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Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10 ann

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10 ann

Messaggioda Foto Utentemariorossi1960 » 19 nov 2019, 20:26

Buonasera a tutti. Preciso subito che non sono ne perito, ingegnere o quant'altro inerente gli impianti elettrici. ma ho un dubbio che vorrei esporre non avendo capito bene la normativa in merito. La società di mio padre affitta immobili di sua proprietà e tra questi vi è un immobile industriale di circa 1500mq. circa 400mq di questo locale è costituito da una loggia chiusa. Nel 2002 circa (se ricordo bene) mio padre prima di concedere in locazione tale immobile ha fatto mettere a norma tutto l'impianto elettrico e per quanto riguarda tale loggiato (facente parte del progetto totale) è stato realizzato schema indicante blido centrale con 6 neon e due prese elettriche vicino all'entrate. Purtroppo l'azienda che vi è entrata dopo una decina di anni ha chiuso malamente e comunque, per questa loggia non aveva apportato se ben ricordi nessuna variazione all'impianto. Non conoscendo la normativa mio padre, anche se passati dieci anni fitta di nuovo l'immobie ad una nuova società che adesso (7 anni dopo) ci viene a richiedere la schema dell'impianto certificato in quanto deve povvedere ad aggiornarlo (per modifiche già effettuate da qualche tempo) e ci comunica di non averlo consegnato al momento della stipula del contratto. Il loro tecnico ci dice che la documentazione in nostro possesso è carta straccia in quanto sono passati dieci anni dalla stesura del progetto e quindi dopo tale tempo questo doveva essere certificato di nuovo o aggiornato dall'impresa precedente (cosa purtroppo che non è stata fatta, ) . Ci siamo rivolti al ns. perito, (il figlio in realtà del tecnico originario) e anch'egli ha confermato tale tesi ma anche aggiunto che se comunque il conduttore avesse effettuato modifiche all'impianto ricevuto anche se ricertificato da noi , sarebbe stato carta straccia in quanto non veritiero. Adesso domando : se succedesse o fosse successo qualcosa , tipo infortunio od incendio riconducibile alla conformità dell'impianto consegnato 7 anni fa,la responsabilitò sarebbe ricaduta sulla società di mio padre e quindi su di lui, non avendo aggiornato o perlomeno ricertificato l'impianto? cercando su internet (chiedo a priori scusa se tiro uno sfondone) ho trovato questo:
Obbligo certificazione impianti: quando non è obbligatorio?
La certificazione per impianto elettrico esistente non è obbligatoria se l’installazione è avvenuta tra l’entrata in vigore della normativa del 2008 e la legge 46/90 del 1990. Se il certificato rilasciato all’epoca non è disponibile, è sufficiente sostituirlo con una dichiarazione di rispondenza (DiRi), ovvero una descrizione dell’installazione eseguita da un tecnico abilitato.
IMPORTANTE: l'impianto rimane a norma fino a quando non ci interveniamo sopra senza certificarlo e tutto si mantiene integro!!
E comunque adesso come dobbiamo comportarci secondo voi, rifare d'accapo tutta la certificazione a carico ns?. Questa problematica, con sfumature diverse, mio padre ce l'ha anche sul resto dell'immobile, in quanto il conduttore precedente aveva apportato modifiche senza comunicarle e poi se ne andato a seguito di sfratto per morosità. Quindi il conduttore seguente, che anch'esso ha effettuato le sue belle modifiche, continua a riferire di avere il diritto di ricevere lo shema dell'impianto con le modifiche apportate dal condutore precedente , per poi aggiornare le sue. La paura di mio padre è che ci vada di mezzo lui in caso di incendio o infortunio dovuto all'impianto mentre stiamo qui a parlarne. grazie anticipatamente
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[2] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 19 nov 2019, 22:48

Scusa se non ho letto tutto.
La dichiarazione di conformità non ha scadenza: vale per sempre.
Le successive modifiche (trasformazione, manutenzione straordinaria o ampliamento) dell'impianto devono avere la loro dichiarazione di conformità.
Se non ci sono modifiche non serve nulla.
Se è attività soggetta ai controlli d prevenzione incendi al rinnovo del CPI un tecnico deve asseverare che tutto sia in regola.
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[3] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto Utentemariorossi1960 » 20 nov 2019, 12:10

Grazie della risposta, effettivamente per quanto attiene la tettoia è quello che penso io e tradotto in parole povere il conduttore si deve accontentare del progetto iniziale perché è rimasto invariato. Ma per quanto riguarda invece la parte restante dell'immobile, dove l'inquilino precedente ha apportato modifiche non comunicandole e poi se ne andato, se non riesco a far aggiornare a quest'ultimo il progetto o farmi dare le certificazione ho paura che poi dovrà essere mio padre a dover certificare tali modifiche per dare il progetto aggiornato al conduttore attuale. Certo è che lui le sue modifiche egli anni le ha fatte e tante ma alcune riconosco sono dell'inquilino precedente, ma a rispondere è sempre i proprietario?
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[4] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto UtenteMauro62 » 20 nov 2019, 12:43

Mettiamo dei punti fermi:

La certificazione dell'impianto non scade mai, fino a che non intervengono modifiche sull'impianto.

Se le modifiche fatte dall'inquilino precedente risalgono a prima del 2008 si può pensare di intervenire con una DIRI se risultano conformi alla norma (del periodo in cui sono state realizzate), se non lo fossero vanno sistemate e fatta una DICO per quanto realizzato.

La DIRI e/o la DICO nuove non sostituiscono quella originaria ma la integrano a meno di rifacimento completo dell'impianto.

Se le modifiche sono successive al 2008 non esiste sanatoria legale, devono essere riprogettate e rirealizzate oppure smantellate.
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[5] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto Utentemariorossi1960 » 20 nov 2019, 19:45

Grazie della risposta. Per adesso l'ex inquilino non mi sta aiutando per quanto riguarda le certificazioni dell'elettricista e sta prendendo tempo dicendo che le sta cercando, ma qualcosa mi fa pensare che non sortiranno fuori. La ditta precedente, in una telefonata, ha anche provato a dirmi che la certificazione degli interventi e dello spostamento del quadro non era dovuta in quanto i locali fittati erano di sup. inferiore di mq 200 e con potenza del contatore di 4.5kw. Interpellato il mio perito, questo riferisce che trattandosi di subaffitto all'inizio e poi fitto dal 2008 in poi la certificazione scattava comunque in quanta gravava sul primo conduttore e poi a cascata su di lui se è intervenuto con altre modifiche. Fatto sta che oimè se le certificazioni non saltano fuori ci rimetterà mio padre. Riprendendo proprio la tua risposta, visto e considerato che non sono sicuro dell'anno delle modifiche all'impianto e che l'ex inquilino sostiene di averle effettuate prima e durante il trasloco durante il 2008 , non si potrebbe sostenere che risalgono a prima del 2008 e procedere con una DIRI (ammesso che il tecnico sia d'accordo)? sperando sia una pratica più economica e snella. Naturalmente cercando di essere più corretto possibile e a posto con le normative visto la problematica attuale.
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[6] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto Utenteferri » 20 nov 2019, 20:15

Consiglio. Fidati del tecnico professionista o cambialo con un tecnico di tua fiducia che ti assista.
Un altro parere, dato da remoto, può non avere tutto ben chiaro; un terzo può essere leggermente differente al secondo... e non ne esci più.
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[7] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto Utenteattilio » 20 nov 2019, 20:24

mariorossi1960 ha scritto:ha anche provato a dirmi che la certificazione degli interventi e dello spostamento del quadro non era dovuta in quanto i locali fittati erano di sup. inferiore di mq 200 e con potenza del contatore di 4.5kw.

I limiti relativi alla superficie (se maggiore di 400 mq) e alla potenza (se maggiore di 6 kW) servono solo ad indicare la figura professionale che può fare il progetto. Sotto quei limiti (per attività che non richiedano per altri motivi specifici la figura del professionista iscritto all'albo) il progetto lo redige il responsabile tecnico della ditta installatrice e lo allega alla relativa dichiarazione di conformità.
Probabile che i lavori e le modifichei fatte negli anni dai vari conduttori, non siano state eseguite come prevede la legge (per quanto riguarda l'aspetto "burocratichese").
Potrebbe essere possibile ricorrere a una dichiarazione di rispondenza. Meglio se vi rivolgete ad un professionista e gli spiegate bene la situazione. Mi sembra la soluzione più semplice.
È implicito che, se affitto un locale, e il locatario esegue modifiche senza darmene comunicazione, o non rispettando la legislazione vigente, posso sempre rivalermi su di esso. Tempo e soldi spesi in azioni legali permettendo.

Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[8] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto Utentemariorossi1960 » 21 nov 2019, 9:51

Concordo che effettivamente meriti rimanere con il perito attuale che ha redatto lo schema dell'impianto e ringrazio Attilio per la precisazione riguardante la questione dei 400mq o 6 kW in quanto non mi era chiaro come funzionasse. Non capisco, però, il perché e non per questo non voglio fare il lavoro del perito, quest'ultimo non prenda la strada della DIRI invece di optare per riprendere lo schema iniziale ed esigere da un impresa (che se le cose vanno a finire male) sarà la mia, la certificazione dello spostamento di questo quadretto e altre piccole modifiche. Non sarebbe più snella ed economica la DIRI, da ignorante in materia? Trall'altro il perito e di questo mio padre ed io ce ne eravamo completamente scordati, ci ha fatto notare che il suo progetto è del 2009 e non del 2002 e riguarda la parte rimanente dell'immobile e non il loggiato, quindi secondo lui per le norme attuali scaduto adesso ad Ottobre 2019 quindi suscettibile di sanzione USL se verificato all'inquilino attuale,per scadenza progetto o non rispondenza alla realtà. Quindi ricapitolando, (queste norme mi stanno uccidendo), il progetto dell'intero immobile era del 2002 di un certo ingegnere;nel loggiato nessuna modifica apportata e quindi rimane valido lo schema elettrico, resto dell'immobile rifatto nel 2009 che per variazione all'impianto esistente e certificazione di un quadro elettrico magazzino e un quadretto uffici (spostato poi da ex inquilino). Mi sto perdendo ma ho qualche dubbio: se il perito attuale ha ripreso la documentazione del 2002 e ha rifatto lo schema nel 2009 (che ha sua volta dice è carta straccia perché passato anni e impianto modificato rispetto all'originario) perché nel 2009, visto che questo loggiato era rimasto uguale non rimette paro paro anche questo nel suo schema senza farci variazioni e quindi avere un situazione totale in tale anno. Adesso mi ritrovo con un affittuario che mi richiede lo schema dell'impianto totale in quanto ha preso tutto l'immobile, ma l'elettricista della controparte mi risponde che lo schema del loggiato e parte attigua di poche centinaia di metri hanno un progetto scaduto e quindi non valido o aggiornato (potrebbe essere, ipotizzo che qualche modifica nel corso degli anni qualcuno al locale attiguo al loggiato l'abbia fatta ma il progetto originario è del tutto carta straccia? non si può ripartire da li con una DIRI?). OLtre quello, giustamente l'impresa mi richiede un progetto aggiornato della parte rimanente dell'immobile (anch'esso scaduto o più semplicemente variato) dove sto benedetto quadretto degli uffici è stato spostato e questo non figura oltre a qualche altra piccola modifica. L'ex inquilino non si comportato affatto bene nei mie confronti ma sapendo l'impresa esecutrice di tale alvoro ed essendo mio padre titolare dell'immobile non può esigere almeno da loro di avere la certificazione dell'intervento,sono un ignorante in materia ma la cosa mi sembrerebbe logica. grazie ancora
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[9] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 21 nov 2019, 9:58

mariorossi1960 ha scritto:Non capisco, però, il perché e non per questo non voglio fare il lavoro del perito, quest'ultimo non prenda la strada della DIRI


La "dichiarazione di rispondenza" è concessa dal DM 37/2008 per impianti installati prima del 2008 (non ricordo che mese)
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[10] Re: Mancata ricertificazione dell'impianto elettrico dopo 10

Messaggioda Foto UtenteMauro62 » 22 nov 2019, 17:12

Elimina i 10 anni, non esistono da nessuna parte, progetto e DICO valgono a vita o fino a intervenuta modifica dell'impianto. E qui sta il punto dolente, se hai un progetto del 2009 è palese che l'impianto non può essere stato modificato prima del 2008, sei chiaramente fuori dai tempi per la DIRI perciò il tuo tecnico ti richiede di fare aggiornamento progetto (progetto di variante o di ampliamento) e relativa dichiarazione di conformità. Dopodichè conservali bene però perché NON scadono.
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