Io avrei risolto il problema osservando che il perimetro P di un triangolo equilatero e` proporzionale alla radice quadrata dell'area A, quindi

. Da notare che A e P possono avere qualunque unita` di misura, ad esempio pollici quadrati e parasanghe: a seconda della scelta cambia il valore di k, ma la formula rimane sempre valida.
Si deve solo determinare il valore di k, ma e` facile: ricordando che posso segliere qualunque unita` di misura, una singola tessera ha un'area di valore 1 (tessera) e un perimetro 3 (unita`), quindi il valore di k lo si ottiene da

da cui k=3 per queste specifiche unita`.
Se il triangolo ha area di 529 (tessere), il suo perimetro sara` pari a

Per i pistini il valore di k, con le dimensioni, e` dato da

dove u e t sono le unita` di misura dell'aera e della lunghezza, k risulta essere

.
Altro esempio (non fateci caso, qui fa molto caldo e mi ha dato alla testa) poiche' un triangolo equilatero di perimetro

(una parasanga) ha un'area di

(sono kilo pollici quadrati, ricordare che il quadrato si applica anche al kilo, quindi dono circa due miliardi e mezzo di pollici quadrati), il valore di k e` dato da

da cui

. Notare che il fattore k e` sempre adimensionato, essendo il rapporto di due lunghezze.
Se usassimo le stesse unita` per perimetro e area (al quadrato), ricordando, come tutti sanno, che in una parasanga ci sono 224409 in, la formula diventa

. In effetti un triangolo equilatero con area di 1m^2 ha un perimetro di 4.559 m.