Secondo te potrei scendere a 2 watt come tipo di resistenza? E a 1/2 watt?Nella resistenza cadono 33 - 10 = 23 V, la corrente calcolata è 0,28 mA,
applicando l'altra legge importante per gli elettricisti: P = V x I si calcola
la potenza dissipata 23 x 0,28 = 6,44 mW , quindi un resistore da 1/2 basta e avanza.
Inoltre hai
ipotizzato 0.28mA
Non ho ipotizzato

,
ho calcolato dai dati che mi hai fornito
nel mio caso, ti torna considerando i valori medi di ampere delle schede? O forse é 0.30? Per prassi é più facile trovare 0.28? O 0.25? Oppure 0.30? Questo per cercare di centrare in pieno il valore di ampere vista l'assenza di riferimenti...Quanto hai scritto sopra ha poco senso

Dovresti studiarti le due leggi (relazioni) più importanti per gli elettrotecnici:
V = R x I ; P = V x I
e i loro derivati:
R = V/I ; I = V/R ; V = P / I
Avendole capite risolvi il 60% dei problemi che puoi incontrare

Anche il suggerimento di stefanopc è accettabile, ma richiede un resistore in più e non mi pare dia maggiori vantaggi:
Perché non metti un partitore ad esempio 22k verso i + 33v e 12k verso massa.
33 V x ( 12k/(12k + 22)) = 11,6 V con i 0,28 mA scenderà a circa 10 V.
La domanda dovrebbe essere: la tensione di 33 V è stabile o varia durante il funzionamento del televisore?
perché non prendere direttamente dalla tensione di alimentazione degli integrati, che presumo sia stabilizzata ma occorre esaminare lo schema elettrico.
