salve a tutti,
ho bisogno di interfacciarmi tramite microcontrollore con un flussometro e sapere quanto liquido scorre per azionare alcuni eventi.
allego l'unica informazione trovata online http://www.microelectronicos.com/datasheets/UCTS0058.pdf
la domanda è: devo misurare la frequenza, quindi capire la portata e da li integrare nel tempo per sapere quanti litri sono passati oppure posso contare gli impulsi ricevuti e verificare sperimentalmente che ad un tot di impulsi corrisponde una certa quantità di liquido?
Qualcuno di voi si è mai trovato a fare questa misura e ci sono modi migliori per farla?
Davide
Quantità liquido tramite flussometro ad impulsi
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Dal grafico di pagina 2 sembra che si debba considerare la frequenza degli impulsi. E' ambiguo il fatto che a 20Hz corrispondano 2 L/min oppure 22L/min, ma questo dovrebbe essere semplice da verificare.
Ciao,
P.
Ciao,
P.
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Forse la scala dice:
a 22 Hz sono 2 litri al minuto
A 33 Hz sono 3 litri al minuto
fino a 114 Hz che sono 10 litri al minuto
comunque come ha detto
pgiagno, la cosa è semplice da verificare
a 22 Hz sono 2 litri al minuto
A 33 Hz sono 3 litri al minuto
fino a 114 Hz che sono 10 litri al minuto
comunque come ha detto
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Pare sia il solito flussimetro costituito da un rotore portato in rotazione dal fluido che ad ogni giro emette un impulso tramite un sensore magnetico sulla parte fissa e un magnete solidale con il rotore.
Essendo in pratica una sorta di motore volumetrico, ad ogni impulso generato dovrebbe corrispondere un certo volume di fluido transitato, per cui per sapere quanto fluido passa mi sembra sia più pulito contare gli impulsi e moltiplicare per una costante piuttosto che misurare la frequenza ed integrare, che comporterebbe una perdita di tempo e una certa approssimazione.
Si deve poi fare i conti con il fatto che la turbina non è a tenuta, perciò un po' di fluido scorre tra le pale e quindi la velocità di rotazione non è perfettamente proporzionale al volume in transito, significa che a parità di portata la frequenza degli impulsi varia un po' in funzione della viscosità e che l'errore aumenta a basse portate.
Le due scale del grafico forse potrebbero riferirsi a due modelli diversi.
Essendo in pratica una sorta di motore volumetrico, ad ogni impulso generato dovrebbe corrispondere un certo volume di fluido transitato, per cui per sapere quanto fluido passa mi sembra sia più pulito contare gli impulsi e moltiplicare per una costante piuttosto che misurare la frequenza ed integrare, che comporterebbe una perdita di tempo e una certa approssimazione.
Si deve poi fare i conti con il fatto che la turbina non è a tenuta, perciò un po' di fluido scorre tra le pale e quindi la velocità di rotazione non è perfettamente proporzionale al volume in transito, significa che a parità di portata la frequenza degli impulsi varia un po' in funzione della viscosità e che l'errore aumenta a basse portate.
Le due scale del grafico forse potrebbero riferirsi a due modelli diversi.
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BrunoValente
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Grazie a tutti per le risposte!
BrunoValente pensi che il modo migliore sia montare il tutto e fare le prove sperimentali per verificare a quanto liquido corrispondono quanti impulsi?
Grazie ancora a tutti, se questo progetto va a buon fine ci sarà un articoletto sul forum che è stato a dir poco utilissimo
Grazie ancora a tutti, se questo progetto va a buon fine ci sarà un articoletto sul forum che è stato a dir poco utilissimo

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La misura con questo tipo di strumenti si fa esclusivamente per mezzo del conteggio degli impulsi.
Normalmente il produttore fornisce un "peso di impulso" standard (che è un valore calcolato sulla base della geometria della camera del contalitri) ed un fattore di correzione tipico del singolo pezzo (che ingloba informazioni sulle tolleranze ecc).
In questo caso vedo che le informazioni non sono disponibili.
La curva frequenza/portata non è di molto aiuto. Quantomeno non per come è disegnata.
Quello che puoi fare è ricostruire sperimentalmente il peso d'impulso ma se hai necessità di fare una cosa molto precisa la questione è tutt'altro che banale.
Normalmente il produttore fornisce un "peso di impulso" standard (che è un valore calcolato sulla base della geometria della camera del contalitri) ed un fattore di correzione tipico del singolo pezzo (che ingloba informazioni sulle tolleranze ecc).
In questo caso vedo che le informazioni non sono disponibili.
La curva frequenza/portata non è di molto aiuto. Quantomeno non per come è disegnata.
Quello che puoi fare è ricostruire sperimentalmente il peso d'impulso ma se hai necessità di fare una cosa molto precisa la questione è tutt'altro che banale.
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Giovepluvio
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dadduni ha scritto:BrunoValente pensi che il modo migliore sia montare il tutto e fare le prove sperimentali per verificare a quanto liquido corrispondono quanti impulsi?
Be', se lo fai non sbagli, anche perché il datasheet non dice molto...ma tutto dipende da quello che devi fare e dalla precisione che ti occorre.
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BrunoValente
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