Che razza di domande! pretendete di trattare un corso universitario in poche battute!!!!!
Innazitutto eviterei di parlare di corrente che attraversa il cuore, ma di corrente lungo un percorso "standard", per esempio mano-piedi, una cui piccola quota parte attraversa il cuore. Se dovessimo riferirci al solo cuore, dovremmo parlare di densità di corrente.
Ci riferiamo ad elettrocuzioni mantenute a tempo indeternminato, alla frequenza di 50 Hz.
Se l'elettrocuzione è interrotta, i valori di corrente possono aumentare, in base al tempo di elettrocuzione.
In caso di elettrocuzioni mantenute a tempo indeterminato, il valore di riferimento di corrente mano-piedi massimo oltre al quale vi è pericolo di fibrillazione ventricolare, è il classico 30 mA.
Il massimo di probabilità di f.v. si ha per elettrocuzioni comprese fra 100mA e 500mA. Per valori maggiori la probabilità di f.v. diminuisce, ma aumentano altri effetti come quello di ustioni anche interne per effetto Joule.
Ciò che è da sottolineare è che la f.v. non è l'unico effetto pericoloso!
Per correnti mantenute a tempo indeterminato comprese fra 10mA e 30mA gli effetti sono:
panico, contrazione spasmodica dei muscoli, con rischio di paresi per tetanizzazione, disturbi della respirazione, aritmia, fibrillazione atriale, asfissia.
Soprattutto il rischio oltre i 10mA (soglia della corrente di rilascio, o di let-go) è quello di non riuscire ad allontanarsi autonomamente dalle parti in tensione e di prolungare all'infinito l'elettrocuzione. Si stima che almeno un 10% dei morti folgorati siano per elettrocuzioni inferiori ai 30mA.
Per questo, ai fini della protezione addizionale mediante interruttore differenziale (es nei bagni) sarebbe molto auspicabile utilizzare il differenziale da 10mA (però non confondiamo il differenziale usato per la protezione addizionale dal differenziale usato per la protezione dai contatti indiretti!).
Del resto, nei paesi ove il differenziale è usato prevalentemente o esclusivamente per la protezione addizionale, di solito non si va oltre 6 o 10 mA.
Circa la "taratura" dei differenziali val la pena ricordare che un differenziale da 30mA scatta fra 15mA e 30mA, uno da 10mA fra 5mA e 10mA, etc
Altre domande...?