Allora, come tutti i circuiti si può approcciare in tanti modi. A quanto pare partiamo con la tecnica delle riduzioni, bisogna sfruttare serie e paralleli. Un passo per volta si "fondono" le resistenze che sono palesemente in serie o in parallelo tra di loro.
Primo passaggio: unisco R3 con R4 in serie sostituendole con "R34"
Secondo passaggio: R34 in parallelo a R2 e faccio R342
Terzo passaggio: R342 in serie con R1 e trovo R3421
Quarto passaggio: R3421 in serie con R6 e trovo Rtot
L'idea è sempre quella di ricordare che quando hai componenti in serie su di loro scorrerà la stessa corrente. Quando li hai in parallelo avranno ai loro capi la stessa tensione.
Questo vale sia se li scrivi in maniera separata (ad esempio R3 ed R4 in serie come nel circuito originale) sia se li accorpi in un unico resistore R34.
Gli admin mi scuseranno per l'immagine spartana non fatta con fidocad ma ho problemi ad installarlo: giuro che rimedierò.
L'idea è di fare tutte le trasformazioni e poi partire dalla fine (con giusto 2 resistenze e ricostruire le grandezze a ritroso):
Ultima immagine: partitore di tensione per calcolare la tensione sulla R34215. Questa l'abbiamo trovata come parallelo tra R5 e R3421 quindi la tensione ottenuta sulla resistenza agglomerata è la stessa tensione delle due singole.
Trovata la tesnione su R3421 (che, ripeto, è uguale a quella su R5) calcolo che corrente ci scorre sopra: legge di Ohm. Visto che R3421 è la serie tra R1 e R342, la corrente che scorre sulle resistenze è uguale e abbiamo quindi trovato la corrente su R342.
Possiamo calcolare la tensione su R342 (legge di Ohm) e sappiamo che sarà la tensione sia di R2 sia di R34 (sono in parallelo)
Possiamo calcolare la corrente su R34 (legge di Ohm) e sarà la corrente che scorre sia su R3 sia su R4 perché erano in serie. A questo punto abbiamo tutte le tensioni e tutte le correnti e il gioco è fatto.
Ho provato ad essere il più prolisso possibile per esplicitare il ragionamento di fondo. Se qualcosa non è chiaro chiedi pure.