Salve ragazzi,
nel corso di teoria di circuiti abbiamo studiato il modello ibrido, cioè Thévenin generalizzato, per affrontare lo studio di reti non lineari e dinamiche.
Questo argomento é stato introdotto per superare i limiti e i problemi che si hanno con la tecnica dei potenziali nodali per una rete con queste caratteristiche. Abbiamo detto che il metodo dei potenziali nodali non sempre é il più efficiente perché non mi consente di trattare i bipoli non controllabili in corrente per esempio, ma anche perché in caso di reti molto grandi (es 500 resistori) e per esempio una sola non linearità, comunque dovrei scrivere n-1 eq. non lineari, e quindi l’approccio al modello ibrido é più vantaggioso in quanto trattando opportunamente quella non linearità come una porta di tensione o corrente, andrò a scrivere una sola equazione.
Sono stato un po’ sintetico, ma principalmente volevo sapere: quali sono i vantaggi nel trattare i bipoli dinamici con questa tecnica ?
Grazie mille.
Metodo Thevenin generalizzato (modello ibrido)
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g.schgor,
IsidoroKZ
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