Dunque, dilemma visto che il macchinario è atipico, in quanto alimentato in DC a bassissima tensione (letteralmente la batteria di un'auto) ma con correnti non trascurabili e parti in movimento (pompe, elettrovalvole, tubi che si possono staccare eccetera).
Essendo una macchina carrellata da officina il requisito è di attaccarsi con le pinze ai poli della batteria (e già questo può far storcere il naso). Ora, dal punto di vista della sicurezza, la macchina non è dotata di comando dedicato di arresto di emergenza; il concetto è che se va male qualcosa si spegne tutto di brutto (leggasi: si stacca la spina, o meglio, la pinza batteria). Questo per l'ovvio motivo che un gruppo emergenza costa, e sulla roba da officina vogliono la roba certificata a prezzi cinesi (ovviamente impossibile). Oltremodo un gruppo emergenza a 12V è problematico da reperire. Il riferimento ovviamente è la solita 60204-1:2018
Per come la vedo io ci sono diversi problemi nell'approccio: giustamente posso fare senza stop emergenza perché non ridurrei comunque il tempo di pericolo, e la direttiva lo consente se ho la disconnessione di emergenza o perlomeno la disconnessione di alimentazione (ok, soprassediamo sulla parte del sezionatore rosso su giallo, ma almeno l'interruttore-sezionatore mettiamolo). Il problema è se le pinze-coccodrillo da batteria possono essere considerate valide. Secondo me no, per due motivi:
1) la norma alla 5.3.2 richiede o un dispositivo conforme EN 60947 (di vario tipo), o un dispositivo conforme con uno standard prodotto IEC con requisiti appropriati, o combinazione presa spina. Per come la vedo io il coccodrillone non è né IEC né una combinazione presa spina;
2) il potere di interruzione delle pinze si assume convenzionalmente pari alla corrente nominale ma in questo caso si suppone una corrente potenziale di circa 50A; per le prese/spina oltre a 32A c'è l'obbligo di interblocco e lo trovo applicabile anche in questo caso in quanto c'è sostanziale rischio di arco. Quindi ammettendo che le pinze siano appropriate, in questo caso non c'è la sicurezza nella disconnessione sotto carico.
Opinioni? Io per risolvere metterei un interruttore/sezionatore rotativo da 63A, o mi sono perso qualche clausola in giro?
Direttiva macchina con alimentazione da batteria auto
Moderatore:
Guerra
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Non si capisce molto di come è fatta questa macchina di cui parli.
Capisco che è abbastanza artigianale con parecchi punti critici.
Devi far fare una valutazione dei rischi da chi se ne intende, altrimenti rischi inutilmente di farti male.
Capisco che è abbastanza artigianale con parecchi punti critici.
Devi far fare una valutazione dei rischi da chi se ne intende, altrimenti rischi inutilmente di farti male.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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Eh… purtroppo non è una macchina artigianale, ho fatto diversi corsi sulla sicurezza macchine e (s)fortunatamente ho la valutazione rischi; anzi, dopo mesi di prove e collaudi la valutazione rischi è fin troppo ottimista (specialmente sulla parte della frequenza di incidenza). Mi ritrovo nella classica posizione del progettista che ha da una parte la committenza che vuole (ehm) ''innovare'' e dall'altra la proprietà che non vuol perdere il contratto. La verità è che in questa forma quella macchina non dovrebbe proprio esistere, ma nella sua forma ''corretta'' è già sul mercato.
Per semplificare il meccanico auto (personaggio già masochista di suo che tipicamente accende un fiammifero per vedere se c'è benzina nel serbatoio) deve arraffazzonare con qualche adattatore, fascette e sputo la connessione su dei punti idraulici dell'automobile con i tubi della macchina. Poi *a motore acceso* la macchina filtra l'olio, aggiunge cose e fa operazioni varie sul fluido che passa; quel che accade all'interno non è importante... i punti critici sono:
1) l'automobile è sul ponte e accesa
2) sono in circolazione fluidi idraulici anche a 80°C a pressioni (per fortuna) relativamente basse
3) le connessioni idrauliche sono tutto fuorché sicure
Ora, normalmente, una macchina del genere è su base pneumatica (secondo alcune intepretazioni il vano motore di un'auto in quelle condizioni è zona atex, detto tutto), ma per richiesta deve andare a pinza batteria. Il che aggiunge
4) anche la connessione elettrica non è sicura e
5) c'è rischio non trascurabile di arco a causa delle correnti in gioco
A questo punto la malattia mentale è tale da far dire "se ci sono problemi stacca le pinze di alimentazione" (trascurando che l'automobile è in moto e su un ponte, in caso di emergenza vi voglio vedere staccare le pinze) al che, personalmente, almeno un interruttore principale per staccare tutto in sicurezza lo metterei. Quindi cercavo di giustificare la presenza (tralasciano per un momento il ''questa macchina non s'ha da fare ne domani ne mai) con un riferimento normativo
Per semplificare il meccanico auto (personaggio già masochista di suo che tipicamente accende un fiammifero per vedere se c'è benzina nel serbatoio) deve arraffazzonare con qualche adattatore, fascette e sputo la connessione su dei punti idraulici dell'automobile con i tubi della macchina. Poi *a motore acceso* la macchina filtra l'olio, aggiunge cose e fa operazioni varie sul fluido che passa; quel che accade all'interno non è importante... i punti critici sono:
1) l'automobile è sul ponte e accesa
2) sono in circolazione fluidi idraulici anche a 80°C a pressioni (per fortuna) relativamente basse
3) le connessioni idrauliche sono tutto fuorché sicure
Ora, normalmente, una macchina del genere è su base pneumatica (secondo alcune intepretazioni il vano motore di un'auto in quelle condizioni è zona atex, detto tutto), ma per richiesta deve andare a pinza batteria. Il che aggiunge
4) anche la connessione elettrica non è sicura e
5) c'è rischio non trascurabile di arco a causa delle correnti in gioco
A questo punto la malattia mentale è tale da far dire "se ci sono problemi stacca le pinze di alimentazione" (trascurando che l'automobile è in moto e su un ponte, in caso di emergenza vi voglio vedere staccare le pinze) al che, personalmente, almeno un interruttore principale per staccare tutto in sicurezza lo metterei. Quindi cercavo di giustificare la presenza (tralasciano per un momento il ''questa macchina non s'ha da fare ne domani ne mai) con un riferimento normativo
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lomarcan77
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