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Piccolo impianto fai da te

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[1] Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto Utentedidacost » 29 nov 2018, 10:36

Buongiorno a tutti, volevo porre una domanda agli esperti (io purtroppo non lo sono) riguardo alla realizzazione di un piccolo impianto elettrico nel box per poter utilizzare alcune attrezzature elettriche.
La questione è che vorrei avere la possibilità di alimentare e disattivare questo impianto semplicemente inserendo o disinserendo una spina nella presa già presente nel box.
Dovendo proteggere (a valle della spina) con differenziale + magnetotermico è meglio utilizzare la versione a 2P oppure 1 polo + N?
Da quello che ho inteso leggendo qua e la in rete sembrerebbe (in questo caso) sia meglio utilizzare il 2P visto che inserendo la spina non posso sapere su quale cavo arriva la fase e su quale il neutro.
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte,
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[2] Re: Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 29 nov 2018, 11:52

Data la tua scarsa conoscenza in merito, ti ricordo che potrebbe essere pericoloso realizzare impianti elettrici senza le dovute conoscenze, senza parlare dell'aspetto fuorilegge di questo.

Non sono esperto di impianti elettrici in casa, ma ritengo che il differenziale con 2 fili, sia sempre quello, a seconda che lo chiami 2 poli oppure 1 polo + neutro, per funzionare hanno bisogno "tutti" di avere la fase ed il neutro connessi ad esso.

Altri più esperti di me ti daranno maggiori informazioni, ma occhio a quello che fai.

saluti.
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[3] Re: Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto UtenteSammuele » 29 nov 2018, 12:24

Per quello che ne so io, nel tuo caso è sicuramente meglio il 2 poli (protegge su entrambi i cavi) altrimenti se ne hai uno 1+n devi tenere identificati i cavi.
Sulla presa incolli un perno o altro che non ti permetta di inserirla in maniera sbagliata.

Il differenziale massimo 30ma per la corrente di intervento.
(ovviamente i consigli di lele sono importanti)
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[4] Re: Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 29 nov 2018, 13:48

La presa alla quale ti attacchi, in un impianto costruito secondo la normativa attuale, deve essere protetta da sovraccarico, corto-circuito e contatti indiretti.
Se tu vuoi, per ragioni che io non conosco realizzare così la tua installazione, non servono altri dispositivi di protezione, se non eventualmente una protezione al sovraccarico dell'apparecchiatura alimentata.

L'eventuale magnetotermico alla luce della criticità evidenziata meglio 2p, anche se, vista la presenza del differenziale a monte, potresti porre anche un 1p+n, che comunque apre entrambi i conduttori.
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[5] Re: Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto UtenteSammuele » 29 nov 2018, 14:02

JAndrea ma i differenziali nei garage sono 30ma ?
Non bisognerebbe controllarlo se non volesse inserirlo ?
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[6] Re: Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 29 nov 2018, 14:18

A parte che in teoria ritengo sia vietato un simile ampliamento, anche io l'ho fatto per poter utilizzare il trapano e poco più in fondo al box e non solo vicino alla porta.

Insomma si tratta di fare una prolunga fissa per non avere cavi per terra.

Detto questo, nel mio caso (ma credo sia generale) il problema è che i cavi che arrivano alla presa sono sottili, essendo prese progettate per carichi minimi, mentre il magnetotermico condominiale è sovradimensionato se gestisce tanti box.

Quindi un magnetotermico di taglia minore potrebbe servire a evitare il rischio di surriscaldare i cavi condominiali fino alla presa, e comunque è bene ricordare di non usare quelle prese per carichi importanti e tempi prolungati (anche per non essere accusati dagli altri condomini di abusare nell'uso di energia pagata dal condominio).

Io non ho messo niente visti i carichi minimi che uso. Per disalimentare basta staccare la presa, che tengo inserita solo quando devo lavorare
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[7] Re: Piccolo impianto fai da te

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 29 nov 2018, 15:00

Un impianto a norma ha prese e linee protette da sovraccarico e corto-circuito, per i circuiti con prese a spina, il differenziale è 30 mA.
Se i fili sono sottili, dovrà essere tarato al risparmio anche l'intervento dell'interruttore…

Si, sostanzialmente mi pare di capire si tratti di una ciabatta o poco più
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