Salve,
per fare alcuni esperimenti e vari motivi, avrei bisogno di realizzare qualcosa di semplice che mi permetta di assorbire corrente in modo variale.
Bassa potenza max 20V
Va bene anche da 0 a 5 A più che sufficiente.
Oppure da 0 a 1 A già forse può bastare.
Qualche suggerimento?
(qualcosa di semplice possibilmente...non mi serve una cosa di precisione.
Grazie
Circuito per assorbire corrente variabile (bassa potenza)
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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Non è chiaro cosa chiedi. Se ho capito bene vuoi che il circuito assorba Una corrente costante Ma impostabile a priori da un generatore. Potrebbe andar bene un circuito basato su regolatore lineare in modalità regolatore di corrente. Se guardi fra i miei articoli c'è qualcosa di simile, per esempio il circuito che ho usato per testare le batterie.
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Diciamo un circuito che possa assorbire corrente variabile attraverso un dimmer.
Per esempio per testare degli alimentatori aumentando il consumo di corrente e vedere il ripple man mano che aumenta il consumo di corrente.
Per esempio per testare degli alimentatori aumentando il consumo di corrente e vedere il ripple man mano che aumenta il consumo di corrente.
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Sembra che tu abbia bisogno di un carico attivo, cerca qualcosa a riguardo.
Se non hai grosse pretese troverai diversi circuiti a MOSFET, e se non ricordo male dovrebbero esserci anche dei kit cinesi già pronti.
Ovviamente un carico attivo degno di questo nome comporta una circuiteria abbastanza complessa e costosa, inoltre 5 A a 20 V non sono poi una potenza così bassa da dissipare.
Se non hai grosse pretese troverai diversi circuiti a MOSFET, e se non ricordo male dovrebbero esserci anche dei kit cinesi già pronti.
Ovviamente un carico attivo degno di questo nome comporta una circuiteria abbastanza complessa e costosa, inoltre 5 A a 20 V non sono poi una potenza così bassa da dissipare.
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Qui trovi link al mio "scariccatore", essendo basato su reg.lineari è circuitalmente semplice e anche a prova di surriscaldamento. comunque come già detto va studiato bene lo smaltimento del calore prodotto
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Ovvio che tu stia chiedendo di un carico elettronico. In "altra sede" qualcuno ha acquistato questo e ne è rimasto contento:
https://tinyurl.com/yb63lnam
Purtroppo è uno di quegli strani strumenti che costano un botto rispetto alle presumibili difficoltà circuitali; l'ho cercato per parecchio poi mi sono rassegnato ad acquistare il solo modello economico reperibile in Europa di estetica accettabile (è un Kunkin KP-184). Altre soluzioni a portata di mano a costo umano non ne conosco.
Ovviamente in entrambi i casi citati, meglio non contare sui dati di targa ma dividerli almeno per due. Io ho sottoposto il mio a circa 2/3 del carico nominale, scalda poco e sembra stabile. Dato il normale prezzo per un carico elettronico e a parte il difetto noto (autoscilla in certe condizioni e scusate se è poco) presumo che tutto questo sarà pagato con la durabilità a lunga scadenza se usato con carichi vicini a quello nominale. Per questo motivo sto attualmente studiando uno schema reperibile in rete che vorrei adattare a correnti più elevate, ma è un'altra storia
Anzi, ora che vedo che hai postato in "elettronica generale" potresti non volere lo strumento da acquistare ma uno schema da costruire. Il progetto che mi sta ispirando è questo:
http://maxhobby.altervista.org/dummyload/dummyload.html
E spero di saper applicare le modifiche che ho in mente.
https://tinyurl.com/yb63lnam
Purtroppo è uno di quegli strani strumenti che costano un botto rispetto alle presumibili difficoltà circuitali; l'ho cercato per parecchio poi mi sono rassegnato ad acquistare il solo modello economico reperibile in Europa di estetica accettabile (è un Kunkin KP-184). Altre soluzioni a portata di mano a costo umano non ne conosco.
Ovviamente in entrambi i casi citati, meglio non contare sui dati di targa ma dividerli almeno per due. Io ho sottoposto il mio a circa 2/3 del carico nominale, scalda poco e sembra stabile. Dato il normale prezzo per un carico elettronico e a parte il difetto noto (autoscilla in certe condizioni e scusate se è poco) presumo che tutto questo sarà pagato con la durabilità a lunga scadenza se usato con carichi vicini a quello nominale. Per questo motivo sto attualmente studiando uno schema reperibile in rete che vorrei adattare a correnti più elevate, ma è un'altra storia
http://maxhobby.altervista.org/dummyload/dummyload.html
E spero di saper applicare le modifiche che ho in mente.
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Se è per prove saltuarie, e se ti accontenti di regolazione a scatti, io mi accontenterei di una serie/parallelo di resistenze corazzate da 10 ohm 10 watt o simili, fissate su un piano metallico.
Sei sicuro che non oscilla e puoi adoperarlo per sorgenti ac .
Sei sicuro che non oscilla e puoi adoperarlo per sorgenti ac .
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