Salve a tutti, da un po' sono interessato alla realizzazione di una torcia di emergenza del tipo Torcia di Faraday conosciuta anche come shake torch.
La realizzazione sembra piuttosto semplice, tuttavia guardando numerosi video su youtube penso sia possibile migliorarla in particolare nell'accumulo dell'energia prodotta.
Vi allego qualche link:
https://www.youtube.com/watch?v=ttwsMwG_Gco&t=262s
https://www.youtube.com/watch?v=q5p5QTQgy3w
https://www.youtube.com/watch?v=hEGww9f9_YQ
Torcia di Faraday
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Non ho guardato i filmati, io userei delle batterie al litio che hanno una minima autoscarica nel tempo. Così all'occorrenza la torcia sarebbe immediatamente pronta all'uso, senza doverla agitare.
Ciao
Mario
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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I condensatori supecap ( come quello del primo filmato) di valori superiori al Farad hanno come notevole problematica una autoscarica piuttosto pronunciata.
Vanno bene per immagazzinare energia esclusivamente per brevi periodi (qualche minuto ) .
In più un ponte a diodi che spreca 1.5 V mi sembra molto poco adatto a questo progetto.
Già la potenza è minima se un terzo la perdi nel ponte e poi il resto lo perdi in autoscarica cosa rimane?
Per me i componenti non sono adatti al progetto.
Userei un condensatore normale o un piccolo elemento li-ion.
I diodi schottky barrier ce ne sono di molto adatti.
Ciao
Vanno bene per immagazzinare energia esclusivamente per brevi periodi (qualche minuto ) .
In più un ponte a diodi che spreca 1.5 V mi sembra molto poco adatto a questo progetto.
Già la potenza è minima se un terzo la perdi nel ponte e poi il resto lo perdi in autoscarica cosa rimane?
Per me i componenti non sono adatti al progetto.
Userei un condensatore normale o un piccolo elemento li-ion.
I diodi schottky barrier ce ne sono di molto adatti.
Ciao
600 Elettra
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Grazie per le risposte. Volevo dire che sono mi sto affacciando nel mondo dell'elettronica da poco.
Rispondendo a mario_maggi, l'idea è comunque di un apparecchio "d'emergenza".
Rispondendo a stefanopc, in particolare che tipologia di diodi schottky barrier consiglieresti? Come dimensioneresti il condensatore? Si potrebbe cercare di immagazzinare l'energia prodotta in una batteria? Se sì come?
Grazie per l'interesse mostrato. Mi piacerebbe replicare questo piccolo progettino migliorandolo con i vostri consigli.
Rispondendo a mario_maggi, l'idea è comunque di un apparecchio "d'emergenza".
Rispondendo a stefanopc, in particolare che tipologia di diodi schottky barrier consiglieresti? Come dimensioneresti il condensatore? Si potrebbe cercare di immagazzinare l'energia prodotta in una batteria? Se sì come?
Grazie per l'interesse mostrato. Mi piacerebbe replicare questo piccolo progettino migliorandolo con i vostri consigli.
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Liuke27,
non c'è niente di peggio in emergenza che avere qualcosa che non funziona.
Ciao
Mario
non c'è niente di peggio in emergenza che avere qualcosa che non funziona.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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mario_maggi ha scritto:non c'è niente di peggio in emergenza che avere qualcosa che non funziona.
Daccordissimo, ma visto che mipare che l' OP lo colga come un pretesto per impratichirsi con l' elettronica, avrei una domanda riguardo questo:
stefanopc ha scritto:In più un ponte a diodi che spreca 1.5 V mi sembra molto poco adatto a questo progetto.
forse dico una boiata, ma non si potrebbe usare un avvolgimento con presa centrale e raddrizzare con due soli diodi?
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mario_maggi ha scritto:Liuke27,
non c'è niente di peggio in emergenza che avere qualcosa che non funziona...
Anch'io la penso nello stesso modo.
Ritengo, però, che sia un progetto interessante per uno scopo didattico.
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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Esattamente, concordo che in vera emergenza è meglio affidarsi ad apparecchiature che funzionano bene, però volevo riprodurre per puro interesse i progetti mostrati in video.
Sono alle prime armi in questo mondo, tuttavia appare abbastanza chiaro anche ad un neofita che seppur funzioni (almeno nei video) mi sembra poco efficiente e con poco "rigore" scientifico.
Mi spiego meglio... non c'è, o comunque non viene approfondito, un rapporto tra dimensione del magnete e numero di spire usate nell'avvolgimento, inoltre non c'è un vero dimensionamento dei componenti... è fatto tutto a "spanne".
In realtà tempo fa copiando uno di questi video ho realizzato un accrocchio e vi posso dire che effettivamente funziona. Adesso, magari con il vostro aiuto, vorrei rendere il tutto più efficiente cogliendo questa occasione per conoscere meglio il mondo dell'elettronica.
Grazie sempre a tutti, e spero vogliate cimentarvi con me in questo piccolo progetto, sono sempre ben accetti tutti i consigli e opinioni.
Sono alle prime armi in questo mondo, tuttavia appare abbastanza chiaro anche ad un neofita che seppur funzioni (almeno nei video) mi sembra poco efficiente e con poco "rigore" scientifico.
Mi spiego meglio... non c'è, o comunque non viene approfondito, un rapporto tra dimensione del magnete e numero di spire usate nell'avvolgimento, inoltre non c'è un vero dimensionamento dei componenti... è fatto tutto a "spanne".
In realtà tempo fa copiando uno di questi video ho realizzato un accrocchio e vi posso dire che effettivamente funziona. Adesso, magari con il vostro aiuto, vorrei rendere il tutto più efficiente cogliendo questa occasione per conoscere meglio il mondo dell'elettronica.
Grazie sempre a tutti, e spero vogliate cimentarvi con me in questo piccolo progetto, sono sempre ben accetti tutti i consigli e opinioni.
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Un aggeggio relativamente affidabile è questo alternatore manuale.
Di luce ne fa poca ma di sicuro non si scarica.
I led si possono mettere in antiparallelo così non occorre raddrizzare nulla durante il funzionamento diretto.
Quando si va con l'accumulatore se ne accenderebbero la metà.
Devo provare a modificarla.
Come schottky ci vorrebbero degli SMD piccoli io ne ho di ottimi ma sono da 4 A che per un led sono un minimo esagerati.
Bisogna vedere su qualche alimentatore 5v cosa si riesce a recuperare di adatto.
Anche l'idea del doppio avvolgimento potrebbe essere valida come inconveniente però occorre il doppio di spazio per l'avvolgimento.
Ciao
Di luce ne fa poca ma di sicuro non si scarica.
I led si possono mettere in antiparallelo così non occorre raddrizzare nulla durante il funzionamento diretto.
Quando si va con l'accumulatore se ne accenderebbero la metà.
Devo provare a modificarla.
Come schottky ci vorrebbero degli SMD piccoli io ne ho di ottimi ma sono da 4 A che per un led sono un minimo esagerati.
Bisogna vedere su qualche alimentatore 5v cosa si riesce a recuperare di adatto.
Anche l'idea del doppio avvolgimento potrebbe essere valida come inconveniente però occorre il doppio di spazio per l'avvolgimento.
Ciao
600 Elettra
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ok, grazie per il consiglio! Tuttavia, anche per hobby, mi piacerebbe rendere più efficiente quel progetto. In particolare mi piacerebbe poter dimensionare correttamente gli elementi essenziali di cui è composta e capire se è possibile immagazzinare l'energia prodotta in batterie oppure utilizzare dei supercap così come mostrano i progetti. Grazie sempre per l'interesse!!
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