resinatura trasformatori
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Salve, volevo qualche consiglio su una resina bicomponente per sigillare dei trasformatori dentro un contenitore metallico, ho cercato su RS ma sono abbastanza confuso sui molti tipi diversi di resina esistenti, alcuni non sono isolanti altri sono gommosi, altri costano come fossero oro o venduti solo in confezioni da 100/200 grammi ma me ne servirebbero alcuni kili chili. Un prodotto che reputo adatto sembra essere "max mcr" ma non riesco a trovarlo in italia. se qualcuno mi desse qualche dritta o link di un prodotto adatto ne sarei grato.
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Pietro2020
20 2 - Messaggi: 24
- Iscritto il: 1 nov 2020, 20:48
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Non sono un esperto di resine da potting, ma ne conosco un paio e conosco i problemi collegati ad esse.
La prima domanda da porti è perché vuoi resinarli?
Protezione dall'umidità?
Isolamento dielettrico?
Aumento della dissipazione termica?
Protezione da sguardi indiscreti?
Altro?...
Poi un altro fattore importante è quali sono gli estremi di temperatura a cui il tutto verrà sottoposto.
Se non consideri l'espansione termica dei diversi materiali, questa strapperà tutto.
Comunque sì, non è roba economica, soprattutto la roba buona.
Boiler
La prima domanda da porti è perché vuoi resinarli?
Protezione dall'umidità?
Isolamento dielettrico?
Aumento della dissipazione termica?
Protezione da sguardi indiscreti?
Altro?...
Poi un altro fattore importante è quali sono gli estremi di temperatura a cui il tutto verrà sottoposto.
Se non consideri l'espansione termica dei diversi materiali, questa strapperà tutto.
Comunque sì, non è roba economica, soprattutto la roba buona.
Boiler
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boiler ha scritto:Poi un altro fattore importante è quali sono gli estremi di temperatura a cui il tutto verrà sottoposto.
Se non consideri l'espansione termica dei diversi materiali, questa strapperà tutto.
Ah, e questo non vale solo per l'uso ma anche per il processo di indurimento della resina stessa.
Boiler
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boiler ha scritto:Non sono un esperto di resine da potting, ma ne conosco un paio e conosco i problemi collegati ad esse.
La prima domanda da porti è perché vuoi resinarli?
È un nucleo a due singole C con un rocchetto singolo, nessuna possibilità di fissaggio, li metto in una scatola e li resino in modo da poterli fissare, per estetica e perché non vengano copiati, utile comunque che non entri umidità. Nessuna dissipazione particolare, è un trasformatore audio in cui passano si e no 200mW.
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Pietro2020
20 2 - Messaggi: 24
- Iscritto il: 1 nov 2020, 20:48
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Questo è il caso tipico in cui la resina potrebbe strappare i sottili fili dell'avvolgimento.
Questi trasformatori di solito si montano su un PCB e poi si fissa il PCB alla scatola.
Una resina molto morbida che conosco è il Sylgard 527 ma anche questa si espande con la temperatura e devi lasciarle dello spazio per "lavorare". In alternativa puoi mescolare un materiale elastico e assorba lo sforzo, per esempio sferette di Expancel.
Se davvero vuoi resinare (a questo punto te lo sconsiglio), fai delle prove.
Boiler
Questi trasformatori di solito si montano su un PCB e poi si fissa il PCB alla scatola.
Una resina molto morbida che conosco è il Sylgard 527 ma anche questa si espande con la temperatura e devi lasciarle dello spazio per "lavorare". In alternativa puoi mescolare un materiale elastico e assorba lo sforzo, per esempio sferette di Expancel.
Se davvero vuoi resinare (a questo punto te lo sconsiglio), fai delle prove.
Boiler
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Solo come idea.
Assembla il trasformatore e tieni insieme il tutto con del filo (anche quello da cucito o da imbastitura).
Poi lo rivesti con uno strato di silicone, anche quello per idraulica, oppure di pasta acrilica (quella venduta nei tubi da silicone, che si usa anche per fissare componenti elettronici, un po piu dura del silicone ma rimane comunque gommosa), uno strato da 2 o 3 mm sarebbe sufficente.
Una volta reticolizzato, puoi inglobare il blocchetto in qualsiasi tipo di resina tu trovi, fregandotene se sia isolante, termicamente non retraente, o perfino nel cemento se ci tieni (
) perche' a quel punto il trasformatore sara' protetto dallo strato di silicone o acrilico e non risentira' piu delle variazioni della resina esterna.
Questo ovviamente se il trasformatore non scalda di suo e quindi non ha necessita' di dissipare, ma se dici che ci passa cosi poco segnale non dovrebbe farlo.
Nel caso invece dovesse dissipare, servono prodotti specifici per l'impregnazione sottovuoto e NON si possono tranquillamente inglobare in scatole o farci spessori eccessivi intorno con le resine (come si fa nei trasformatori per convertitori DC-DC o per alimentatori switching, che tranne alcune realizzazioni speciali, sono tutti impregnati sottovuoto ma "a vista", senza custodie esterne)
Assembla il trasformatore e tieni insieme il tutto con del filo (anche quello da cucito o da imbastitura).
Poi lo rivesti con uno strato di silicone, anche quello per idraulica, oppure di pasta acrilica (quella venduta nei tubi da silicone, che si usa anche per fissare componenti elettronici, un po piu dura del silicone ma rimane comunque gommosa), uno strato da 2 o 3 mm sarebbe sufficente.
Una volta reticolizzato, puoi inglobare il blocchetto in qualsiasi tipo di resina tu trovi, fregandotene se sia isolante, termicamente non retraente, o perfino nel cemento se ci tieni (
Questo ovviamente se il trasformatore non scalda di suo e quindi non ha necessita' di dissipare, ma se dici che ci passa cosi poco segnale non dovrebbe farlo.
Nel caso invece dovesse dissipare, servono prodotti specifici per l'impregnazione sottovuoto e NON si possono tranquillamente inglobare in scatole o farci spessori eccessivi intorno con le resine (come si fa nei trasformatori per convertitori DC-DC o per alimentatori switching, che tranne alcune realizzazioni speciali, sono tutti impregnati sottovuoto ma "a vista", senza custodie esterne)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

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- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
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Etemenanki ha scritto:a quel punto il trasformatore sara' protetto dallo strato di silicone o acrilico e non risentira' piu delle variazioni della resina esterna.
E chi lo protegge dalle variazioni del silicone da idraulico?
Boiler
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Il silicone e' elastico, anche se la resina si contrae dovrebbe compensare ... tu di che variazioni parli ?
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Etemenanki
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Anche i materiali elastici hanno un coefficiente di dilatazione termico.
Se sono confinati, questo si traduce in una pressione o uno sforzo a taglio sui componenti.
Se non sono confinati, comunque, se il coefficiente del substrato non è lo stesso, o si staccano o strappano i componenti.
Boiler
Se sono confinati, questo si traduce in una pressione o uno sforzo a taglio sui componenti.
Se non sono confinati, comunque, se il coefficiente del substrato non è lo stesso, o si staccano o strappano i componenti.
Boiler
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Vero, ma stiamo parlando di un trasformatore.
Posso ipotizzare (salvo informazione contraria fornita dall'OP) che avra' un suo rocchetto su cui saranno avvolti i fili di rame, con degli ancoraggi a cui poi saranno saldati sia i fili degli avvolgimenti che quelli da portare fuori (se non sono terminali a saldare loro stessi), quindi non si parla di fili annegati in un'eccessivo spessore di silicone e che possano essere sottoposti ad eccessivo sforzo dalla deformazione di uno o due decimi di mm del rivestimento di silicone morbido che li protegge dalla resina (perche' non credo possa essere maggiore) ma di fili che al massimo possono essere premuti contro il rocchetto stesso (che essendo rigido ostacolera' tali spostamenti), ed inoltre l'OP ha gia detto che non si tratta di un componente che scalda ... di quanto rischio di danneggiamento possiamo parlare, in queste condizioni ?
Come alternativa al normale silicone avrei consigliato il Kafuter K-705, silicone RTV trasparente monocomponente, una volta indurito rimane molto piu morbido del normale silicone, ma renderebbe il lavoro piu complesso perche' e' piu liquido del silicone in tubi (non si puo modellarlo intorno ad un oggetto, per farci uno strato da 3 o 4 mm dovrebbe annegarlo usando vaschette di polipropilene antiaderente, che allungherebbe i tempi di indurimento di moltissimo, oppure farci almeno un paio di strati uno dopo l'altro)
Posso ipotizzare (salvo informazione contraria fornita dall'OP) che avra' un suo rocchetto su cui saranno avvolti i fili di rame, con degli ancoraggi a cui poi saranno saldati sia i fili degli avvolgimenti che quelli da portare fuori (se non sono terminali a saldare loro stessi), quindi non si parla di fili annegati in un'eccessivo spessore di silicone e che possano essere sottoposti ad eccessivo sforzo dalla deformazione di uno o due decimi di mm del rivestimento di silicone morbido che li protegge dalla resina (perche' non credo possa essere maggiore) ma di fili che al massimo possono essere premuti contro il rocchetto stesso (che essendo rigido ostacolera' tali spostamenti), ed inoltre l'OP ha gia detto che non si tratta di un componente che scalda ... di quanto rischio di danneggiamento possiamo parlare, in queste condizioni ?
Come alternativa al normale silicone avrei consigliato il Kafuter K-705, silicone RTV trasparente monocomponente, una volta indurito rimane molto piu morbido del normale silicone, ma renderebbe il lavoro piu complesso perche' e' piu liquido del silicone in tubi (non si puo modellarlo intorno ad un oggetto, per farci uno strato da 3 o 4 mm dovrebbe annegarlo usando vaschette di polipropilene antiaderente, che allungherebbe i tempi di indurimento di moltissimo, oppure farci almeno un paio di strati uno dopo l'altro)
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