Buongiorno a tutti,
dovrei installare un POP (sganciatore di massima tencione, Bticino F80SVP) nel quadretto di protezione montante ed un SPD Autoprotetto (Bticino F10AP2) nel quadro in casa. Ho verificato le schede tecniche BTicino ma non indicano nulla in merito..
Il quadretto protezione montante ha magnetotermico e differenziale selettivo, lo sganciatore deve prendere corrente con un ponticello sull'ingresso del magnetotermico oppure con un ponticello dopo l'interruttore? Se lo collego prima, ho il vantaggio che protegge anche l'interruttore (ma sarebbe direttamente connesso al contatore Enel, va bene?), se lo attacco dopo potrebbe non funzionare in quanto l'interruttore sarebbe gia' rotto dall'alta tensione?
L'SPD idem: va connesso prima o dopo il sezionatore? Dalle guide mi e' parso vada collegato prima, per poter fare entra-esci anche su F ed N oltre che sulla terra, ma cosi' non avrei piu' un sezionatore di quadro (l'SPD sarebbe comunque alimentato), e' permesso?
Grazie
Connessione POP e SPD
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Si, con il POP dovrei sganciare l'interruttore principale, mentre l'SPD proteggerebbe soltanto dal quadro di casa in avanti (il montante e' troppo lungo e SPD non avrebbe comunque effetto).
La protezione con i fusibili e' per poter effettuare manutenzione oppure richiesta? Perche' dal contatore a questo quadro di protezione montante ci sarebbe massimo 1M, quindi se fosse soltanto per manutenzione posso segna problemi sganciare il contatore Enel. Anche perche' avrei problemi di spazio nel quadretto (non posso metterlo piu' grande) e con lo sgancio mi rimarrebbe soltanto un modulo libero.
Mentre per SPD l'unico dubbio e' che la normativa impone un interruttore generale di quadro, non so se sia quindi ammesso avere SPD a monte (anche se a sua volta comunque direttamente connesso a generale di quadro).
Grazie
La protezione con i fusibili e' per poter effettuare manutenzione oppure richiesta? Perche' dal contatore a questo quadro di protezione montante ci sarebbe massimo 1M, quindi se fosse soltanto per manutenzione posso segna problemi sganciare il contatore Enel. Anche perche' avrei problemi di spazio nel quadretto (non posso metterlo piu' grande) e con lo sgancio mi rimarrebbe soltanto un modulo libero.
Mentre per SPD l'unico dubbio e' che la normativa impone un interruttore generale di quadro, non so se sia quindi ammesso avere SPD a monte (anche se a sua volta comunque direttamente connesso a generale di quadro).
Grazie
0
voti
il dispositivo installato sul contatore non è adatto a proteggere la linea in caso di guasto e rischieresti un cortocircuito di elevata intensità,quindi un portafusibili doppio con 2 fusibili da 2A,riguardo l'spd il discorso è più complesso visto che si dovrebbero dimensionare per mantenere l'efficacia...
questo sito è più che esaustivo in merito
https://www.zotup.com/it/spd-esempi-di- ... zione.html
questo sito è più che esaustivo in merito
https://www.zotup.com/it/spd-esempi-di- ... zione.html
0
voti
Io farei prendere tensione allo sganciatore a valle dell'interruttore.
In modo che l'eventuale sovratensione non lo interessi.
Allo stesso tempo, aperto l'interruttore generale, nulla rimane in tensione.
In ogni caso il riarmo sarebbe manuale.
https://catalogo.bticino.it/app/webroot ... 7IT_02.pdf
Premesso che, dopo 5 secondi a 300v, secondo me qualche apparecchiatura elettronica te la sei già giocata.
In modo che l'eventuale sovratensione non lo interessi.
Allo stesso tempo, aperto l'interruttore generale, nulla rimane in tensione.
In ogni caso il riarmo sarebbe manuale.
https://catalogo.bticino.it/app/webroot ... 7IT_02.pdf
Premesso che, dopo 5 secondi a 300v, secondo me qualche apparecchiatura elettronica te la sei già giocata.
0
voti
comincio a pensare che un rele' di massima tensione regolato a 275V e 1s di intervento sarebbe piu' sicuro
pero' essendo una norma di prodotto la EN 50550 , a cui tutti i prodotti POP devono sottostare dovrebbe essere comunque efficace .
pero' essendo una norma di prodotto la EN 50550 , a cui tutti i prodotti POP devono sottostare dovrebbe essere comunque efficace .
0
voti
Grazie a tutti delle risposte
Il mio dubbio di posizionarlo a valle del magnetotermico di protezione montante, e' legato al fatto che se la tensione e' troppo alta, potrebbe danneggiare il magnetotermico al punto da non farlo piu' aprire nonostante scatti lo sganciatore? Oppure e' solo una "paranoia" ed il tempo di intervento a 400V (che il magnetotermico comunque da scheda tecnica regge) sarebbe talmente basso da impedire comunque danni?
Come detto purtroppo non posso mettere un portafusibili doppio in quanto mi rimane solo un modulo libero nel quadro, quindi probabilmente lo colleghero' a valle del magnetotermico sperando di non avere problemi.
Per l'SPD avevo gia' verificato la guida bTicino (non riesco piu' a trovarla ora) e per la casistica indicavano appunto il modello autoprotetto F10AP2. Il mio dubbio e' soltanto se collegarlo a monte o a valle del sezionatore del quadro dentro l'abitazione. In ogni caso essendo l'SPD autoprotetto ed avento comunque magnetotermico e differenziale selettivo di protezione montate la protezione e' corretta, si tratta solo secondo me di capire se e' possibile avere comunque un dispositivo non protetto da generale di quadro oppure se e' obbligatorio avere anch'esso sotto generale di quadro (ma perdendo di efficacia non essendo possibile l'entra/esci su FN)
Probabilmente 300V sono un po' tantini, pero' come dice ivano la normativa prevede quello, per scrupolo mi ero fatto passare anche quelli di altri produttori (Schneider, Gewiss) e sganciano tutti allo stesso modo.JAndrea ha scritto:Io farei prendere tensione allo sganciatore a valle dell'interruttore.
In modo che l'eventuale sovratensione non lo interessi.
Allo stesso tempo, aperto l'interruttore generale, nulla rimane in tensione.
In ogni caso il riarmo sarebbe manuale.
https://catalogo.bticino.it/app/webroot ... 7IT_02.pdf
Premesso che, dopo 5 secondi a 300v, secondo me qualche apparecchiatura elettronica te la sei già giocata.
Il mio dubbio di posizionarlo a valle del magnetotermico di protezione montante, e' legato al fatto che se la tensione e' troppo alta, potrebbe danneggiare il magnetotermico al punto da non farlo piu' aprire nonostante scatti lo sganciatore? Oppure e' solo una "paranoia" ed il tempo di intervento a 400V (che il magnetotermico comunque da scheda tecnica regge) sarebbe talmente basso da impedire comunque danni?
Avevo pensato anche a quello, ma probabilmente la normativa prevede questa "scalabilita" di intervento pe evitare di farlo scattare per una piccola sovratensione (ad esempio 270V) ma permettergli di scattare molto piu' velocemente in caso di tensione pericolosa (ad esempio il rele' di massima tensione a 400V scatterebbe comunque ad 1 secondo contro gli 0,07/0,20 di un POP)ivano ha scritto:comincio a pensare che un rele' di massima tensione regolato a 275V e 1s di intervento sarebbe piu' sicuro
pero' essendo una norma di prodotto la EN 50550 , a cui tutti i prodotti POP devono sottostare dovrebbe essere comunque efficace .
gianzap ha scritto:il dispositivo installato sul contatore non è adatto a proteggere la linea in caso di guasto e rischieresti un cortocircuito di elevata intensità,quindi un portafusibili doppio con 2 fusibili da 2A,riguardo l'spd il discorso è più complesso visto che si dovrebbero dimensionare per mantenere l'efficacia...
questo sito è più che esaustivo in merito
https://www.zotup.com/it/spd-esempi-di- ... zione.html
Come detto purtroppo non posso mettere un portafusibili doppio in quanto mi rimane solo un modulo libero nel quadro, quindi probabilmente lo colleghero' a valle del magnetotermico sperando di non avere problemi.
Per l'SPD avevo gia' verificato la guida bTicino (non riesco piu' a trovarla ora) e per la casistica indicavano appunto il modello autoprotetto F10AP2. Il mio dubbio e' soltanto se collegarlo a monte o a valle del sezionatore del quadro dentro l'abitazione. In ogni caso essendo l'SPD autoprotetto ed avento comunque magnetotermico e differenziale selettivo di protezione montate la protezione e' corretta, si tratta solo secondo me di capire se e' possibile avere comunque un dispositivo non protetto da generale di quadro oppure se e' obbligatorio avere anch'esso sotto generale di quadro (ma perdendo di efficacia non essendo possibile l'entra/esci su FN)
0
voti
Se tu ti limiti solamente ad accessoriare il dispositivo di protezione montante, io non vedo problemi.
L'alimentazione del dispositivo la prendi a valle del dispositivo generale e niente paura, un magnetotermico differenziale, non ha nulla di elettronico all'interno che si possa danneggiare in così poco tempo, e comunque se guardi una scheda tecnica, già prendono in considerazione l'apertura a 400V in caso di guaasto a terra su sistema IT.
L'alimentazione del dispositivo la prendi a valle del dispositivo generale e niente paura, un magnetotermico differenziale, non ha nulla di elettronico all'interno che si possa danneggiare in così poco tempo, e comunque se guardi una scheda tecnica, già prendono in considerazione l'apertura a 400V in caso di guaasto a terra su sistema IT.
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 58 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






