Bella osservazione, non ci avevo pensato.
Stai ipotizzando di partire con

. Accendi

, ti ritrovi ad avere una discontinuità sulla

, con

, e l'amplificatore amplifica questa differenza. La retroazione riporta all'ingresso questa differenza amplificata. Ma a causa dell'amplificazione ti ritrovi ora ad avere

. L'ampli amplifica questo valore, che tende a ri-buttare giù

, tornando ad avere

, e così via.
Mi sembra che tu possa vederlo come un processo discreto iterativo per arrivare a convergenza per avere alla fine

partendo da

, di fatto applichi una serie di correzioni.

è maggiore di

, aspetta che lo aggiusto alzando

, caspita ho alzato troppo

, aspetta che aggiusto abbassando

, caspita l'ho abbassato troppo, ....
Dovrebbe essere una cosa del tipo:
quindi l'alternanza del segno è solo dovuta a queste correzioni successive, dove ogni "correzione" va sempre un po' oltre essendo il guadagno diverso da 1.
No?