Attivazione salvavita alimentando stufa a IR
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Ciao a tutti è il mio primo messaggio qui. Ho sostituito gli elementi riscaldanti di una stufa a IR con degli elementi della stessa potenza (400W) ma diversa marca e tipologia (i secondi sono alogeni). Nonostante la stufetta non vada in corto (testato con multimetro) ogni volta che la attivo dalla camera da letto fa saltare il salvavita. La cosa non succede invece dalla cucina. Gli elementi riscaldanti hanno (a freddo) un valore di 15 Ohm (quindi bassina) che poi sale con la temperatura durante l'utilizzo. A carico di crociera assorbono 1,5 A (quindi neanche tanto). Avete un idea di cosa succede ed eventuali soluzioni? Grazie
0
voti
Benvenuto nel forum.
L'espressione " non vada in corto" è Imprecisa.
Vuoi dire che non è presente un cortocircuito fra i morsetti fase e neutro ?
E' molto probabile che non ci sia una corrente maggiore di circa 16 A (3,5 kW)
Se è un salvavita, rileva una dispersione di corrente fra la fase e il conduttore della massa di protezione (filo giallo-verde) > 30 mA.
Tali dispersioni potrebbero non venire evidenziate dal multimetro che lavora a 3 V, ma verificarsi a 230 Vac. Ossia esserci una perdita di isolamento.

Nonostante la stufetta non vada in corto (testato con multimetro) ogni volta che la attivo dalla camera da letto fa saltare il salvavita.
L'espressione " non vada in corto" è Imprecisa.
Vuoi dire che non è presente un cortocircuito fra i morsetti fase e neutro ?
E' molto probabile che non ci sia una corrente maggiore di circa 16 A (3,5 kW)
Se è un salvavita, rileva una dispersione di corrente fra la fase e il conduttore della massa di protezione (filo giallo-verde) > 30 mA.
Tali dispersioni potrebbero non venire evidenziate dal multimetro che lavora a 3 V, ma verificarsi a 230 Vac. Ossia esserci una perdita di isolamento.

0
voti
C'è la possibilità di accendere prima un elemento e dopo qualche minuto l'altro?
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4846
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
0
voti
Grazie Marco, si voglio dire che non è presente un cortocircuito fra i morsetti fase e neutro rilevato con il multimetro in modalità verifica di continuità (rileva circuito aperto come ci si aspetterebbe), Stessa cosa tra fase e terra e neutro e terra). Come faresti per testare la tua ipotesi?
0
voti
SediciAmpere ha scritto:C'è la possibilità di accendere prima un elemento e dopo qualche minuto l'altro?
Ciao, pensa che all'inizio i due elementi erano in parallelo ma siccome in tal modo la resistenza passava da 15 Ohm (di ogni singolo elemento) a 7,5 Ohm (totale) li ho messi in serie ed ora sono 30 Ohm ma niente.... continua a scattare ( a volte passa qualche secondo e poi scatta). Come dicevo succede solo in una sezione della casa. Ho paura che il salva vita sia tarato basso per quella sezione e che abbia un influenza sulla cosa. C'e' da dire però che prima la stufa con gli altri due elementi al quarzo (stessa potenza ma resistenza iniziale elevata) non dava problemi.
Prima avevo questi
ed io ho messo ora questi
Ultima modifica di
Franco012 il 30 gen 2022, 16:18, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Da regolamento è vietato inserire link ad immagini su server esterni. Usare la funzione "Invia allegato".
Motivazione: Da regolamento è vietato inserire link ad immagini su server esterni. Usare la funzione "Invia allegato".
0
voti
Ciao, bisognerebbe smetterla di usare la parola "salvavita" e specificare sempre se parliamo di un interruttore differenziale, magnetotermico o magnetotermico differenziale (in quest'ultimo caso se interviene il differenziale o il magnetotermico).
Poi sarebbero utili le correnti nominali dell'interruttore.
Poi sarebbero utili le correnti nominali dell'interruttore.
0
voti
Goofy ha scritto:Ciao, bisognerebbe smetterla di usare la parola "salvavita" e specificare sempre se parliamo di un interruttore differenziale, magnetotermico o magnetotermico differenziale (in quest'ultimo caso se interviene il differenziale o il magnetotermico).
Poi sarebbero utili le correnti nominali dell'interruttore.
Ciao, non sono un elettrotecnico e faccio questi "lavoretti in casa" per hobby , quindi non ho "il vocabolario" corretto in qualche caso...sto imparando... ma penso sia anche questo il bello di questi forums.
Comunque.... sull'interruttore differenziale c'e' scritto 40A e 0,03A di Delta I.
0
voti
Ipotesi:
Nella camera da letto è presente una presa "regolare" con connessione alla massa di protezione (filo giallo-verde).
In cucina detta connessione di protezione è assente.
Per prova, potresti sconnettere la connessione di protezione dal cavo della stufetta (magari realizzando una prolunga senza cavo di massa), se funziona allora è un problema di dispersione. Ma ATTENTO : la sconnessione della massa del cavo è una attività che può metterti in pericolo di morte, la può fare solo chi è consapevole del pericolo.
Per il suggerimento, non vorrei venire troppo rimproverato dagli installatori professionisti
Avendone la possibilità, mi sono preso la libertà di modificare il titolo. Così mi piace di più
.
Possiedi almeno un cacciavite cercafase, e sai adoperarlo ?
Nella camera da letto è presente una presa "regolare" con connessione alla massa di protezione (filo giallo-verde).
In cucina detta connessione di protezione è assente.
Per prova, potresti sconnettere la connessione di protezione dal cavo della stufetta (magari realizzando una prolunga senza cavo di massa), se funziona allora è un problema di dispersione. Ma ATTENTO : la sconnessione della massa del cavo è una attività che può metterti in pericolo di morte, la può fare solo chi è consapevole del pericolo.
Per il suggerimento, non vorrei venire troppo rimproverato dagli installatori professionisti
Avendone la possibilità, mi sono preso la libertà di modificare il titolo. Così mi piace di più
Possiedi almeno un cacciavite cercafase, e sai adoperarlo ?
0
voti
Ciao, ecco la foto
- Allegati
-
- Interruttore
- Interruttore.jpg (27.85 KiB) Osservato 5096 volte
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 73 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


