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Ambienti a rischio incendio. guasti resistivi 30 o 300 mA?

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[1] Ambienti a rischio incendio. guasti resistivi 30 o 300 mA?

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 17 nov 2017, 11:30

La norma CEI 64-14 indica che, per la protezione delle condutture elettriche nei locali a maggior rischio in caso di incendio, ad es. per le condutture tipo cavo multipolare con conduttore PE con guaina in EPR tipo ex FG7 (art. 751.04.2.6.c CEI 64-8), nei sistemi TT
"quando i guasti resistivi possano innescare un incendio, per esempio per riscaldamento a soffitto con elementi a pellicola riscaldante, la corrente differenziale deve essere <= 30 mA"

Quesiti:
1. come si distinguono i guasti resistivi che possono innescare un incendio?
2. cosa si intende per "riscaldamento a soffitto con elementi a pellicola riscaldante" ?!?
3. nel mio caso ho varie linee che partono dal Q.E.G. verso altri quadri di distribuzione secondaria, protette solo da un differenziale generale da 300 mA, come vi comportereste?
4. Nei quadri ho una linea che va al trafo ausiliari 220/24 V e una linea alla centralina di regolazione del condizionamento protette solo da diff. 300 mA. Nel dubbio opterei per diff. 30mA,, voi che ne dite?

Grazie
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[2] Re: Ambienti a rischio incendio. guasti resistivi 30 o 300 m

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 nov 2017, 12:40

Hai un impianto di riscaldamento a resistenze elettriche annegato nel soffitto?
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[3] Re: Ambienti a rischio incendio. guasti resistivi 30 o 300 m

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 17 nov 2017, 13:22

Mike ha scritto:Hai un impianto di riscaldamento a resistenze elettriche annegato nel soffitto?


Ah ok, capito grazie.
Il "pellicola riscaldante" mi aveva fatto venire dei dubbi, certo che potrebberlo scriverLe un po' più chiare ste norme..

Potenzialmente direi che tutti i guasti resistivi, se a contatto con materiale combustibile, possono provocare incendio, non credi?
Nel mio caso un cavo fg7 passa nel controsoffitto..che faccio?
Essendo in doppio isolamento, posso lasciare il 300 mA esistente e sono dalla parte della ragione? :-)
Grazie
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[4] Re: Ambienti a rischio incendio. guasti resistivi 30 o 300 m

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 nov 2017, 14:31

Emanuele78 ha scritto:Potenzialmente direi che tutti i guasti resistivi, se a contatto con materiale combustibile, possono provocare incendio, non credi?

Infatti.
Emanuele78 ha scritto:Nel mio caso un cavo fg7 passa nel controsoffitto..che faccio?
Essendo in doppio isolamento, posso lasciare il 300 mA esistente e sono dalla parte della ragione? :-)

E' una conduttura a doppio isolamento e del gruppo C1 (se ha il PE) quindi sei dalla parte della ragione in un luogo ordinario, mentre sei idoneo in un ambiente a maggior rischio in caso d'incendio.
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