Buongiorno a tutti,
avrei una domanda inerente agli alimentatori switching (AC/DC).
Nella documentazione di un alimentatore c'è scritto che quest'ultimo è protetto contro cortocircuito, sovraccarico, sovratemperatura e sovratensioni.
L'alimentatore è un 230Vac/24Vdc
(http://www.meanwell.com/webapp/product/search.aspx?prod=SP-320)
Sul lato primario è presente una protezione differenziale (tipo A) sul lato secondario, che alimenta delle strisce a led, invece non vi è alcuna protezione.
Mi domando:
è corretto che sul lato secondario non vi sia alcuna protezione? Può essere demandato tutto alla protezione interna dell'alimentatore?
Protezioni alimentatore switching AC/DC
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Mike
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Sì, fino a 24 V dc è un sistema SELV (dipende se il trasformatore è di separazione o di sicurezza) quindi è protetto anche dai contatti diretti. Fino a 120 V in dc non è necessario proteggere le masse dai contatti indiretti, con il trasformatore di separazione il guasto a terra a valle si trasforma in cortocircuito ed entrano in funzione le protezioni interne del alimentatore.
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Grazie Mike...
dalla scheda tecnica che ho postato (l'allego per comodità) però non trovo esplicita indicazione che il trasformatore sia di sicurezza (anzi, mi parrebbe un trasformatore "normale", ma potrei sbagliarmi)...
se così fosse si tratterebbe di un sistema FELV.
In tal caso le protezioni al secondario diventano necessarie oppure è possibile continuare ad usare le protezioni interne dell'alimentatore per la protezione dai contatti indiretti?
Oppure, ancora più a monte, se cedesse l'isolamento tra primario e secondario ad intervenire sarebbe il differenziale del circuito primario...
P.s. ovviamente con un sistema FELV dovrei collegare le masse (in questo caso dei supporti metallici per le strisce a LED) a terra, cosa che non dovrei fare in caso di sistema SELV e di sistema PELV (rispetto al SELV il polo freddo è vincolato a terra).
dalla scheda tecnica che ho postato (l'allego per comodità) però non trovo esplicita indicazione che il trasformatore sia di sicurezza (anzi, mi parrebbe un trasformatore "normale", ma potrei sbagliarmi)...
se così fosse si tratterebbe di un sistema FELV.
In tal caso le protezioni al secondario diventano necessarie oppure è possibile continuare ad usare le protezioni interne dell'alimentatore per la protezione dai contatti indiretti?
Oppure, ancora più a monte, se cedesse l'isolamento tra primario e secondario ad intervenire sarebbe il differenziale del circuito primario...
P.s. ovviamente con un sistema FELV dovrei collegare le masse (in questo caso dei supporti metallici per le strisce a LED) a terra, cosa che non dovrei fare in caso di sistema SELV e di sistema PELV (rispetto al SELV il polo freddo è vincolato a terra).
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SP-320-SPEC.PDF- (623.66 KiB) Scaricato 333 volte
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venexian ha scritto:Il limite SELV non è 50 Vca e 120 Vdc?
Corretto, ho scritto male io riferendomi al limite dei 25V ac e 60V dc per la protezione anche dai contatti diretti.
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Jack82 ha scritto:Grazie Mike...
dalla scheda tecnica che ho postato (l'allego per comodità) però non trovo esplicita indicazione che il trasformatore sia di sicurezza (anzi, mi parrebbe un trasformatore "normale", ma potrei sbagliarmi)...
Non vedo la scritta di SELV o il simbolo del trasformatore di sicurezza o la conformità alla norma CEI EN 61347-2-2, per cui non saresti nelle condizioni di bassissima tensione di sicurezza ma solo funzionale, quindi FELV.
Nei sistemi FELV l'isolamento deve essere idoneo per la tensione primaria (230V) e bisogna collegare a terra tutte le masse alimentate tramite FELV e così facendo intervengono le protezioni a monte. Il sistema FELV non ha alcun senso, non porta alcun vantaggio in termini di sicurezza, anzi, per certi versi può comportare più rischi perché introduce la falsa sicurezza che il circuito sia sicuro perché a bassissima tensione, consiglio di cambiare alimentatore e trovarne uno con caratteristiche SELV.
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