Buongiorno a tutti, sono un elettricista di Trieste (importato) e mi è capitato di imbattermi in un intervento in una casetta altre confine..in Slovenia, trovando fra altri problemi un differenziale installato in un centralino da 300mA, l'elettricista che ha fatto le misurazioni dice che in Slovenia non ci sono le stesse normative che sono in vigore in Italia, mentre altri mi hanno detto che sono le stesse.
Ho effettuato una ricerca ma non sono riuscito a trovare nulla , solo...se non sbaglio che il loro comitato che dovrebbe regolare le normative è il SIST.
Io penso che essendo in Europa dovrebbe sottostare alle normative EN....qualcuno sa darmi delle indicazioni e magari dove andare a reperire eventuali loro normative?
Grazie
Saluti
Guido
Normative Impianti elettrici in Slovenia
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Allora le norme EN (identiche in tutto il Cenelec) riguardano soprattutto i prodotti (es CEI EN, DIN EN, ecc).
Per gli impianti si usano le norme nazionali, derivate con o senza modifiche dalle norme IEC o dai documenti di armonizzazione europei HD che, appunto, permettono una certa possibilità di modifica nazionale. Del resto anche nella CEI 64-8 troviamo parti identiche alla IEC 60364, oppure più o meno riviste o di origine completamente nazionale.
Di più sinceramente non so dire. L'obbligatorietà di un differenziale generale da 300 mA, comunque, è presente nelle norme nazionali di alcuni paesi europei ma, al contempo, il 30 mA è richiesto per i circuiti prese domestiche, bagni ecc come in Italia derivato da IEC. Alcuni paesi richiedono anche il POP (magari ancora basato su norme di prodotto nazionali) e mi sembra tra questi anche la Slovenia ma potrebbe essere nel contatore.
CONCLUSIONI. Bisogna avere una co coscienza diretta, la norma slovena o una buona guida affidabile.
Per gli impianti si usano le norme nazionali, derivate con o senza modifiche dalle norme IEC o dai documenti di armonizzazione europei HD che, appunto, permettono una certa possibilità di modifica nazionale. Del resto anche nella CEI 64-8 troviamo parti identiche alla IEC 60364, oppure più o meno riviste o di origine completamente nazionale.
Di più sinceramente non so dire. L'obbligatorietà di un differenziale generale da 300 mA, comunque, è presente nelle norme nazionali di alcuni paesi europei ma, al contempo, il 30 mA è richiesto per i circuiti prese domestiche, bagni ecc come in Italia derivato da IEC. Alcuni paesi richiedono anche il POP (magari ancora basato su norme di prodotto nazionali) e mi sembra tra questi anche la Slovenia ma potrebbe essere nel contatore.
CONCLUSIONI. Bisogna avere una co coscienza diretta, la norma slovena o una buona guida affidabile.
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