Assemblare quadro elettrico civile abitazione.
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Salve mi trovo in fase di ristrutturazione casa un immobile di 104mq suddiviso in 3 camere da letto, bagno, cucina, salotto e ingresso. Vorrei dei consigli su come impostare l'impianto elettrico in modo da presentare un bozza di progetto all'elettricista che verrà ad eseguirmi il lavoro che dovrà seguire le mie "esigenze" e no la strada a lui più conveniente. L'idea era di installare il quadro nel corridoio in modo che si trovi al centro della casa in modo da raggiungere facilmente ogni stanza, creare zona notte ( le 3 camere a cui aggiungerei solo le luci bagno ), zona giorno ( salotto e ingresso a cui aggiungerei le luci cucina) più cucina e bagno separate dal resto. Mi trovo al secondo piano con montante da 6mm e fornitura da 3 kW. Fra contatore e quadro elettrico non ho nessuna protezione quindi presumo che qui vada installato un primo magnetodifferenziale da 25a che faccia da protezione alla montante. Nel quadro va inserito un interruttore generale anche questo da 25. Ora iniziano i miei dubbi su come procedere correttamente quindi spero nel vostro aiuto per chiarirmi le idee, io pensavo di porre dopo il generale un differenziale puro da 25 e andare in cascata con degli MT dimensionati in base alle linee che mi vadano ad interrompere luci zona notte, luci zona giorno, prese zona giorno, in questo modo dovrei aver protetto queste zona sia da corti, sovraccarichi e disperzioni. A questo punto Riprenderei corrente dal generale e andrei ad alimentare due magnetotermici differenziali con cui proteggerei la linee prese della cucina e un altro magari anche con sensibilità 10ma progettegere le prese del bagno. Scusate il monologo o se è un argomento già trattato e ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi consigli.
3
voti
Non capisco perché l'elettricista che ti farà il lavoro dovrebbe essere meno attendibile di un forum.
Se hai una idea di quello che vorresti ne parli con lui e trovate insieme la strada migliore.
Comunque al tecnico si comunicano le esigenze non le taglie dei magnetotermici e dei differenziali. Quelle le decide lui. Lui firma la Dico.
Altrimenti da incarico a un progettista che farà il progetto elettrico da affidare all'elettricista.
Il progettista seguirà le tue esigenze e i tuoi interessi.
L'elettricista sarà felice perché avrà meno da pensare.
Se hai una idea di quello che vorresti ne parli con lui e trovate insieme la strada migliore.
Comunque al tecnico si comunicano le esigenze non le taglie dei magnetotermici e dei differenziali. Quelle le decide lui. Lui firma la Dico.
Altrimenti da incarico a un progettista che farà il progetto elettrico da affidare all'elettricista.
Il progettista seguirà le tue esigenze e i tuoi interessi.
L'elettricista sarà felice perché avrà meno da pensare.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 142 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



