Ho disegnato uno schema (pdf.jpg) ma non so come mostrarlo...
Commutazione alimentazione da 230Vac a 380Vac
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Salve a tutti, spero di avere rispettato le regole di ingresso a questo forum altrimenti mi scuso in anticipo. Non sono un addetto ai lavori ma sto incontrando difficoltà nell'acquisto di un componente che dovrebbe deviare a richiesta attraverso un interruttore l'alimentazione tra due pompe. Attualmente ne esiste una sola trifase che alimenta l'impianto con irrigatori a schiaffo ma è troppo potente per il nuovo impianto a goccia che vorrei alimentare con una nuova pompa, anch'essa ad immersione, da 1,5 kW.
Ho disegnato uno schema (pdf.jpg) ma non so come mostrarlo...
Ho disegnato uno schema (pdf.jpg) ma non so come mostrarlo...
Ultima modifica di
WALTERmwp il 8 mag 2021, 18:57, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Titolo riportato in minuscolo e rettificato
Motivazione: Titolo riportato in minuscolo e rettificato
0
voti
Benvenuto !
Se possibile sarebbe meglio utilizzare lo strumento di disegno CAD supportato dal sito, in modo da renderlo fruibile anche per integrazioni o correzioni altrui... Se non è possibile, puoi fare l'upload di immagini dove è scritto "Invia Allegato".
Qual è il problema di questa elettropompa, la pressione sul tubo di mandata troppo elevata, rispetto l'esiguo prelievo del sistema a goccia?
Se possibile sarebbe meglio utilizzare lo strumento di disegno CAD supportato dal sito, in modo da renderlo fruibile anche per integrazioni o correzioni altrui... Se non è possibile, puoi fare l'upload di immagini dove è scritto "Invia Allegato".
Qual è il problema di questa elettropompa, la pressione sul tubo di mandata troppo elevata, rispetto l'esiguo prelievo del sistema a goccia?
0
voti
Ho capito come allegare un'immagine
Per quanto riguarda la pompa: si! è troppo sovradimensionata, sembra impossibile trovare una soluzione, anche abbassando al minimo consentito gli hertz, i giri restano troppo elevati e il tutto funzionerebbe fuori range, senza contare il costo di un inverter da 11 kW. Abbiamo provato anche a deviare parte della mandata nella colonna del pozzo ma questo genera turbolenza, cavitazione e i filtri si sporcano subito. Una seconda pompa di portata e pressione adeguata (190 l/min con H 30m )verrebbe a costare poco più di 500€ e intenderei farla funzionare con l'aggiunta di un interruttore nel quadro generale posto a 50 metri dal pozzo che apra una fase e un teleruttore stagno da posizionare nel vano sovrastante il pozzo che commuti l'alimentazione tra le due pompe. Ho provato a spiegare cosa mi serve al bancone di un negozio specializzato, i tecnici mi chiedono il codice dell'articolo ... ???? Qualcuno sa dirmi di preciso cosa dovrei cercare ? o chiedere? Grazie....ps. mi viene il dubbio che il mio elettricista abbia capito ma con l'articolo in mano poi dovrebbe sapere dove mettere le mani.
Per quanto riguarda la pompa: si! è troppo sovradimensionata, sembra impossibile trovare una soluzione, anche abbassando al minimo consentito gli hertz, i giri restano troppo elevati e il tutto funzionerebbe fuori range, senza contare il costo di un inverter da 11 kW. Abbiamo provato anche a deviare parte della mandata nella colonna del pozzo ma questo genera turbolenza, cavitazione e i filtri si sporcano subito. Una seconda pompa di portata e pressione adeguata (190 l/min con H 30m )verrebbe a costare poco più di 500€ e intenderei farla funzionare con l'aggiunta di un interruttore nel quadro generale posto a 50 metri dal pozzo che apra una fase e un teleruttore stagno da posizionare nel vano sovrastante il pozzo che commuti l'alimentazione tra le due pompe. Ho provato a spiegare cosa mi serve al bancone di un negozio specializzato, i tecnici mi chiedono il codice dell'articolo ... ???? Qualcuno sa dirmi di preciso cosa dovrei cercare ? o chiedere? Grazie....ps. mi viene il dubbio che il mio elettricista abbia capito ma con l'articolo in mano poi dovrebbe sapere dove mettere le mani.
- Allegati
-
- TELERUTTORE.JPG (20.71 KiB) Osservato 7870 volte
0
voti
Anche per proteggere correttamente le due macchine, io consiglierei di portare una seconda linea di alimentazione dedicata alla seconda pompa.
Se si vuole evitare di tirare 200 m di cavo, bisognerebbe rivedere lo schema di comando e protezione adottato, magri portando i due teleruttori e i relè di protezione vicino al pozzo.
Se si vuole evitare di tirare 200 m di cavo, bisognerebbe rivedere lo schema di comando e protezione adottato, magri portando i due teleruttori e i relè di protezione vicino al pozzo.
0
voti
Si Marco, ho ricopiato uno schema schizzato in fretta da un amico, in effetti basterebbe il neutro e una fase...giusto? Hai ragione anche tu Andrea, infatti il teleruttore l'avevo pensato nel vano sovrastante il pozzo, li dove arrivano i quattro fili della pompa trifase. Basterebbe chiuderlo in una cassetta stagna(anche se il vano è protetto dalla pioggia) e quindi la commutazione avverrebbe solamente interrompendo una fase prima di dare alimentazione con l'interruttore generale.
Andrea, mi parli di due teleruttori... ma non ne basta uno? E cosa devo cercare? Mi hanno consigliato di comperarne uno con l'elettromagnete alimentato 220 (come si vede dallo schema) perché meno delicato. Ma, come detto,se vado con lo schema al bancone acquisti non capiscono di cosa ho bisogno.
Andrea, mi parli di due teleruttori... ma non ne basta uno? E cosa devo cercare? Mi hanno consigliato di comperarne uno con l'elettromagnete alimentato 220 (come si vede dallo schema) perché meno delicato. Ma, come detto,se vado con lo schema al bancone acquisti non capiscono di cosa ho bisogno.
0
voti
Sono poco competente, ma perplesso.
Quindi lo schema di principio che hai riportato è errato o incompleto.
Dovresti adoperare la massa di protezione oltre al neutro (centro stella della trifase)?
Ci sono degli interruttori differenziali di protezione?
Mi incuriosisce il rapporto con l'elettricista che non comprende ( o non approva).
Come viene ripartita la responsabilità ?
Se l'elettricista realizza il tuo schema, e poi risulta sbagliato o pericoloso, di chi è la responsabilità?

Post scriptum:
Per mia curiosità ho cercato nel web.
Non ho trovato relè con tre contatti di potenza ( 9Anominali ?) di deviazione oppure tre N.Aperti. e tre N.Chiusi.
Solo contattori con tre contatti di potenza n.a. e contatti ausiliari n.c.
Forse si puà realizzare la deviazione con due contattori uno sei quali comandato da un contatto
ausiliario n.c. dell'altro.
Esistono una marea di modelli, capisco che i commessi di un negozio chiedano il numero di modello per scarico di responsabilità. Allego per esempio un catalogo
http://www.farnell.com/datasheets/97458.pdf
disclaimer CHE IO NON LI ABBIA TROVATI, NON VUOL DIRE CHE NON CI SIANO

Quindi lo schema di principio che hai riportato è errato o incompleto.
Dovresti adoperare la massa di protezione oltre al neutro (centro stella della trifase)?
Ci sono degli interruttori differenziali di protezione?
Mi incuriosisce il rapporto con l'elettricista che non comprende ( o non approva).
Come viene ripartita la responsabilità ?
Se l'elettricista realizza il tuo schema, e poi risulta sbagliato o pericoloso, di chi è la responsabilità?

Post scriptum:
Per mia curiosità ho cercato nel web.
Non ho trovato relè con tre contatti di potenza ( 9Anominali ?) di deviazione oppure tre N.Aperti. e tre N.Chiusi.
Solo contattori con tre contatti di potenza n.a. e contatti ausiliari n.c.
Forse si puà realizzare la deviazione con due contattori uno sei quali comandato da un contatto
ausiliario n.c. dell'altro.
Esistono una marea di modelli, capisco che i commessi di un negozio chiedano il numero di modello per scarico di responsabilità. Allego per esempio un catalogo
http://www.farnell.com/datasheets/97458.pdf
disclaimer CHE IO NON LI ABBIA TROVATI, NON VUOL DIRE CHE NON CI SIANO

0
voti
Ok, la confusione aumenta invece che diminuire. È ben inteso che io non metterei mano ad alcun impianto. Le protezioni sono già presenti nel quadro attuale A NORMA! ... vedrò come fare perché a logica penso si possa fare! Grazie comunque...
0
voti
Due macchine di così diversa taglia vanno protette da due protezioni diverse... Il sistema attuale potrà andare bene per la pompa trifase, non per la seconda. In sintesi non basta solo scambiare le alimentazioni...
0
voti
Se non ho mal compreso la pompa di minor potenza deve essere acquistata. Perché ipotizzare una monofase quando hai a disposizione un'alimentazione trifase? Un motore ad induzione trifase è più efficiente ed affidabile di uno monofase.
Tutto ciò tenendo conto di quanto ti è stato detto, ossia che la protezione della pompa di minor potenza non potrà essere la stessa di quella esistente.
Tutto ciò tenendo conto di quanto ti è stato detto, ossia che la protezione della pompa di minor potenza non potrà essere la stessa di quella esistente.
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 20 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





