IsidoroKZ ha scritto:La mia scelta e` l'ipotesi di Riemann, mentre Pietro ha una preferenza per le Navier-Stokes.
In realtà sono tutti molto molto interessanti, quanto (sto per dire una banalità) complessi.
Il bello di questi problemi è che sarebbero avvincenti anche se la loro soluzione fosse semplice.
Mi spiego: se lascio cadere un magnete su un piano di rame, questo, in prossimità del piano, rallenta senza sbattere. Tutti sappiamo perché, ma vederlo, immaginarsi le correnti indotte, il campo ecc... è sempre avvincente e bello come vedere un bel quadro.
In più questi problemi sono mostruosamente utili per il progresso della scienza. Il fatto che siano complessi è un intoppo, ma anche una sfida che ci conferma che la creatività umana sia viva e il mondo sia colorato.
Per esempio, quando Perelman annunciò di aver trovato un metodo topologico per generalizzare Thurston fu immediatamente chiaro alla intera comunità matematica che Perelman aveva risolto Poincarè, cosa poi fatta effettivamente, come caso particolare, da altri matematici.
Leggere uno scritto di Perelman è qualcosa di entusiasmante. Non si può perdere attenzione e concentrazione per un solo secondo senza perdersi qualcosa.
La densità di quello che scrive è molto oltre il collasso gravitazionale.
Ammetto che sia un po' complicato leggerlo, a causa del fatto che Perelman ometta dettagli e dimostrazioni che reputa banali, tanto da spingere molti illustri matematici a pubblicare i loro appunti per permettere a molti di capirci qualcosa. Una sorta di guida galattica alla Divina Commedia.
Però il modo espositivo che usa è unico e di una bellezza incredibile.
Ogni articolo è un pezzo unico.
Prendete un suo qualunque articolo su arxiv.
Davvero, non scherzo, uno qualunque. Sono scaricabili liberamente.
Se riuscite a dimostrare anche solo una delle
trivial proof di cui parla mi tolgo da moderatore della sezione matematica e ci metto voi.
Alcuni matematici che hanno scritto una guida alla comprensione del lavoro di Perelman hanno fornito la dimostrazione di tutti i
trivial proof che Perelman aveva classificato come banalità.
Dicono di averci messo 8 mesi, dividendosi il lavoro. Non aggiungo altro.
Nel mio piccolo, ho letto i lavori di Perelman (*), poco dopo la loro pubblicazione ed è stata una cosa bellissima.
La congettura di Poincarè era uno di quei problemi che avrei sempre voluto vedere risolti, e sono stato accontentato.
C'è voluto molto tempo (e studio di alcune cose di cui non sapevo nulla) per capirli, ma ne valeva la pena.
Questi sono i momenti belli del tempo in cui viviamo! (la scoperta delle onde gravitazionali è stato un altro bel momento, per esempio).
Tornando in tema, ho scelto NS perché mi ci sono appassionato personalmente (senza capirci nulla come sempre

).
Mi intrigava il fatto che una NLPDE potesse generare così tanti problemi, da giovane.
Poi, dopo aver capito meglio cosa sia questa classe di problemi ho ampiamente rivalutato la cosa
Avevo intenzione di parlarne in un mio articolo sulle equazioni differenziali e sulle strategie (non sui metodi, quelli li trovate in un qualunque libro che parli di loro) risolutive. Ho ancora degli appunti che mi ero scritto in proposito e qualche post lasciato sul forum che devo trasformare in articolo.
L'articolo voleva concludersi proprio con NS e su come tutti gli attacchi a queste equazioni falliscano miseramente...
Sarebbe proprio bello vederle risolte, sì.
Ciao,
Pietro.
(*) Se vi interessa il lavoro, leggete
questo. I lavori originali di Perelman sono difficilmente aggredibili, letti da soli.