in Giappone è necessario collegare una serie di carichi monofase (con tensione nominale di 240V) alla rete locale (rappresentata nell'immagine allegata, primario 6600V, secondario 200V fase-fase con messa a terra centrale).
L'intenzione è quella di acquistare, per motivi di ingombri e di costi, un autotrasformatore elevatore 200/240 V.
Mi chiedevo: per la protezione dai contatti indiretti dei carichi a 240V va bene utilizzare un interruttore magnetotermico differenziale bipolare, posto sulla linea a 200V, collegando le masse dei carichi al punto centrale del trasformatore della rete giapponese?
Se invece in alternativa si utilizzasse un autotrasformatore 100V/240V, sarebbe sufficiente un interruttore magnetotermico differenziale unipolare (ovviamente installato sulla fase)?
Vi ringrazio


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