Buongiorno,
volevo cortesemente porVi questa domanda che, Vi sembrerà sciocca, ma mi sta facendo venire grossi dubbi:
per la protezione contro il cortocircuito con interruttore magnetotermico, quale potere d'interruzione devo scegliere maggiore della corrente di cto-cto presunta? Icn o Icu?
Io ho sempre scelto interruttori con il potere d'interruzione nominale Icn maggiore di Icc e la cosa credo vada più che bene anche perché Icu è sempre maggiore di Icn.
Però vorrei capire se, nella relazione POTERE D'INTERRUZIONE > CORRENTE CTO-CTO viene inteso Icn o Icu.
Ho riletto molti articoli scolastici e anche manuali, ma praticamente ovunque parlano di potere d'interruzione senza specificare se nominale o estremo.
Vi ringrazio.
Saluti.
Alessandro
Potere di interruzione - Icn o Icu?
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Mike
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Se la corrente di corto non è superiore a Icn l'interruttore apre e poi funziona ancora (per un certo numero di volte), se la corrente di corto arriva al valore Icu l'interruttore apre ma poi non funziona più.
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segnalo questa mia vecchia risposta
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=685
comunque la tendenza attuale da parte dei costruttori nell'ambito degli interruttori industriali e della relativa norma di riferimento, è quella di fare coincidere il potere di interruzione estremo con quello di servizio
Comunque secondo me anche quello estremo va benissimo in quanto le correnti di corto circuito presunte sono di gran lunga sovrastimate rispetto a quelle che si verificheranno nel caso di un guasto reale
http://www.electroyou.it/vis_resource.p ... isp&id=685
comunque la tendenza attuale da parte dei costruttori nell'ambito degli interruttori industriali e della relativa norma di riferimento, è quella di fare coincidere il potere di interruzione estremo con quello di servizio
Comunque secondo me anche quello estremo va benissimo in quanto le correnti di corto circuito presunte sono di gran lunga sovrastimate rispetto a quelle che si verificheranno nel caso di un guasto reale
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