Questa è la situazione:
Casa indipendente da affittare.
Pannelli fotovoltaici sul tetto. Che io sappia io, titolare dell'impianto fotovoltaico, sono obbligato a tenere il contratto di fornitura energia elettrica intestato a mio nome. Ovviamente il contratto è per non residenti.
Guardavo qui mi sembra che l'unica differenza di costo rispetto a tariffa residenti è la quota fissa mensile di 10,581700euro.
Se io tolgo dalla bolletta quel costo non c'è nessuna differenza con contratto residenti. E' corretto ?
Altrimenti come risolvo, se l'inquilino non vuole usufruire di fotovoltaico e del mio contratto ma fare qualcosa per conto suo devo far installare un secondo contatore ?
Convenienza fornitura Enel residente rispetto non residente
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sebago,
mario_maggi
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Mi rispondo da solo ...
Ho trovato una risposta in rete (non so quanto affidabile) che se fosse vera è demenziale.
In pratica affittando la casa l'iqnuilino che stabilisce la residenza deve intestare le utenze (sembra si obbligatorio per contrastare affitti in nero) quindi visto che nel fotovoltaico devono coincidere titolare impianto, titolare conto bancario su cui arriva incentivo e titolare utenza io sarei costretto a cedere l'impianto fotovoltaico in toto tutto all'inquilino.
Come se io comprassi l'auto a rate e poi fossi costretto a regalarla e a farla guidare da un altro mentre io pago le rate.
Far pagare all'inquilino in anticipo gli introiti futuri del fotovoltaico anche se fosse possibile è improponibile, se poi come nel mio caso, ho cambiato 4 inquilini in dieci anni diventa un delirio.
Purtroppo in Italia è obbligatorio infrangere la legge.
In un forum facevano questo paragone:
Il proprietario fa cappotto alla casa - l'inquilino beneficia del risparmio energetico dovuto al miglior isolamento ergo il proprietario installa il fotovoltaico, l'inquilino beneficia della produzione.
Ok mi può andare bene ma non dell'incentivo.
Ho trovato una risposta in rete (non so quanto affidabile) che se fosse vera è demenziale.
In pratica affittando la casa l'iqnuilino che stabilisce la residenza deve intestare le utenze (sembra si obbligatorio per contrastare affitti in nero) quindi visto che nel fotovoltaico devono coincidere titolare impianto, titolare conto bancario su cui arriva incentivo e titolare utenza io sarei costretto a cedere l'impianto fotovoltaico in toto tutto all'inquilino.
Come se io comprassi l'auto a rate e poi fossi costretto a regalarla e a farla guidare da un altro mentre io pago le rate.
Far pagare all'inquilino in anticipo gli introiti futuri del fotovoltaico anche se fosse possibile è improponibile, se poi come nel mio caso, ho cambiato 4 inquilini in dieci anni diventa un delirio.
Purtroppo in Italia è obbligatorio infrangere la legge.
In un forum facevano questo paragone:
Il proprietario fa cappotto alla casa - l'inquilino beneficia del risparmio energetico dovuto al miglior isolamento ergo il proprietario installa il fotovoltaico, l'inquilino beneficia della produzione.
Ok mi può andare bene ma non dell'incentivo.
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luxinterior
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Se vuoi risposte devi sentire innanzitutto il GSE ed assicurarti che qualsiasi cosa tu faccia non ti giochi l'incentivo.
Io non ho mai affrontato un caso simile quindi posso fare solo supposizioni e preferisco non fare paragoni come quello del cappotto.
Mi sembra di ricordare che
ligabue fosse molto esperto a proposito di queste tematiche.
Non so però se frequenta ancora.

Io non ho mai affrontato un caso simile quindi posso fare solo supposizioni e preferisco non fare paragoni come quello del cappotto.
Mi sembra di ricordare che
Non so però se frequenta ancora.

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Non devi obbligatoriamente fare la voltura del contatore. E' sufficiente che nel contratto d'affitto tu includa le spese energetiche a forfait per l'energia elettrica e tutto il resto può restare inalterato...
saluti
saluti
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Riprendo questo topic per un approfondimento.
Devo seguire un caso simile, in cui ho a che fare con un immobile dotato di impianto FV in scambio sul posto.
L'immobile deve essere concesso in affitto.
Ho verificato che nel caso in questione la fornitura di energia ed il contratto di scambio sul posto devono essere necessariamente volturati, in quanto altrimenti andrebbero a decadere le condizioni necessarie per accedere allo scambio sul posto (il beneficiario deve essere l'intestatario del POD).
Pertanto si procederà con il cambio di titolarità come previsto dall'apposita linea guida del GSE.
Devo seguire un caso simile, in cui ho a che fare con un immobile dotato di impianto FV in scambio sul posto.
L'immobile deve essere concesso in affitto.
Ho verificato che nel caso in questione la fornitura di energia ed il contratto di scambio sul posto devono essere necessariamente volturati, in quanto altrimenti andrebbero a decadere le condizioni necessarie per accedere allo scambio sul posto (il beneficiario deve essere l'intestatario del POD).
Pertanto si procederà con il cambio di titolarità come previsto dall'apposita linea guida del GSE.
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