Inverter per auto
Moderatore:
Franco012
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Salve signori, buona domenica. Avrei una domanda, con un inverter 12-230V collegato ad un pick-up o ad un camion, che tipo di carichi riuscirei ad alimentare. Mi spiego meglio, di che potenza dovrebbe essere l'inverter per sfruttare al massimo la potenza che arri a dalla batteria. Vi chiedo un parere generale, in quanto il suddetto inverter potrebbe essere utilizzato su piu mezzi. Dai pick-up ai camion. Grazie
-

elettro888
20 1 5 - Frequentatore

- Messaggi: 126
- Iscritto il: 4 ott 2018, 21:47
0
voti
Si lo so, grazie. Infatti prenderò un inverter con l'allarme di batteria quasi scarica
-

elettro888
20 1 5 - Frequentatore

- Messaggi: 126
- Iscritto il: 4 ott 2018, 21:47
3
voti
Ciao, io ho lavorato tanti anni in un'officina di mezzi pesanti e nel tempo ho visto installazioni molto fantasiose.
Devi prendere il manuale d'officina e guardare che genere di correnti è in grado di erogare il tuo alternatore, in caso di preparazioni estreme di fuoristrada e simili si usano addirittura alternatori maggiorati o 2 alternatori in parallelo.
In generale su auto grosse (tipo Defender, pickup vari) gli alternatori arrivano fino a 120A, quindi parliamo di potenze di 1,4-1,5 kW.
Sui trattori stradali invece viaggiamo sui 100A, a 24 V, potenze di 2,4-2,5 kW con alternatori di serie... gli aftermarket arrivano tranquillamente ad erogazioni di 4-5 kW, però in tal caso solitamente si usano impianti separati per le utenze con tensioni maggiori, per limitare la sezione dei cavi.
Tieni a mente che, di qualunque mezzo si parli, l'alternatore varia la sua corrente di armatura per mantenere più o meno costante la tensione ai vari regimi; tuttavia il rendimento ideale dell'alternatore si ottiene solo al regime nominale. Pertanto considera che l'alternatore, con motore al minimo, non è in grado di erogare la sua corrente nominale ma rimane decisamente sotto.
Scania, Iveco e simili hanno sistemi elettronici che alzano automaticamente il regime minimo per sopperire alle richieste delle utenze (alternatore, compressore clima etc), i mezzi agricoli hanno la possibilità di regolare il minimo manualmente, le auto di norma si limitano a mantenere il minimo costante indipendentemente dal carico... La potenza nominale dell'alternatore può pertanto essere assorbita solo con veicolo in movimento (o acceleratore pigiato insomma
).
La cosa migliore che puoi fare, che poi è ciò che si fa in tutte le preparazioni di fuoristrada e simili, è dotare i tuoi mezzi di quadro elettrico con voltmetro ed amperometro a zero centrale.
Il voltmetro ti consente di tenere sott'occhio il livello di carica, ma l'amperometro a zero centrale, fondamentale, ti sa dire se l'alternatore sta sopperendo all'assorbimento delle utenze.
Se la lancetta pende a destra dello zero indica con quanta corrente stai ricaricando la batteria (qualora non fosse carica), se rimane sullo zero stai producendo esattamente quello che consumi (se per esempio la batteria è carica e non ci sono ulteriori assorbimenti) e se la lancetta tira a sinistra stai consumando più di quanto produci, tale corrente è erogata dalla batteria.
Utilissimo per farti due conti al volo, se vedi che sei a sinistra di 10A ed hai una batteria da 100 Ah puoi continuare così per meno di 10 ore altrimenti rimani a piedi.
Per il resto ho visto camionisti usare griglie elettriche e forni a microonde da 2-2,5 kW sui propri mezzi, con motore acceso ed impianti adeguati.
La potenza dell'inverter che andrai ad acquistare dipende dalla potenza erogabile dai vari mezzi che utilizzerai, tieniti alto, 3-3,5 kW e potrai alimentare ciò che vuoi.
Ti consiglio tuttavia l'installazione della strumentazione di cui sopra e la verifica della corrente erogabile dall'alternatore, finché rimani entro tale soglia (a regime nominale) non ci sono problemi, oltre dipende dalla capienza della batteria.
Inoltre presta attenzione a fusibili e sezione dei conduttori, quando si inizia a parlare di kW a 12 o 24 V si viaggia con sezioni dell'ordine dei 25-30 mmq, roba industriale isolata in EPR...
E il cicalino per bassa tensione dell'inverter serve davvero a poco, su una piccola auto a benzina, quando suona, puoi ancora avviare il motore ma su un trattore TD i motorini di avviamento viaggiano sui 6-7 kW di potenza... Appena la tensione della batteria cala lo spunto necessario ad avviare il motore non lo eroga più.
Saluti
Devi prendere il manuale d'officina e guardare che genere di correnti è in grado di erogare il tuo alternatore, in caso di preparazioni estreme di fuoristrada e simili si usano addirittura alternatori maggiorati o 2 alternatori in parallelo.
In generale su auto grosse (tipo Defender, pickup vari) gli alternatori arrivano fino a 120A, quindi parliamo di potenze di 1,4-1,5 kW.
Sui trattori stradali invece viaggiamo sui 100A, a 24 V, potenze di 2,4-2,5 kW con alternatori di serie... gli aftermarket arrivano tranquillamente ad erogazioni di 4-5 kW, però in tal caso solitamente si usano impianti separati per le utenze con tensioni maggiori, per limitare la sezione dei cavi.
Tieni a mente che, di qualunque mezzo si parli, l'alternatore varia la sua corrente di armatura per mantenere più o meno costante la tensione ai vari regimi; tuttavia il rendimento ideale dell'alternatore si ottiene solo al regime nominale. Pertanto considera che l'alternatore, con motore al minimo, non è in grado di erogare la sua corrente nominale ma rimane decisamente sotto.
Scania, Iveco e simili hanno sistemi elettronici che alzano automaticamente il regime minimo per sopperire alle richieste delle utenze (alternatore, compressore clima etc), i mezzi agricoli hanno la possibilità di regolare il minimo manualmente, le auto di norma si limitano a mantenere il minimo costante indipendentemente dal carico... La potenza nominale dell'alternatore può pertanto essere assorbita solo con veicolo in movimento (o acceleratore pigiato insomma
La cosa migliore che puoi fare, che poi è ciò che si fa in tutte le preparazioni di fuoristrada e simili, è dotare i tuoi mezzi di quadro elettrico con voltmetro ed amperometro a zero centrale.
Il voltmetro ti consente di tenere sott'occhio il livello di carica, ma l'amperometro a zero centrale, fondamentale, ti sa dire se l'alternatore sta sopperendo all'assorbimento delle utenze.
Se la lancetta pende a destra dello zero indica con quanta corrente stai ricaricando la batteria (qualora non fosse carica), se rimane sullo zero stai producendo esattamente quello che consumi (se per esempio la batteria è carica e non ci sono ulteriori assorbimenti) e se la lancetta tira a sinistra stai consumando più di quanto produci, tale corrente è erogata dalla batteria.
Utilissimo per farti due conti al volo, se vedi che sei a sinistra di 10A ed hai una batteria da 100 Ah puoi continuare così per meno di 10 ore altrimenti rimani a piedi.
Per il resto ho visto camionisti usare griglie elettriche e forni a microonde da 2-2,5 kW sui propri mezzi, con motore acceso ed impianti adeguati.
La potenza dell'inverter che andrai ad acquistare dipende dalla potenza erogabile dai vari mezzi che utilizzerai, tieniti alto, 3-3,5 kW e potrai alimentare ciò che vuoi.
Ti consiglio tuttavia l'installazione della strumentazione di cui sopra e la verifica della corrente erogabile dall'alternatore, finché rimani entro tale soglia (a regime nominale) non ci sono problemi, oltre dipende dalla capienza della batteria.
Inoltre presta attenzione a fusibili e sezione dei conduttori, quando si inizia a parlare di kW a 12 o 24 V si viaggia con sezioni dell'ordine dei 25-30 mmq, roba industriale isolata in EPR...
E il cicalino per bassa tensione dell'inverter serve davvero a poco, su una piccola auto a benzina, quando suona, puoi ancora avviare il motore ma su un trattore TD i motorini di avviamento viaggiano sui 6-7 kW di potenza... Appena la tensione della batteria cala lo spunto necessario ad avviare il motore non lo eroga più.
Saluti
2
voti
L'inquilino qui sopra è stato alquanto esaustivo.
Nulla da dire ed aggiungo solo una cosa.
A seconda della potenza erogata dall'inverter cambia la corrente di riposo.
Quindi ti potresti ritrovare con la batteria scarica solo per ricaricare un cellulare!
Personalmente ho due inverter che uso a seconda dell'utilizzo.
Non ti fidare del cicalino...
Nulla da dire ed aggiungo solo una cosa.
A seconda della potenza erogata dall'inverter cambia la corrente di riposo.
Quindi ti potresti ritrovare con la batteria scarica solo per ricaricare un cellulare!
Personalmente ho due inverter che uso a seconda dell'utilizzo.
Non ti fidare del cicalino...
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
1
voti
Concordo.. forse varrebbe la pena alimentare l'inverter da una batteria dedicata ad esso e caricata insieme a quella di avviamento, magari al litio (più adatto per scariche intense ma senza i picchi degli avviamenti)
2
voti
richiurci ha scritto:...forse varrebbe la pena alimentare l'inverter da una batteria dedicata ad esso...
Quoto chi concorda e riaggiungo che dipende sempre dall'uso che ne si fa.
Per quel che mi riguarda uso saltuariamente elettroutensili tipo trapani, flex, ... , con inverter da 1,8 kW e non ho una batteria ausiliaria.
Lascio sempre il mezzo in moto.
Per l'illuminazione con lampade a basso assorbimento ne uso uno da 600 W.
A volte mi è capitato di lasciare la luce accesa per tutta la notte e la batteria, per il momento, ancora non mi ha abbandonato.
Dimenticavo di dire che la batteria del mio mezzo non è standard ma utilizzo batterie al Gel tipo quelle che si usano per la nautica, costano uguale ...
OT un saluto al''inquilino del piano di sopra
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Autovetture, motori endotermici ed elettronica relativa
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





