Salve a tutti,
Molto probabilmente causa contatto con acqua, il mio vecchio congelatore a pozzetto tutto ad un tratto ha cominciato ad emanare fumi e odore di bruciato. Dopo aver staccato immediatamente il contatore generale di casa e staccato dall'impianto il congelatore, vado ad accertarmi del danno. Aprendo il vano dove si regola la temperatura ho trovato questa scheda e anche alcune plastiche di copertura bruciate. (Allego delle foto). Ho provato a cercare in rete senza successo, se era disponibile un ricambio, ma non ho avuto fortuna. Quindi chiedo a voi del forum con esperienza qualche informazione in merito. qual è la funzione di cosiddetta scheda? È possibile secondo voi acquistare, se esistono delle schede universali? Nel caso non fosse una scheda di importanza vitale per il funzionamento, esiste qualche maniera per riportare in vita il congelatore? Chiedo semplicemente a voi queste domande per valutare, se esiste un margine per la riparazione o dovrò rassegnarmi ad acquistarne uno nuovo.
Grazie per l'attenzione.
Congelatore a pozzetto, scheda bruciata.
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Tiro ad indovinare, ma dalla presenza delle lampadine (probabilmente neon) e del cicalino, credo sia solo il ripetitore degli stati di funzionamento (che segnala se il compressore funziona, se la temperatura e' troppo alta, e probabilmente con il cicalino se si spegne e va oltre la temperatura di conservazione) ... sembra tipico di un'apparecchio abbastanza vecchio, con normali termostati meccanici e non elettronici.
Purtroppo dalle foto non si capisce, e' troppo bruciato anche solo per cercare di ricostruire uno schema, ma e' possibile che il congelatore continui a funzionare regolarmente anche senza (a patto di ricostruire le connessioni in modo sicuro ovviamente), e probabilmente le lampadine potrebbero essere sostituite con semplici spie a neon cablate senza lo stampato (si perderebbe l'allarme acustico a meno di non poter rilevare le connessioni e controllare se sia ancora efficente)
Che esperienza hai nei lavori di riparazione di quel genere ?
Sei in gradodi ricostruire le connessioni da quello che rimane della schedina, ripulendola ?
Purtroppo dalle foto non si capisce, e' troppo bruciato anche solo per cercare di ricostruire uno schema, ma e' possibile che il congelatore continui a funzionare regolarmente anche senza (a patto di ricostruire le connessioni in modo sicuro ovviamente), e probabilmente le lampadine potrebbero essere sostituite con semplici spie a neon cablate senza lo stampato (si perderebbe l'allarme acustico a meno di non poter rilevare le connessioni e controllare se sia ancora efficente)
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Sei in gradodi ricostruire le connessioni da quello che rimane della schedina, ripulendola ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Innanzitutto grazie per la risposta. Purtroppo a livello di riparazioni non ho molta esperienza, ma ad esser sinceri non avevo pensato all'opzione di ripulire la parte di PCB bruciata e provare a ricostruire (non sono un esperto, ma ho una discreta manualità con il saldatore). Un opzione che sicuramente valuterò nel caso non ci siano altre soluzioni. Oggettivamente mi pare capire dal tuo post che la scheda di per sé non sia complessa né tantomeno vitale (correggetemi se sbaglio) per il funzionamento del congelatore. Nell'eventuale ipotesi sempre che sia fattibile di escludere questa scheda (potrei anche farne a meno di lampadine, cicalini etc..) come dovrei procedere per effettuare le "connessioni" in modo sicuro?
Edit: Aggiungo altre foto nella possibilità che possono aiutarmi a ricevere consigli e/o suggerimenti.
Edit: Aggiungo altre foto nella possibilità che possono aiutarmi a ricevere consigli e/o suggerimenti.
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Attenzione, ripulirla per tracciare le piste e scoprire se c'era collegata altra roba e come, si, ma ricostruirla sullo stesso stampato, assolutamente no.
La vetronite una volta carbonizzata diventa conduttiva, quindi non puoi piu riutilizzare la schedina ridotta in quelle condizioni ricostruendo le piste, puoi o fare un altro stampato, o ricostruirla su del millefori, oppure se il circuito e' abbastanza semplice anche rifarlo usando parti "volanti" (curando ovviamente alla perfezione i vari isolamenti, dato che parliamo di un oggetto a tensione di rete)
Nell'area che si e' bruciata sembra ci fosse qualche cosa, si riesce a capire cos'era ?
L'etichetta e' rovinata, sai che marca e modello era e se ci sono gli schemi in rete ?
La vetronite una volta carbonizzata diventa conduttiva, quindi non puoi piu riutilizzare la schedina ridotta in quelle condizioni ricostruendo le piste, puoi o fare un altro stampato, o ricostruirla su del millefori, oppure se il circuito e' abbastanza semplice anche rifarlo usando parti "volanti" (curando ovviamente alla perfezione i vari isolamenti, dato che parliamo di un oggetto a tensione di rete)
Nell'area che si e' bruciata sembra ci fosse qualche cosa, si riesce a capire cos'era ?
L'etichetta e' rovinata, sai che marca e modello era e se ci sono gli schemi in rete ?
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Etemenanki
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Per funzionare secondo me va anche senza la scheda carbonizzata.
Se il termostato meccanico è funzionante basta quello.
Una volta avevano la posizione normale e max.
A me (circa 25 anni fa ) era gelato il pannello di controllo e lo avevo ricostruito esterno in una scatola gewiss con tre frutti da esterno.
Il deviatore e le due luci a neon.
Lo schema è molto semplice.
Ciao
Se il termostato meccanico è funzionante basta quello.
Una volta avevano la posizione normale e max.
A me (circa 25 anni fa ) era gelato il pannello di controllo e lo avevo ricostruito esterno in una scatola gewiss con tre frutti da esterno.
Il deviatore e le due luci a neon.
Lo schema è molto semplice.
Ciao
600 Elettra
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Nel caso dovessi optare per l'opzione di ricostruire, pensavo già ad un millefori visto che bene o male è facilmente reperibile. Per questa opzione quello che onestamente mi frena, come facevi notare è la parte carbonizzata. Non riesco a capire se c'era qualche integrato o qualche altro componente. Purtroppo il numero di serie del prodotto è parzialmente leggibile, stiamo parlando di un congelatore di circa 20 anni fa. Ho provato a tentoni a cercare in rete ricambi, schemi o la qualsiasi cosa che si avvicinasse al numero di serie parziale che mi ritrovo, ma non ho avuto riscontri. Pensavo onestamente di escludere la scheda. Perdonatemi se faccio errori, approfitto di fare qualche domanda sia per togliermi qualche dubbio che per ampliare le mie conoscenze. Nelle foto quella scatolina nera (che in apparenza sembra non aver subito danni) dovrebbe essere il termostato meccanico. Il filo metallico l'ho dovuto tagliare sia per errore che per necessità allo stesso tempo, posso riunirlo saldandolo? In linea di massima a questo punto se voglio escludere la scheda (allego una foto con uno schema...scusate il pugno nell'occhio, ma l'ho fatto al volo con paint) posso seguire questo schema? che accorgimenti o considerazioni mi consigliate di tenere in merito?
Grazie a tutti sia pe l'attenzione che per l'interessamento all'argomento.
Grazie a tutti sia pe l'attenzione che per l'interessamento all'argomento.
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YiliduS ha scritto:... Il filo metallico l'ho dovuto tagliare ...
... "filo metallico" ?
Se con "filo metallico" intendi il tubetto di gas di misura del termostato, quello di rame stagnato che esce da dietro, allora hai distrutto il termostato e lo puoi buttare direttamente

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Etemenanki
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Il termostato in questione controllando il numero di serie è il:
Ocean : THERMOSTAT A04 0028 K54-L1957
Purtroppo come dicevo in precedenza per errore e necessità (durante la foga del momento visto che stava per nascere un principio d'incendio per colpa delle plastiche di copertura, l'ho dovuto tranciare di netto).
Beh ho imparato qualcosa di nuovo onestamente immaginavo che era una sorta di sensore o sonda quando l'ho tranciato, ma credevo e speravo che potessi risaldarlo in futuro.
Nell'ipotesi di sostituzione del termostato con relativa sonda seguendo lo schema che avevo postato in precedenza, salvo imprevisti o altre anomalie secondo voi potrebbe funzionare ancora?
Ocean : THERMOSTAT A04 0028 K54-L1957
Purtroppo come dicevo in precedenza per errore e necessità (durante la foga del momento visto che stava per nascere un principio d'incendio per colpa delle plastiche di copertura, l'ho dovuto tranciare di netto).
Beh ho imparato qualcosa di nuovo onestamente immaginavo che era una sorta di sensore o sonda quando l'ho tranciato, ma credevo e speravo che potessi risaldarlo in futuro.
Nell'ipotesi di sostituzione del termostato con relativa sonda seguendo lo schema che avevo postato in precedenza, salvo imprevisti o altre anomalie secondo voi potrebbe funzionare ancora?
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Per la mia esperienza coi congelatori di casa, fosse il mio lo manderei all'isola ecologica.
A parte la difficoltà ed i costi per rimetterlo in funzione, se, come scrivi, è molto datato, l'efficienza sarà quella che sarà.
Il congelatore è un elettrodomestico che può avere cumulativamente consumi elevati, coi chiari di luna dell'energia elettrica attuali io punterei su un modello ad alta efficienza.
Se poi avessi in corso una ristrutturazione, potresti detrarre il 50% del nuovo.
A parte la difficoltà ed i costi per rimetterlo in funzione, se, come scrivi, è molto datato, l'efficienza sarà quella che sarà.
Il congelatore è un elettrodomestico che può avere cumulativamente consumi elevati, coi chiari di luna dell'energia elettrica attuali io punterei su un modello ad alta efficienza.
Se poi avessi in corso una ristrutturazione, potresti detrarre il 50% del nuovo.
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Concordo con
edgar. Con 2/3cento euro ne porti a casa uno nuovo, più efficiente e che molto probabilmente durerà più di questo riparato.
Condivido anche io l'idea che se una cosa funziona e con poco la si ripara è meglio tenerla, ma non credo sia questo il caso.
Anche perché se ha già preso fuoco una volta, cosa ti garantisce che tra qualche mese non prenda fuoco di nuovo?
Condivido anche io l'idea che se una cosa funziona e con poco la si ripara è meglio tenerla, ma non credo sia questo il caso.
Anche perché se ha già preso fuoco una volta, cosa ti garantisce che tra qualche mese non prenda fuoco di nuovo?
Almeno l'itagliano sallo...
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