentato in AC a 24 V e farlo pilotare da un segnale di controllo 0-10V Dc che esce dalla mia domotica (alimentata con 24 V dc)
Questo apparecchio ha soli 3 fili, un comune Blu, un marrone per il 24 V ac e un Nero per il segnale di controllo 0-10V. Chiaramente per funzionare il segnale di controllo serve che ci sia un ritorno del segnale 0-10V (o quanto meno i GND in comune). Il produttore mi ha detto di collegare il blu con il negativo del mio alimentatore DC, in modo da fare comune in comune.
Ma sono perplesso, è giusto fare questa cosa? con la corrente AC non "rischio" che sul GND del mio alimentatore DC arrivi la tensione dell'alimentatore AC (es 24 V a 50hz) mentre questo dovrebbe restare a potenziale zero?
Grazie e scusate la domanda forse troppo banale
Collegamento Attuatore alimentato AC segnale controllo DC
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Come alimenti l'attuatore?
In uscita dal tuo controllo hai un segnale 0-10 Vcc; il blocco delle tue uscite analogiche non hanno un riferimento?
Lascerei indipendenti le alimentazioni in continua ed in alternata.
In uscita dal tuo controllo hai un segnale 0-10 Vcc; il blocco delle tue uscite analogiche non hanno un riferimento?
Lascerei indipendenti le alimentazioni in continua ed in alternata.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Forse no, ma il dubbio è sensato.
Se la tensione 24 Vac proviene dal secondario isolato di un trasformatore. è possibile collegare un capo alla massa alimentatore DC e al filo blu e collegare l'altro capo al filo marrone.
Per chiarire meglio, fai uno schemino con fidocadj, magari cosi' poi lo eventualmente correggiamo
Se la tensione 24 Vac proviene dal secondario isolato di un trasformatore. è possibile collegare un capo alla massa alimentatore DC e al filo blu e collegare l'altro capo al filo marrone.
Per chiarire meglio, fai uno schemino con fidocadj, magari cosi' poi lo eventualmente correggiamo

0
voti
Guerra ha scritto:Come alimenti l'attuatore?
In uscita dal tuo controllo hai un segnale 0-10 Vcc; il blocco delle tue uscite analogiche non hanno un riferimento?
Lascerei indipendenti le alimentazioni in continua ed in alternata.
Il mio attuatore è alimentato con la stessa Alimentazione 24 V dc del PLC. Se metto il tester sul GND del mio controllo 0-10V è lo stesso GND dell'alimentatore.
Anche io vorrei lasciare indipendenti le due alimentazione, ma non so come fare.
Forse no, ma il dubbio è sensato.
Se la tensione 24 Vac proviene dal secondario isolato di un trasformatore. è possibile collegare un capo alla massa alimentatore DC e al filo blu e collegare l'altro capo al filo marrone.
Come faccio a capire se il secondario è isolato? inoltre è giusto o sbagliato che anche se isolato dal trasformatore in AC anche se prendo il filo del neutro passa anche li corrente alternata a 24 V 50/60hz quando il circuito è chiuso mentre sul GND del DC dovrebbe esserci potenziale zero? (quindi con le giuste approssimazioni 0V)
Per chiarire meglio, fai uno schemino con fidocadj, magari cosi' poi lo eventualmente correggiamo
Ho provato con fidocadj ma mi sono perso perché non so bene come collegare i cavi ai vari simboli. Provo con un programma di grafica :)
Spero mi sappiate aiutare un pochino di più ora. Ho messo il punto interrogativo tra il collegamento dei dei negativi come suggerito dal produttore.
0
voti
Che fatica !!! Non si capisce !!!!
Dove sono nel disegno i fili blu, marrone, nero ?
Il trasformatore non può avere i morsetti + e - dato che esce in alternata.
La testina termica è quella che comanda l'attuatoe?
o è l'attuatore 0-10V che però risulta alimentato in tensione continua ! non hai scritto chwev è alimentato in alternata ? Hai scambiato fra loro testina e attuatore ?
In ogni modo senza connessione ??? non funziona perchà non ritornerebbe il segnale

Dove sono nel disegno i fili blu, marrone, nero ?
Il trasformatore non può avere i morsetti + e - dato che esce in alternata.
La testina termica è quella che comanda l'attuatoe?
o è l'attuatore 0-10V che però risulta alimentato in tensione continua ! non hai scritto chwev è alimentato in alternata ? Hai scambiato fra loro testina e attuatore ?
In ogni modo senza connessione ??? non funziona perchà non ritornerebbe il segnale

0
voti
Se ci facevi riferimento al modello , senza dubbio sarebbe stato più semplice.
Ma questa testina termica è roba che controlla il riscaldamento di casa ?
comunque senz' altro va collegata come ti ha spiegato
MarcoD cioè come hai fatto lo schema.
Anche se colleghi un cavo della continua con un cavo dll' alternata è solo per riferimento e non ti preoccupare , le correnti e le tensioni non si mischiano, ognuno alimenta la sua parte
Però , ripeto, se ci informavi di preciso cos'era, senza dubbio era meglio
P.S.
ho visto che mentre scrivevo, ti ha di nuovo risposto
MarcoD
Ma questa testina termica è roba che controlla il riscaldamento di casa ?
comunque senz' altro va collegata come ti ha spiegato
Anche se colleghi un cavo della continua con un cavo dll' alternata è solo per riferimento e non ti preoccupare , le correnti e le tensioni non si mischiano, ognuno alimenta la sua parte
Però , ripeto, se ci informavi di preciso cos'era, senza dubbio era meglio
P.S.
ho visto che mentre scrivevo, ti ha di nuovo risposto
0
voti
Riprendo la discussione ( mi stavano chiamando per la cena
), poi mi sono reso conto che già avevamo discusso per le uscite open collettor in un altro thread.
La domanda è sempre la stessa:
E' per caso una valvola per il controllo della temperatura di casa ?
Comunque, anche se sono alimentate in alternata, il segnale di ingresso fa riferimento al filo blu e come ti ha detto il produttore devi collegare insieme il filo blu con la massa del circuito dove prendi il segnale.
Mi scuserai se mi ripeto, ma dicci anche a noi che roba è.
Non vorrei che poi, magari, fondi tutto e ci mandi a quel paese
La domanda è sempre la stessa:
E' per caso una valvola per il controllo della temperatura di casa ?
Comunque, anche se sono alimentate in alternata, il segnale di ingresso fa riferimento al filo blu e come ti ha detto il produttore devi collegare insieme il filo blu con la massa del circuito dove prendi il segnale.
Mi scuserai se mi ripeto, ma dicci anche a noi che roba è.
Non vorrei che poi, magari, fondi tutto e ci mandi a quel paese
0
voti
rieccomi, mi fa piacere che la discussione si sia un po accesa :)
scusate se non ho dato troppi dettagli, penso/pensavo superflui :)
Allora nello schema che ho disegnato concordo e sono cosciente che + e - sul trasformatore AC sono irrilevanti, volevo solo "enfatizzare" che uno dei due cavi lo considero comune, scegliendo quindi il -. Comunque i due collegamenti sono interscambiabili.
La testina termica è l'attuatore SE1MP24 della Industrietechnik. Controlla una valvola a 2 vie su una batteria di post raffrescament/riscaldamento dell'impianto di ventilazione (VMC)
Nel disegno il filo nero è da considerarsi quello che collega i due poli 0-10v in entrata sulla testina e in uscita sull'attuatore 0-10v (questo era meglio chiamarlo controllo, nel mio caso è un dispositivo modbus con 4 uscite 0-10v alimentato a 24 V DC.
Il filo blu è il - tra la testina termica e il trasformatore AC, il filo marrone è il filo + tra la testina e il trasformatore (quello che sul manuale della testina definiscono convenzionalmente il +24 V)
Quello che nel disegno ho chiamato Attuatore comanda la testina, e non viceversa. Mi torna che senza la connessione "???" non funzionerebbe perché non ritornerebbe il segnale. Vorrei qui solo capire i rischi di fare questa connessione per via di quello che ci passa su.
Mi spiegate con un po' di basi teoriche questa affermazione? Cosa significa che correnti e tensioni non si mischiano? la corrente fluisce nei circuiti in base alle resistenze e i carichi che ci sono sopra e dove ci sono diramazioni mi pare di capire che prediliga i rami con minore resistenza. Da questa affermazione mi pare di capire che il trasformatore produce una corrente, mentre l'alimentatore una tensione e come se le due cose fossero due cose indipendenti. Ma corrente e tensioni sono due grandezze che caratterizzano quello che passa in un circuito (U=R*I) oppure P=A*I.
Scusate già sono confuso di mio
chiedo aiuto per qualche concetto di teoria da approfondire; sono sicuro che funziona come mi ha detto il produttore, ma devo capire perché e gli effetti che quel collegamento potrebbe avere sul funzionamento di tutta la mia domotica (in termini di rischi/affidabilità etc).
Volutamente ho separato le alimentazioni dei carichi da quelle delle logiche facendo controllare il tutto da device modbus, ora non vorrei fare passi falsi che a causa del malfunzionamento del trasformatore AC mi frigge tutto.
Grazie ancora, siete gentilissimi
scusate se non ho dato troppi dettagli, penso/pensavo superflui :)
Allora nello schema che ho disegnato concordo e sono cosciente che + e - sul trasformatore AC sono irrilevanti, volevo solo "enfatizzare" che uno dei due cavi lo considero comune, scegliendo quindi il -. Comunque i due collegamenti sono interscambiabili.
La testina termica è l'attuatore SE1MP24 della Industrietechnik. Controlla una valvola a 2 vie su una batteria di post raffrescament/riscaldamento dell'impianto di ventilazione (VMC)
Nel disegno il filo nero è da considerarsi quello che collega i due poli 0-10v in entrata sulla testina e in uscita sull'attuatore 0-10v (questo era meglio chiamarlo controllo, nel mio caso è un dispositivo modbus con 4 uscite 0-10v alimentato a 24 V DC.
Il filo blu è il - tra la testina termica e il trasformatore AC, il filo marrone è il filo + tra la testina e il trasformatore (quello che sul manuale della testina definiscono convenzionalmente il +24 V)
Quello che nel disegno ho chiamato Attuatore comanda la testina, e non viceversa. Mi torna che senza la connessione "???" non funzionerebbe perché non ritornerebbe il segnale. Vorrei qui solo capire i rischi di fare questa connessione per via di quello che ci passa su.
Anche se colleghi un cavo della continua con un cavo dll' alternata è solo per riferimento e non ti preoccupare , le correnti e le tensioni non si mischiano, ognuno alimenta la sua parte
Mi spiegate con un po' di basi teoriche questa affermazione? Cosa significa che correnti e tensioni non si mischiano? la corrente fluisce nei circuiti in base alle resistenze e i carichi che ci sono sopra e dove ci sono diramazioni mi pare di capire che prediliga i rami con minore resistenza. Da questa affermazione mi pare di capire che il trasformatore produce una corrente, mentre l'alimentatore una tensione e come se le due cose fossero due cose indipendenti. Ma corrente e tensioni sono due grandezze che caratterizzano quello che passa in un circuito (U=R*I) oppure P=A*I.
Scusate già sono confuso di mio
Volutamente ho separato le alimentazioni dei carichi da quelle delle logiche facendo controllare il tutto da device modbus, ora non vorrei fare passi falsi che a causa del malfunzionamento del trasformatore AC mi frigge tutto.
Grazie ancora, siete gentilissimi
0
voti
Dear blacktek legnotek nero?
No !: anche il trasformatore produce una tensione come l'alimentatore.
La corrente è una grandezza derivata dal carico caratterizzato da una R il quale assorbe una corrente che viene erogata dal trasformatore/alimentatore/generatore (finché è dimensionato per farlo). I = V/R.
Il trasformatore è un alimentatore che per comodità di generazione fornisce una tensione non continua, ma sinusoidale, che cambia polarità 50 volte al secondo.
Ora provo a rispondere al tuo dubbio:
Ora pensa a due maglie (anelli) indipendenti:
uno è composto da un secondario di trasformatore che alimenta il suo carico
l'altro è composto da un alimentatore che alimenta il suo carico
Se li colleghi fra loro in un punto( negativo alimentatore con un capo del secondario) , non perturbi le correnti che generano.
Solo se li colleghi anche in un secondo punto (positivo alimentatore con l'altro capo del secondario) crei un disastro.

Da questa affermazione mi pare di capire che il trasformatore produce una corrente, mentre l'alimentatore una tensione
No !: anche il trasformatore produce una tensione come l'alimentatore.
La corrente è una grandezza derivata dal carico caratterizzato da una R il quale assorbe una corrente che viene erogata dal trasformatore/alimentatore/generatore (finché è dimensionato per farlo). I = V/R.
Il trasformatore è un alimentatore che per comodità di generazione fornisce una tensione non continua, ma sinusoidale, che cambia polarità 50 volte al secondo.
Ora provo a rispondere al tuo dubbio:
Ora pensa a due maglie (anelli) indipendenti:
uno è composto da un secondario di trasformatore che alimenta il suo carico
l'altro è composto da un alimentatore che alimenta il suo carico
Se li colleghi fra loro in un punto( negativo alimentatore con un capo del secondario) , non perturbi le correnti che generano.
Solo se li colleghi anche in un secondo punto (positivo alimentatore con l'altro capo del secondario) crei un disastro.

0
voti
MarcoD ha scritto:
Ora provo a rispondere al tuo dubbio:
Ora pensa a due maglie (anelli) indipendenti:
uno è composto da un secondario di trasformatore che alimenta il suo carico
l'altro è composto da un alimentatore che alimenta il suo carico
Se li colleghi fra loro in un punto( negativo alimentatore con un capo del secondario) , non perturbi le correnti che generano.
Solo se li colleghi anche in un secondo punto (positivo alimentatore con l'altro capo del secondario) crei un disastro.![]()
Su questa affermazione mi riesci a linkare qualche cosa che spiega meglio il concetto di base? Vorrei capire perché col collegamento non perturbo le correnti che generano se mi allaccio al negativo dell'alimentatore. Se fossero dei tubi idraulici una perturbazione la creerei.
Inoltre per il semplice fatto che quel collegamento "serve" per far funzionare l'attuatore 0-10v vuol dire che un qualche impatto sui due sistemi c'è e non sono completamente indipendenti.
Altra domanda su cui ho visto risposte opposte sui forum su internet. Nella corrente alternata i due poli sono esattamente la stessa cosa ma in un dato istante sono solo a fasi opposte, vero? In un forum uno diceva che nella fase passa la tensione con onda sinusoidale a 50/60hz mentre nel neutro c'è il potenziale di riferimento (0v). Mi pare sbagliato, vero?
Con la corrente alternata c'è appunto un'alternanza di passaggio di corrente tra i due fili e quindi non un passaggio di elettroni sempre nella stessa direzione come nella cc, vero?
Grazie ancora per aiutare questo legnotek
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 55 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





