Mi farebbe piacere raccogliere dei pareri in merito alla questione che tratta della convenienza dell'installazione di un impianto fotovoltaico per un generico complesso condominiale.
Per qualcuno le risposte potrebbero essere scontate, non so, magari emergono punti di vista particolari o opinioni "illuminanti".
Come fonte d'energia potrebbe contribuire all'alimentazione delle utenze comuni come, tipicamente: illuminazione, acsensore, centrale termica, ed altri servizi come sistema citofonico, ...
Considerando tutti i costi possibili(studio di fattibilità, progettazione, materiali, installazione, contratto di manutenzione periodica, manutenzione ordinaria, ...), lo sforzo economico potrebbe essere stimato come più o meno vantaggioso per ogni condòmino in funzione, anche, del numero dei condòmini.
Quali parametri potremmo considerare per una valutazione del genere ?
Immaginiamo una fornitura trifase con la classica potenza contrattuale da 15 kW, un consumo medio annuo totale di energia attiva che potrebbe essere compreso tra i 7000 e 8500 kWh, e collochiamo l'abitazione nel centro/nord Italia.
Naturalmente andremmo a dotare l'impianto di sistema d'accumulo per l'autoconsumo.
Con questi pochi indizi potremmo, verosimilmente, ricadere in una situazione di un edificio con un numero di unità immobiliari(u.i.) pari a 10 ma anche 30 o 40.
Allora è comprensibile che maggiore fosse il numero delle u.i. minore sarebbe il costo a carico di ognuna di esse.
Ma, ad esempio, si potrebbe trovare il numero delle u.i. al di sotto del quale la realizzazione risulterebbe sconveniente ?
Sarebbe il caso di considerare altri parametri, altre variabili ?
Forziamo magari un po' la mano ipotizzando un minimo di stabilità nei costi dell'energia distribuita in rete, come se tutti i problemi noti potessero rimanere sullo sfondo, ma lontani, quasi inesistenti ...
Se ritenete il caso d'imporre dei vincoli utili alla caratterizzazione di questo ipotetico edificio, fate pure.
Vi ringrazio.
Saluti
Ma 'sto fotovoltaico, conviene ?
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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In Germania conviene ed hanno raggiunto una buona percentuale di energia prodotta da fotovoltaico.
Se esco di casa alle 7.00 del mattino e rientro alle 18.00 la sera l'energia la vendo ad una società.
La sera la ricompro a prezzo nazionalizzato ( un leggero ricarico). L'ho venduta per 12 ore la ricompro (a prezzo maggiorato) per 4 ore (pur sempre sacra sia la parola risparmio!), tolte le spese di manutenzione ci guadagno.
In Germania.
Nel Baden-Wruttemberg gli ingegneri comunali danno anche consulenza gratuita.
I tedeschi non hanno l'abitudine di incentivare chi fa qualcosa ma di detassare.
Da noi non conviene, tanto che molti chiedono conviene? Se mi pongo il problema... non conviene.
Se pongo la domanda vuol dire che non c'è chiarezza e sicurezza sull'investimento perché di questo dovrebbe trattarsi.
Se esco di casa alle 7.00 del mattino e rientro alle 18.00 la sera l'energia la vendo ad una società.
La sera la ricompro a prezzo nazionalizzato ( un leggero ricarico). L'ho venduta per 12 ore la ricompro (a prezzo maggiorato) per 4 ore (pur sempre sacra sia la parola risparmio!), tolte le spese di manutenzione ci guadagno.
In Germania.
Nel Baden-Wruttemberg gli ingegneri comunali danno anche consulenza gratuita.
I tedeschi non hanno l'abitudine di incentivare chi fa qualcosa ma di detassare.
Da noi non conviene, tanto che molti chiedono conviene? Se mi pongo il problema... non conviene.
Se pongo la domanda vuol dire che non c'è chiarezza e sicurezza sull'investimento perché di questo dovrebbe trattarsi.
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A noi ci piacciono i numeri.
Per fare 8500kWh al centro nord servono circa 8kW di picco.
Quotiamolo 1800€/kW, sono 15.000€+IVA (in effetti 7.500, grazie alla detrazione IRPEF)
Con lo scambio sul posto stiamo a posto.
15 condomini spendono 550€ (di fatto 1100 e recuperano 50 l'anno) e hanno risparmiato di molto sulla bolletta elettrica.
Ora le note dolenti per quando non ci sarà più lo SSP.
8500kWh corrispondono ad un consumo, vuoto per pieno, di circa 23kWh/GG quindi ci serve un accumulo di circa 30kWh, cioè diciamo 40.000€
Anche questo lo portano in detrazione quindi alla fine viene 20.000€ che son sempre tantini.
Pare ci sia una incentivazione per gli accumuli, ma ancora non è chiaro come sarà (e forse viste le dimissioni di Draghi, SE ci sarà ancora).
Gli 8500kWh gli costano circa 2300€, ai prezzi attuali.
A voi le conclusioni.
Il FV conviene ma lo scenario è un altro.
Per fare 8500kWh al centro nord servono circa 8kW di picco.
Quotiamolo 1800€/kW, sono 15.000€+IVA (in effetti 7.500, grazie alla detrazione IRPEF)
Con lo scambio sul posto stiamo a posto.
15 condomini spendono 550€ (di fatto 1100 e recuperano 50 l'anno) e hanno risparmiato di molto sulla bolletta elettrica.
Ora le note dolenti per quando non ci sarà più lo SSP.
8500kWh corrispondono ad un consumo, vuoto per pieno, di circa 23kWh/GG quindi ci serve un accumulo di circa 30kWh, cioè diciamo 40.000€
Anche questo lo portano in detrazione quindi alla fine viene 20.000€ che son sempre tantini.
Pare ci sia una incentivazione per gli accumuli, ma ancora non è chiaro come sarà (e forse viste le dimissioni di Draghi, SE ci sarà ancora).
Gli 8500kWh gli costano circa 2300€, ai prezzi attuali.
A voi le conclusioni.
Il FV conviene ma lo scenario è un altro.
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Dove produce di più il fotovoltaico in Germania o in Sardegna ad esempio (dove sono oggi in vacanza ) ?
C'è un cielo terso che in pianura padana non lo si vede spesso figuriamoci nel Baden-Wruttemberg.
È comunque vero che gli elettrodomestici enegivori si possono programmare (timer) in modo da autoconsumare il più possibile.
Ciao
C'è un cielo terso che in pianura padana non lo si vede spesso figuriamoci nel Baden-Wruttemberg.
È comunque vero che gli elettrodomestici enegivori si possono programmare (timer) in modo da autoconsumare il più possibile.
Ciao
600 Elettra
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WALTERmwp ha scritto:Mi farebbe piacere raccogliere dei pareri in merito alla questione che tratta della convenienza dell'installazione di un impianto fotovoltaico per un generico complesso condominiale.
suggerirei di prendere in considerazione la costituzione di una comunità energetica. Informazioni sulle comunità energetiche, di recente introdotte nella legislazione del nostro Paese, si trovano con una veloce ricerca in rete.
Ai fini della valutazione della convenienza segnalo il sito predisposto da Enea, dove con una apposita applicazione è possibile valutare i possibili vantaggi della adozione di una comunità energetica per l’utilizzo della produzione da fotovoltaico con più utenze in condominio:
https://recon.smartenergycommunity.enea.it/
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Purtroppo devo constatare che le comunità energetiche, ad oggi, sono una scelta penalizzante.
Sono state impostate malissimo, oltretutto dopo la salita del costo dell'energia degli ultimi mesi la convenienza di una comunità energetica (rispetto ad esempio ad un impianto in RID) è crollata, perché il rimborso che viene garantito ai membri della comunità (escluso il proprietario dell'impianto che può usufruire dell'autoconsumo) è composto da un incentivo e dal rimborso degli oneri di sistema (non è legato quindi al prezzo dell'energia).
Ad oggi conviene sicuramente fare un impianto con una semplice convenzione di RID cessione parziale.
La remunerazione dell'energia ceduta in rete è ottima (chiaro questo dato dipenderà sempre dal valore dell'energia - PO).
Sono state impostate malissimo, oltretutto dopo la salita del costo dell'energia degli ultimi mesi la convenienza di una comunità energetica (rispetto ad esempio ad un impianto in RID) è crollata, perché il rimborso che viene garantito ai membri della comunità (escluso il proprietario dell'impianto che può usufruire dell'autoconsumo) è composto da un incentivo e dal rimborso degli oneri di sistema (non è legato quindi al prezzo dell'energia).
Ad oggi conviene sicuramente fare un impianto con una semplice convenzione di RID cessione parziale.
La remunerazione dell'energia ceduta in rete è ottima (chiaro questo dato dipenderà sempre dal valore dell'energia - PO).
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No Daniele, l'incentivo è in aggiunta al RID, ma non compete (e non viene proprio valorizzato) al titolare dell'impianto.
Le Comunità Energetiche convengono molto se ben costruite.
Le Comunità Energetiche convengono molto se ben costruite.
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Si è chiaro questo, ma mettiti nei panni del condomino che sceglie di essere membro della comunità energetica.
Lui paga l'energia anche 0,30-0,35 €/kWh in questo momento.
Riceve un rimborso pari a 0,1 €/kWh + oneri di sistema.
Mi sembra ridicolo.
Lui paga l'energia anche 0,30-0,35 €/kWh in questo momento.
Riceve un rimborso pari a 0,1 €/kWh + oneri di sistema.
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