Buongiorno a tutti, mi chiedevo quali dotazioni dovesse possedere un locale adibito a cabina di trasformazione. Dimensione porte, larghezza spazio lavoro, maniglia antipanico, altezza ecc. Grazie a chiunque voglia aiutarmi a esaudire le mie curiosità
Le prescrizioni in teoria sono tante e cavillose, la guida Cei 99-4 dedica cinque pagine fitte fitte a questo argomento. Ad esempio le porte di emergenza devono avere come minimo altezza di 2 metri e larghezza netta di 750mm. (secondo punto 1.6.5 allegato IV D.Lgs 81/08). impossibile riassumere tutto. Io anche se talvolta scrivo molto di cabine elettriche mi occupo soprattutto dell'apparecchiatura elettromeccanica più che del locale e quindi questo argomento non suscita molto entusiasmo in me. Altro motivo per cui mi lascia perplesso è il fatto che in tutti questi anni ho visto cabine di trasformazione (non di ricezione enel) posizionate nei posti più assurdi e inaccessibili ed evidentemente nessuno aveva niente da ridire al riguardo. Secondo me la cosa più importante è che le apparecchiature siano disposte in modo razionale all'interno del locale e cunicoli o canale siano funzionali al loro scopo. Quando ci sono questi requisiti per me la parte edile puo andare più che bene , ma so di essere superficiale
Grazie per le informazioni, anche se per esperienza ultimamente mi capita entrare in locali che non rispettano molto le prescrizioni descritte dalle guide.