Buongiorno a tutti, qualcuno conosce questo prodotto: https://www.lyteandlyte.com/prodotti/inteligens-home/ ?
Non capisco come possa ridurre i consumi di energia. Sapete darmi maggiori spiegazioni?
Risparmio energia con Inteligens
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
5 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
A volte ritornano...
Dovrebbero essere rifasatori, ma è diffuso il sospetto che il piccolo risparmio venga ottenuto (e solo con alcuni elettrodomestici) abbassando la tensione fornita ad essi.
Se ne è parlato molto in altro forum, es qui specie dalla 4a pagina in poi:
http://www.energeticambiente.it/fuori-c ... ercio.html
il silenzio dei produttori e degli aspiranti venditori insospettisce...
Dovrebbero essere rifasatori, ma è diffuso il sospetto che il piccolo risparmio venga ottenuto (e solo con alcuni elettrodomestici) abbassando la tensione fornita ad essi.
Se ne è parlato molto in altro forum, es qui specie dalla 4a pagina in poi:
http://www.energeticambiente.it/fuori-c ... ercio.html
il silenzio dei produttori e degli aspiranti venditori insospettisce...
2
voti
Ci sono sistemi che permettono la riduzione dei consumi elettrici con la regolazione della tensione di alimentazione. Sono dei stabilizzatori di tensione evoluti che tengono la tensione di alimentazione delle apparecchiature nel range ideale che è sui 210 V, di conseguenza più la tensione originale è alta e maggiori risparmi si otterranno, oltre al vantaggio che tutte le apparecchiature elettriche saranno meno soggette a surriscaldamenti e sollecitazioni e quindi meno soggetti a guasti.
Ma attenzione, gli stabilizzatori di cui parlo io è roba seria, costruiti secondo certi criteri, con rendimenti elevati (99%) e precisione in uscita dell'ordine del 1% e quindi hanno dei costi per cui bisogna verificare se sono convenienti. Per esperienza cominciano ad essere convenienti dai 200 mila kWh/anno in su, puoi ammortizzarli in tempi brevi ma in ogni caso la percentuale di risparmio difficilmente supera il 15%. Inoltre, non tutti i carichi sono efficientabili, per esempio tutto quello che è inverterizzato, oppure usa alimentatori switching (PC, Led, ecc.) non rientra. Infatti, si fanno degli appositi monitoraggi per valutare i carichi e si utilizza un apposito algoritmo della VDE per il calcolo della convenienza.
C'è chi costruisce questi "ottimizzatori" anche per il mercato consumer, secondo principi tecnici discutibili e comunque, da quello che ho visto non ci sono risparmi apprezzabili o comunque ammortizzabili entro i 10 anni.
Ma attenzione, gli stabilizzatori di cui parlo io è roba seria, costruiti secondo certi criteri, con rendimenti elevati (99%) e precisione in uscita dell'ordine del 1% e quindi hanno dei costi per cui bisogna verificare se sono convenienti. Per esperienza cominciano ad essere convenienti dai 200 mila kWh/anno in su, puoi ammortizzarli in tempi brevi ma in ogni caso la percentuale di risparmio difficilmente supera il 15%. Inoltre, non tutti i carichi sono efficientabili, per esempio tutto quello che è inverterizzato, oppure usa alimentatori switching (PC, Led, ecc.) non rientra. Infatti, si fanno degli appositi monitoraggi per valutare i carichi e si utilizza un apposito algoritmo della VDE per il calcolo della convenienza.
C'è chi costruisce questi "ottimizzatori" anche per il mercato consumer, secondo principi tecnici discutibili e comunque, da quello che ho visto non ci sono risparmi apprezzabili o comunque ammortizzabili entro i 10 anni.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17003
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Esatto, e ricordiamo che ormai la maggior parte dei carichi è inverterizzato.
Aggiungo che, per lo meno in ambito privato, il grosso dei consumi deriva da uso dell'energia per riscaldare o raffreddare... se alimento con tensione stabile un forno consuma un pochino di meno ma ci mette un pochino di più per arrivare in temperatura.
Idem per un frigo...
Idem per uno scaldabagno...
Insomma resta forte il dubbio, e sicuramente i risparmi prospettati dai venditori sono totalmente infondati
Aggiungo che, per lo meno in ambito privato, il grosso dei consumi deriva da uso dell'energia per riscaldare o raffreddare... se alimento con tensione stabile un forno consuma un pochino di meno ma ci mette un pochino di più per arrivare in temperatura.
Idem per un frigo...
Idem per uno scaldabagno...
Insomma resta forte il dubbio, e sicuramente i risparmi prospettati dai venditori sono totalmente infondati
5 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

