Buonasera,
sto pensando di rinnovare il quadro elettrico della mia abitazione da me installato 25 anni fa, motivato dal fatto che in occasione dei temporali e di altri eventi "strani" mi scatta il MTD 30mA.
Nell'occasione ripartirò ulteriormente le linee di alimentazione con altri magnetotermici, creandone 2 solo per l'ambiente cucina.
Vorrei sostituire il MTD con un differenziale puro 25A 30Ma classe A e ho visto che i prezzi si aggirano intorno ai 100 euro.
Poi ho trovato un Siemens mod. 5SV33146 che costa circa la metà.
Mi chiedo c'è qualche particolare che non noto e lo differenzia dalle altre marche?
Grazie per la risposta.
Rinnovo Quadro elettrico
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Mike
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play1702 ha scritto:...in occasione dei temporali e di altri eventi "strani" mi scatta il MTD 30mA...Vorrei sostituire il MTD con un differenziale puro 25A 30Ma classe A...
Premesso che non credo che questa sostituzione ti risolva il problema (sarebbe meglio utilizzare un differenziale ad alta immunità ai disturbi), con la tua scelta dovrai comunque preoccuparti di proteggere il differenziale con un magnetotermico da 25 A.
Sebastiano
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Quindi, ora c'è un unico MTD per tutto l'appartamento...? O forse si parlava solo della parte di quadro interessata da scatti intempestivi...
L'ideale sarebbe comunque avere almeno due differenziali, con i relativi magnetotermici; o, meglio ancora (massima selettività), un MTD per ogni linea, possibilmente di tipo A ed eventualmente anche antidisturbo (da alcuni - per esempio BTicino - chiamato ora di tipo F).
Certo, così però i costi lievitano...
L'ideale sarebbe comunque avere almeno due differenziali, con i relativi magnetotermici; o, meglio ancora (massima selettività), un MTD per ogni linea, possibilmente di tipo A ed eventualmente anche antidisturbo (da alcuni - per esempio BTicino - chiamato ora di tipo F).
Certo, così però i costi lievitano...
Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare. - Albert Einstein
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L'indicazione di
sebago è importante. Un errore che spesso si trova nei piccoli impianti domestici, è proprio la mancanza di protezione a monte del differenziale che solitamente fa anche da generale. Normalmente non ci sono problemi, ma solo perché con il contratto base, il contatore del fornitore di energia elettrica, limita la corrente prelevabile attorno ai 16A. Nel caso però di aumento del contratto, potrebbe passare una corrente maggiore della portata nominale del differenziale.
Igor
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elettrodomus
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Se vuoi migliorare davvero le prestazione del tuo impianto elettrico, installa n. 2 int. MTD 1N 30 mA rispettivamente da 10 per il circuito luce e 16A per il circuito prese e un int. MT 2x25A come generale, se è già presente il DG a monte, puoi installare un semplice interruttore di manovra da 2X32A.
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Mike
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elettrodomus ha scritto:... aumento del contratto, potrebbe passare una corrente maggiore della portata nominale del differenziale.
Nn solo: il MT serve anche in caso di corto circuito ai morsetti a valle del differenziale puro, che usualmente non presenta un sufficiente potere di interruzione
Sebastiano
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elettrodomus
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Grazie per gli interessanti interventi, purtroppo sono stato fuori e solo stasera ho potuto leggervi.
Dato che il mio impianto è abbastanza articolato, ho voluto allegare un schema per capirci meglio.
Effettivamente l'idea del diff. puro è un errore perché non sarebbero protette le tratte dei "montanti" interni tra i vari piani.
Il mio primo intervento è quello di creare le due nuove linee dedicate per la cucina con due nuovi MT e poter gestire più facilmente i guasti o manutenzioni.
Lo spazio nel centralino lo troverei sostituendo gli attuali MT a due moduli DIN con quelli singoli e anche il MTD tuttora a 4 moduli DIN lo troverei a 2 moduli (ed i costi sono anche più contenuti rispetto al diff.puro).
Potrei risolvere il problema degli scatti "senza apparente motivo", a volte in presenza di temporali anche lontani, inserendo il nuovo MTD di classe A come generale?
Grazie ancora per i vostri consigli.
Dato che il mio impianto è abbastanza articolato, ho voluto allegare un schema per capirci meglio.
Effettivamente l'idea del diff. puro è un errore perché non sarebbero protette le tratte dei "montanti" interni tra i vari piani.
Il mio primo intervento è quello di creare le due nuove linee dedicate per la cucina con due nuovi MT e poter gestire più facilmente i guasti o manutenzioni.
Lo spazio nel centralino lo troverei sostituendo gli attuali MT a due moduli DIN con quelli singoli e anche il MTD tuttora a 4 moduli DIN lo troverei a 2 moduli (ed i costi sono anche più contenuti rispetto al diff.puro).
Potrei risolvere il problema degli scatti "senza apparente motivo", a volte in presenza di temporali anche lontani, inserendo il nuovo MTD di classe A come generale?
Grazie ancora per i vostri consigli.
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Concettualmente, non è sbagliato lo schema, ma tieni presente che ogni volta che ti scatterà il differenziale (9 volte su 10 è quello che scatta), non avrai tensione da nessuna parte della casa. Se il guasto fosse sistematico, per circoscriverlo subito, è sufficiente agire sui MT che hai previsto; diversamente, ogni volta che imprevedibilmente interviene il differenziale, sei completamente al buio. Quindi ti consiglierei di prevedere più differenziali.
Il differenziale in classe A, serve per carichi con componenti continue, ovvero dove sono installate apparecchiature che fanno uso di dispositivi elettronici come l'inverter (ad esempio i condizionatori); non ti protegge dagli scatti intempestivi, dovuti alle perturbazioni. Per i differenziali immuni da disturbi, per farti un'idea puoi guardare qui:
http://www.electroyou.it/admin/wiki/scatti-intempestivi-e-rimedi-2
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elettrodomus
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Concettualmente, non è sbagliato lo schema, ma tieni presente che ogni volta che ti scatterà il differenziale (9 volte su 10 è quello che scatta), non avrai tensione da nessuna parte della casa. Se il guasto fosse sistematico, per circoscriverlo subito, è sufficiente agire sui MT che hai previsto; diversamente, ogni volta che imprevedibilmente interviene il differenziale, sei completamente al buio. Quindi ti consiglierei di pensare a più differenziali.
Il differenziale in classe A, serve per carichi con componenti continue, ovvero dove sono installate apparecchiature che fanno uso di dispositivi elettronici come l'inverter (ad esempio i condizionatori); non ti protegge dagli scatti intempestivi, dovuti alle perturbazioni.
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Il differenziale in classe A, serve per carichi con componenti continue, ovvero dove sono installate apparecchiature che fanno uso di dispositivi elettronici come l'inverter (ad esempio i condizionatori); non ti protegge dagli scatti intempestivi, dovuti alle perturbazioni.
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