Buongiorno, volevo porre un quesito per una situazione che ho riscontrato in seguito a delle varianti progettuali da apportare ad un impianto elettrico.
La situazione é questa, l attività é soggetta ai vvff ( codice attività 70 ex attività 88) su cui é stato rilasciato nel 2008 un Cpi, successivamente l attività é stata sospesa per alcuni anni, oggi vogliono riaprire rrichiedendo il rinnovo del CPI. Da quanto comunicatomi dal progettista antincendio tutto é rimasto invariato in termini di carico d incendio e destinazione d'uso dei locali, l unica differenza é che sono nate due nuove attività soggette ai vvff esterne e separate dal capannone ( una caldaia con P sup. a 116 kwt e un deposito GPL).
É stato installato un nuovo macchinario e alcuni quadri prese , per cui ho provveduto al dimensionamento delle nuove linee, e aggiunto degli interruttori MGT diff. nel quadro.
Mi hanno fornito, il progetto elettrico esistente con relativa Dico, analizzandolo ho subito riscontrato delle anomalie sullo schema del quadro generale e sul montante principale (sottodimensionato). Per quanto riguarda il montante ho provveduto a farlo sostituire, per quanto riguarda il quadro ho alcune perplessità.
Essendo lo schema completamente difforme al progetto esistente, nel momento in cui io vado ad aggiornare gli schemi, riportandolo alla realtà tutto ciò che riporto andrebbe a configurarsi come una variante da me apportata, il che non mi sta bene, in quanto dovrei riverificate tutte le sezioni delle linee esistenti e relative protezioni.
Come protei evitare tutto ciò? Avrei pensato di evidenziare questa situazione nella relazione tecnica e sui nuovi schemi evidenziare le utenze da me aggiunte. Secondo voi é fattibile?
In sostanza non voglio assumermi la responsabilità di ciò che non ho progettato io, in accordo con la ditta esecutrice dei lavori che la pensa come me.
Grazie
Impianto difforme
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Se l'impianto esistente è difforme, ma questa difformità non compromette l'intervento derivante dal tuo progetto o viceversa, prosegui pure al completamento del tuo incarico e a parte segnala le problematiche riscontrate all'azienda affinché ne vengano a conoscenza e provvedano. Non hai nessun obbligo, ne deontologico e nemmeno morale, ti consiglio di farlo in maniera informale, questo perché se lo fai formalmente rischi che per fare un favore, qualcuno possa accusarti per aver scritto cose non vere. Se devi farlo formalmente, fallo solo a seguito di incarico e quindi pagato per fare una verifica circostanziata.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
ti dico come farei io, disegnerei l'intero quadro con due colori distinti e nella legenda scriverei, es. colore rosso= stato di fatto impianti esistenti e non oggetto di progetto, colore nero= nuove porzioni di impianto da realizzare oggetto di progetto.
Ovviamente i tuoi impianti oggetto di ampliamento dovranno essere compatibili con gli impianti esistenti (decreto 37/2008) nel senso che non dovranno compromettere la sicurezza e la funzionalità di quanto già esistente.
Se es. ti trovi a monte dei tuoi impianti degli impianti sottodimensionati e/o non idonei neanche per l'alimentazione delle nuove porzioni dovresti farli sistemare e/o al massimo comunicare per iscritto le difformità consigliando l'adeguamento quanto prima.
Ovviamente i tuoi impianti oggetto di ampliamento dovranno essere compatibili con gli impianti esistenti (decreto 37/2008) nel senso che non dovranno compromettere la sicurezza e la funzionalità di quanto già esistente.
Se es. ti trovi a monte dei tuoi impianti degli impianti sottodimensionati e/o non idonei neanche per l'alimentazione delle nuove porzioni dovresti farli sistemare e/o al massimo comunicare per iscritto le difformità consigliando l'adeguamento quanto prima.
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 159 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

