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NAT e ip pubblico

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[1] NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto UtenteOasis91 » 2 gen 2019, 20:58

Ciao a tutti,
quando mi connetto dal PC di casa per andare in rete so che il mio ip locale viene "tradotto" dal servizio NAT del router in un ip pubblico dinamico fornito dal mio provider, ed è quest ultimo l' indirizzo che identifica il mio PC (in realtà tutti i device della mia lan) su internet. Mi chiedevo però se l ip che mi fornisce il provider sia univoco o se lo stesso ip venga assegnato a più utenti contemporaneamente atteaverso il NAT (questa volta effettuato dalla rete del provider). Qualcuno mi sa chiarire questo dubbio? Spero di aver posto la domanda in modo chiaro..
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[2] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 2 gen 2019, 21:41

Ad ogni router, anche se "nattato" corrisponde sempre un solo ip. Che poi questo venga riassegnato se spegni e riaccendi il router, dipende dalle politiche di gestione del singolo provider.
Son quello delle domande strane!
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[3] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utentemaubarzi » 3 gen 2019, 0:28

Non viene mai assegnato a più utenti contemporaneamente.
Ma può essere riassegnato ad un altro utente se spegni il router e l'ip torna ad essere "libero" per il tuo provider.
Alla riaccensione del router, questo chiederà un nuovo ip al provider e potresti avere lo stesso ip (statisticamente raro salvo politiche particolari del provider) o uno differente, ma sempre libero.
Poi ad essere un pelo più precisi, l'ip identifica il router non uno o più PC della rete locale. Questi vengono mascherati e identificati da ulteriori info gestite dal router e nidificate all'interno della comunicazione tramite il provider verso il server esterno di destinazione che tornano indietro con la risposta.
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[4] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto UtenteOasis91 » 3 gen 2019, 21:03

Ok, grazie per le risposte, ma se il provider non avesse piu alcun indirizzo ip pubblico disponibile cosa accadrebbe? Dovrebbe nattare di nuovo gli ip pubblici di 2 o piu router in modo da farli "uscire" con un solo IP sulla rete internet? Immagino che ogni provider abbia un range fisso di indirizzi dinamici da poter assegnare, ma una volta terminati questi ?
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[5] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utentemaubarzi » 4 gen 2019, 0:07

Se il provider finisce gli ip pubblici perché ha venduto troppi contratti e si sono tutti collegati in contemporanea, gli ultimi restano non connessi. La duplicazione dell'IP è un errore, sulle reti di questo tipo, da evitare. E' come se due persone che comunicano tramite posta avessero contemporaneamente lo stesso indirizzo, il postino non saprebbe come riconoscergli e recapiterebbe i messaggi a caso. Se su una rele locale imposti due PC con lo stsso ip vedrai che il computer ti ritornerà un errore di duplicazione e sarebbe impossibile comunicare con gli altri PC.
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[6] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 4 gen 2019, 10:46

Il providere può fornirti un IP pubblico oppure adottare la stessa soluzione che hai tu in casa un unico IP pubblico dietro il quale c'è una sottorete con molti clienti collegati. In questo caso tutti i membri della sottorete vedono lo stesso IP pubblico.
Il mio provider Eolo fa così: mette a disposizione degli IP pubblici, se non sono disponibili finisici in una sottorete Eolo. Non so qual è il cirterio di assegnazione, ho visto che se spengo il router, quando lo riaccendo non sempre ho ip pubblico.
Non avere l'ip pubblico ti impedisce di ragginguere la rete di casa tua da fuori perché tu bussi all'ip publico gestito dal provider che non ha regole per stabilire verso quale ip della sua sottorete inviare il traffico in ingresso.
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[7] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utentemaubarzi » 4 gen 2019, 12:00

Se non sbaglio anche fastweb faceva così, ora non so se ha cambiato.
Con Telecom non mi è mai capitato, ho sempre un ip pubblico associato.
I nuovi provider mi sa che si devono un po' adattare vista la carenza di ip disponibili.
Questo problema si dovrebbe risolvere con IPv6 ma non ho mai approfondito bene la cosa, per capire quanto sia effettivamente utilizzato o quanto sia li, in parallelo, latente in attesa che IPv4 scoppi definitivamente.

Ecco la spiegazione, fornita da Foto Utenteluxinterior, se uno ha venduto troppo si fa una sottorete nattata e con i dovuti limiti continua a permettere le connessioni verso l'esterno.

Comunque, se si fornisce un servizio web con un proprio server si dovrebbe usare un IP pubblico statico altrimenti si incappa comunque nel problema di essere introvabili dall'esterno dopo un riavvio del router a meno di non usare un server DDNS (Dynamic Domain Name System).
Spiego in parole povere: è un server pubblico che sostituisce il normale DNS e che il server da pubblicare deve contattare appena riceve un nuovo IP, per "avvisarlo" del cambiamento (si configura sul router tipicamente). Le richieste dall'esterno devono usare questo server per connettersi al nostro e quindi l'url avrà un dominio che non è il nostro. O meglio il dominio di primo e secondo livello sono imposti dal servizio ddns, il dominio di terzo livello lo decidiamo noi, ad es. miosito.dominioddns.com
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[8] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto UtenteOasis91 » 4 gen 2019, 12:40

luxinterior ha scritto:Il providere può fornirti un IP pubblico oppure adottare la stessa soluzione che hai tu in casa un unico IP pubblico dietro il quale c'è una sottorete con molti clienti collegati. In questo caso tutti i membri della sottorete vedono lo stesso IP pubblico.

Perfetto, era proprio questo che volevo capire, se fosse possibile da parte del provider fare il NAT degli indirizzi come quello che fa il router di casa. Se il provider adottasse questa soluzione sarebbe come hai detto tu impossibile raggiungere la mia rete locale da fuori (come del resto sarebbe anche se il mio router avesse ip dinamico), per raggiungere la mia lan dovrei quindi configurare una VPN giusto?
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[9] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utenteharpefalcata » 4 gen 2019, 13:18

Non ci dimentichiamo della netmask. I provider suddividono le LAN locali sulle quali si innestano i vari hosts anche in base alle netmask. consideranddo che, una sola netmask è in grado di indirizzare 2^24 hosts https://it.wikipedia.org/wiki/Subnet_mask, potenzialmente avresti la combinazione di 2^24 per la sola netmask, ed a questa aggiungere anche il sistema di indirizzamento di IP.

Si può quindi dire con ragionevole sicurezza, che nessun provider finirà mai le risorse per i propri clienti.
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[10] Re: NAT e ip pubblico

Messaggioda Foto Utentemaubarzi » 4 gen 2019, 15:54

mah
la subnet mask è un'altra cosa.
Ti consente di partizionare una rete non di aumentarne gli indirizzi.
Se leggi l'articolo che hai postato fa riferimento agli indirizzi 192.168.x.x che sono indirizzi IPv4 validi ma riservati per la gestione delle reti private, come gli indirizzi 127.x.x.x
Se hai una tua rete interna la puoi suddividere in sottoreti e gestire permission differenti. Con la subnet indichi un ip in che sottorete è e per passare da una sottorete ad un'altra serve un gateway (forse non proprio sempre, dipende da come strutturi la rete fisicamente).

Per aumentare gli indirizzi ip possibili è stato previsto l'IPv6.
L'IPv4 cui siamo abituati indirizza con 4 byte quindi 2 alla 32esima indirizzi possibili.
L'IPv6 indirizza 16 byte quindi 2 alla 128erima
L'IPv6 ingloba al suo interno gli indirizzi IPv4 che quindi restano validi

Le VPN non mi sono mai piaciute, un'alternativa è DDNS, come spiegato sopra. Poi decidi tu.
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