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Consiglio professionale ad un neolaureato

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[1] Consiglio professionale ad un neolaureato

Messaggioda Foto Utentev0id » 19 mar 2018, 1:53

Ciao a tutti,

noto con piacere che la community (ed il forum) sono cresciuti notevolmente dai miei ultimi messaggi, complimentoni a tutta EY! =D>

Vi scrivo per chiedere delle opinioni sulle diverse strade professionali che un neolaureato in ingegneria elettrica può intraprendere.

Breve riassunto: 27 anni, laurea magistrale in ingegneria elettrica. Le materie che più mi sono piaciute sono quelle relative alle alte tensioni, elettronica di potenza, azionamenti elettrici e misure elettriche.

Al momento ricopro il ruolo di 'progettista elettronico di potenza' (tirocinio che diventerà apprendistato entro qualche mese) in un'azienda che si occupa della progettazione e produzione di alimentatori/convertitori per il settore scientifico (acceleratori di particelle, girotroni, adronoterapia, etc). L'azienda lavora quasi esclusivamente su commessa, e i progetti sono quasi tutti pluriennali. Lo preciso perché, forse ingenuamente, mi sarei aspettato di buttarmi a capofitto nella vera e propria progettazione dello stadio di potenza dei convertitori.

Invece è da un anno che -a parte qualche simulazione preliminare- svolgo più che altro la figura di 'jolly': debug e riparazione di schede elettroniche, test su prodotti già finiti, aspetti più gestionali come riempimenti delle distinte e interfaccia con l'ufficio acquisti, documentazione che qualcun altro avrebbe dovuto scrivere e che per ragioni diverse non ha fatto (es. turnover del personale fuori dalla norma).

La prima domanda che mi viene è: è questa la vita da ufficio tecnico o si tratta di una situazione anomala propria dell'azienda?

Inoltre alcuni dei miei compagni di studi sono stati assunti in società di consulenza grosse. Da quel che mi dicono si lavora tanto e si viene sbattutti un po' dove serve e capita (anche geograficamente). Qualcuno di voi ha esperienze da condividere a riguardo?

Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere tutto :-P
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[2] Re: Consiglio professionale ad un neolaureato

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 19 mar 2018, 8:10

Consigli
1- Non smettere mai di studiare.
2- Fai sempre le cose bene, così sbaglierai tanto: immaginati un po' se le facessi male.
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[3] Re: Consiglio professionale ad un neolaureato

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 19 mar 2018, 10:00

Non ho esperienza sulle società di consulenza.

Riguardo la progettazione anche se in ambito diverso (io lavoro nelle telecomunicazioni) mi sembra che in generale, rispetto a una ventina di anni fa, ci sia una consistente riduzione della progettazione vera e propria, tra i tanti motivi l'aumento spropositato dell a"burocrazia" interna (codifiche, uso di sistemi come SAP ecc) e l'aumento di circuiti integrati complessi che spesso sostituiscono intere schede di progettazione interna
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[4] Re: Consiglio professionale ad un neolaureato

Messaggioda Foto UtenteCoulomb » 19 mar 2018, 10:47

Più la ditta è grande e strutturata e più il ruolo dell'ingegnere è gestionale e di supporto all'ufficio commerciale, un ruolo limitato con dei paletti ben definiti, se vuoi fare il tecnico è più probabile farlo lavorando per piccole aziende fortemente specializzata in qualche prodotto o settore di ingegneria dove però ci metti la faccia tu e tu devi risolvere i problemi in prima persona.
Se entri in una grossa società di ingegneria impiantistica è normale che una volta sviluppato il progetto devi seguire le attività in campo.
Sul fatto che si lavori tanto in una grossa società di consulenza ho dei seri dubbi, ma il concetto di lavoro è fortemente personale, probabilmente ci si stanca a fare il passa carte e a rispondere alle email...
Dipende cosa vuoi: se vuoi spalare o comandare chi spala? quanto peso ha il lavoro nella tua vita? vorrai una famiglia in futuro? a 50 anni come ragionerai?
Per me al giorno d'oggi non vale più la pena di fare il tecnico, solo oneri e pochi onori.
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[5] Re: Consiglio professionale ad un neolaureato

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 19 mar 2018, 12:06

v0id,
se vuoi fare un lavoro diverso dovresti puntare ad aziende più piccole dove i singoli svolgono più funzioni, a meno di due ore da te c'è la capitale dell'elettronica di potenza con anche molta elettrotecnica.
Ovviamente gli impianti di adroterapia (quelli che usano gli adroni) richiedono molti anni per la loro progettazione.
Per chi non li conoscesse, ecco un impianto a Pavia:
Immagine
Ciao
Mario
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https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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[6] Re: Consiglio professionale ad un neolaureato

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 20 mar 2018, 11:04

Confermo totalmente le parole di Paletta, anzi per la mia esperienza (29 anni di lavoro nel settore elettrotecnico) meno ne sai meglio è. Il 90 % degli ingegneri che conosco di grandi multinazionali , grandi marchi del settore, si occupano solo di aspetti gestionali/commerciali chi invece si occupa solo di questioni tecniche , spesso in modo davvero egregio, sono un’esigua minoranza, minoranza di assoluta qualità ma sempre comunque una sparuta rappresentanza. Ovvio che chi tratta solo di aspetti commerciali/gestionali dimentica ogni bagaglio tecnico/scientifico. Però oggi pare che non occorra nessuna preparazione del genere, anzi e mi ripeto, in fondo ogni conoscenza ,che si elevi appena appena dal rasoterra, viene ritenuta dannosa , roba da perfezionisti e gente che vuole fare il “fenomeno”. Quindi meglio non andare oltre le nozioni di terza elementare, questa è la mia esperienza, forse una visione pessimistica ma piuttosto vicina alla realtà, almeno a mio parere . Meno ne sa sai meglio è…questa è la conclusione
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