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Misura resistenza di terra su sistemi TN-S

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[1] Misura resistenza di terra su sistemi TN-S

Messaggioda Foto UtenteBarbaro77 » 18 mar 2021, 14:38

Buongiorno, prima di tutto desidero ringraziare per avermi accolto nel forum.
Avrei qualche domanda da porre riguardo la misurazione resistenza "impianto di terra" su sistemi TN-S per verifiche periodiche ai sensi del D.P.R. 462/01, con la speranza che qualcuno possa darmi qualche delucidazione.
Per effettuare la misurazione mediante il tradizionale metodo voltamperometrico (con picchetti ausiliari), ho letto che per avere una misura precisa e corretta occorre aprire il "ponticello" tra l'impianto di terra disperdente ed il collettore di terra, isolando l'impianto di terra da verificare...questa operazione sarebbe rischiosa e quasi mai possibile in un'azienda di medie e grandi dimensioni...oltretutto il dispersore ausiliari sarebbero da posizionarsi a centinaia di metri di distanza in caso di diametro dell'anello disperdente elevato...che ne pensate?
Un tecnico mi ha parlato di un secondo metodo per misurare la resistenza di terra, per verificare che sia rispettata la norma CEI 99-3, ovvero l'utilizzo di due pinze, una amperometrica che misura la corrente di prova e una seconda che impone una differenza di potenziale nella "maglia di terra" senza la necessità di aprire il ponticello suddetto. Lo strumento di misura è abbastanza datato, comunque si tratta di un Metrel Eurotest 61557...nelle istruzioni viene descritta questa possibilità di misura.
In base alle vostre esperienze mi farebbe piacere avere qualche consiglio in merito...purtroppo non sono riuscito a trovare informazioni più dettagliate
Grazie in anticipo
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[2] Re: Misura resistenza di terra su sistemi TN-S

Messaggioda Foto Utenteivano » 18 mar 2021, 23:32

se l'impianto e' alimentato in media tensione si usa uno strumento tradizionale a tre picchetti.
l'unico problema e' riuscire a impiantarli a distanza idonea
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[3] Re: Misura resistenza di terra su sistemi TN-S

Messaggioda Foto Utenteconsole6 » 19 mar 2021, 19:48

Io mi chiedo se tu sia il tecnico verificatore per il dpr 462/ 01; se è così mi pare strano che non ti abbiamo formato a dovere.
Ad ogni modo la verifica va fatta col metodo voltamperometrico, ovvero con strumento tarato regolarmente ( quello in questione lo è?) e tre picchetti O_/
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[4] Re: Misura resistenza di terra su sistemi TN-S

Messaggioda Foto UtenteBarbaro77 » 20 mar 2021, 11:51

Sono in fase di formazione e se mi sono iscritto al forum è semplicemente per avere un aiuto da chi sicuramente ha più esperienza di me in materia.Se qualcuno è in grado di colmare i miei dubbi ne sono felice e pure se corregge eventuali fesserie che scrivo nel rispetto umano ;-) . Lo strumento utilizzato (e tarato) è un Metrel 61557.
Se ad esempio devo misurare la resistenza di terra in un'azienda con sistema TN-S in cui è presente all'interno della stessa la cabina MT/BT, ho il dubbio se è necessario isolare l'impianto di terra da testare (ad esempio dispersore ad anello) dal collettore (aprendo il ponticello), oppure se la resistenza di terra va misurata direttamente dal collettore in normali condizioni di esercizio, quindi con i dispersori di fatto, masse estranee, equipotenziali ecc.. collegati al collettore che ne migliorano la dipersione.
In normali condizioni di esercizio immagino che dovendo posizionare il picchetto di corrente alla distanza di almeno 4-5 volte il diametro del sistema disperdente, dovrei considerare quest'ultimo come pari al diametro del capannone in questione (essendo chiamati in causa anche i plinti dispersori di fatto supponendo che siano collegati al collettore di terra)...quindi per dimensioni notevoli del sistema disperdente la sonda di corrente ausiliaria andrebbe posizionata a centinaia di metri di distanza e spesso non è possibile. Un tecnico mi ha parlato del metodo "a due pinze" che è pure descritto nel libretto istruzioni del Metrel 61557, per la misurazione della resistenza di terra...questo metodo si avvale di due pinze, una che impone una tensione all'impianto di terra e una seconda (amperometrica) che ne misura la corrente...questo metodo viene chiamato "loop di terra con due pinze" .
Qualora, secondo voi, il metodo voltamperometrico restasse l'unica soluzione, ho visto che le normative prevedono una corrente di prova di circa 5A per non avere risultati falsati...ovvio che il Metrel lavora con correnti decisamente inferiori...secondo voi questo strumento è idoneo?
Grazie a tutti per la disponibilità e la pazienza ;-)
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