Impianto luci supplementari
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Franco012
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Ciao a tutti , vorrei aggiungere alla mia auto dei faretti supplementari comandati da un pulsante tramite relè. Vorrei realizzare un impianto totalmente autonomo rispetto all impianto elettrico dell auto . Mi potete aiutare con uno schema elettrico? Grazie
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Ciao,
dovresti innanzitutto specificare cosa intendi per "faretti supplementari". Se parli di relè, sembrerebbe che il riferimento sia a dispositivi di una certa potenza (es. luci diurne, fari abbaglianti, fari antinebbia), ma l'indipendenza dall'impianto elettrico dell'auto farebbe invece pensare a delle piccole luci alimentate da una batteria separata (a meno che tu intenda considerare la batteria d'avviamento dell'auto come non facente parte dell'impianto elettrico).
In ogni caso, le modifiche all'impianto d'illuminazione esterno delle auto devono essere autorizzate dalla Motorizzazione Civile competente per territorio, che a seconda della tipologia di faretti da installare richiede requisiti ben definiti (a fattor comune, l'impiego di dispositivi omologati).
Tali requisiti possono comprendere, a titolo di esempio, il rispetto del numero, dell'intensità e del posizionamento dei fari, oppure l'obbligatorietà di far eseguire i lavori da un'officina abilitata con sede nella zona di competenza, oppure il rispetto di specifiche norme per l'impiego in concomitanza/alternanza con le fonti d'illuminazione principale.
In sostanza, lavori di questo genere possono essere legalmente eseguiti solo da personale abilitato, che non avrà difficoltà alcuna per realizzare lo schema elettrico, considerata anche l'estrema semplicità dei collegamenti.
Ti invito pertanto a specificare meglio cosa vuoi installare, allo scopo di fornirti informazioni più dettagliate.
dovresti innanzitutto specificare cosa intendi per "faretti supplementari". Se parli di relè, sembrerebbe che il riferimento sia a dispositivi di una certa potenza (es. luci diurne, fari abbaglianti, fari antinebbia), ma l'indipendenza dall'impianto elettrico dell'auto farebbe invece pensare a delle piccole luci alimentate da una batteria separata (a meno che tu intenda considerare la batteria d'avviamento dell'auto come non facente parte dell'impianto elettrico).
In ogni caso, le modifiche all'impianto d'illuminazione esterno delle auto devono essere autorizzate dalla Motorizzazione Civile competente per territorio, che a seconda della tipologia di faretti da installare richiede requisiti ben definiti (a fattor comune, l'impiego di dispositivi omologati).
Tali requisiti possono comprendere, a titolo di esempio, il rispetto del numero, dell'intensità e del posizionamento dei fari, oppure l'obbligatorietà di far eseguire i lavori da un'officina abilitata con sede nella zona di competenza, oppure il rispetto di specifiche norme per l'impiego in concomitanza/alternanza con le fonti d'illuminazione principale.
In sostanza, lavori di questo genere possono essere legalmente eseguiti solo da personale abilitato, che non avrà difficoltà alcuna per realizzare lo schema elettrico, considerata anche l'estrema semplicità dei collegamenti.
Ti invito pertanto a specificare meglio cosa vuoi installare, allo scopo di fornirti informazioni più dettagliate.
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Ciao , la mia necessità è di aggiungere due luci a led diurne che vorrei azionare tramite un pulsante che comanda un relè. La batteria sarebbe sempre quella dell auto ma L impianto lo vorrei creare senza intaccare la centralina . Grazie
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Siamo sicuri che questa realizzazione sia conforme al codice della strada?
Su questo forum (come su tutti gli altri) non si danno consigli e istruzioni per la autocostruzione di realizzazioni illegali.
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PietroBaima
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I drl a led si possono installare come da normativa del Codice della Strada perché sono un elemento migliorativo sulle auto non provviste . Mi sono informato prima di procedere all acquisto dei componenti. Ora avrei bisogno di uno schema d istallazione grazie
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L'intervento per realizzare un impianto luci diurne su un'auto che ne è sprovvista è perfettamente legale, purché vengano rispettate le regole previste in questo caso.
Ti consiglio di scaricare da Internet il Decreto dirigenziale 6 novembre 2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 19 novembre 2013), che riporta puntigliosamente tutte le istruzioni tecniche e burocratiche (lo inserisco anche come allegato).
In sintesi, l'iter è il seguente:
Per quanto riguarda lo schema di collegamento elettrico, allego quello utilizzato per la mia auto, fornito dal costruttore delle luci diurne omologate (AEG - modello LK 18).
Ti consiglio di scaricare da Internet il Decreto dirigenziale 6 novembre 2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 19 novembre 2013), che riporta puntigliosamente tutte le istruzioni tecniche e burocratiche (lo inserisco anche come allegato).
In sintesi, l'iter è il seguente:
- acquisto delle luci diurne di tipo omologato;
- realizzazione dell'impianto da parte di un'officina abilitata, rispettando:
- il posizionamento delle luci sul veicolo;
- le norme tecniche per il funzionamento (le luci debbono accendersi solo con il quadro acceso, e devono spegnersi quando vengono accesi i fari anabbaglianti o abbaglianti - è consentito il lampeggio);
- rilascio da parte dell'officina di un documento attestante che i lavori sono stati effettuati in conformità alle disposizioni del Decreto e alle istruzioni del costruttore delle luci diurne;
- domanda di rilascio autorizzazione alla Motorizzazione Civile (allegando apposito modulo compilato, dichiarazione dell'officina, ricevute di versamento di 16 euro per imposta di bollo e di 25 euro per diritti);
- verifica dei lavori presso la Motorizzazione Civile;
- rilascio del talloncino adesivo da applicare sulla carta di circolazione.
Per quanto riguarda lo schema di collegamento elettrico, allego quello utilizzato per la mia auto, fornito dal costruttore delle luci diurne omologate (AEG - modello LK 18).
- Allegati
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Decreto dirigenziale 6 novembre 2013 - luci diurne auto.pdf- Decreto 6 novembre 2013 - luci diurne
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Su questo non ci sono dubbi, non l'ho specificato perché mi sembrava del tutto ovvio.
In particolare, all'art. 4 del Decreto che ho citato viene precisato:
"realizzata da un'officina di autoriparazione, di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, che emette la dichiarazione di installazione redatta secondo il modello riportato nell'allegato IV, che fa parte integrante del presente decreto."
In particolare, all'art. 4 del Decreto che ho citato viene precisato:
"realizzata da un'officina di autoriparazione, di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, che emette la dichiarazione di installazione redatta secondo il modello riportato nell'allegato IV, che fa parte integrante del presente decreto."
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Davil ha scritto:Mi sono informato prima di procedere all acquisto dei componenti. Ora avrei bisogno di uno schema d istallazione grazie
Evidentemente non avevi colto l'aspetto relativo alla necessità di installazione da parte di installatore autorizzato, d'altronde il forum serve anche a questo.
Mi sembra quindi che non ti serva lo schema di installazione perché di questo se ne occuperà l'officina.
Ciao
Pietro
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PietroBaima
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Lo schema d'installazione è sostanzialmente quello raffigurato al post [6].
I contatti di potenza del relè (n. 30 e n. 87a) sono normalmente chiusi, per cui le luci diurne vengono normalmente sempre alimentate (dal punto "15"), purché il quadro elettrico dell'auto sia acceso.
Se però vengono accese le luci di posizione (manualmente oppure in automatico), la bobina del relè (morsetti n. 85 e 86) viene alimentata dal punto "58", i contatti n. 30 e n. 87a si aprono, e le luci diurne non vengono più alimentate. Tutti i punti contrassegnati con il n. 31 sono posti a massa, ossia perennemente collegati al polo negativo della batteria tramite il telaio e la carrozzeria dell'auto.
I contatti di potenza del relè (n. 30 e n. 87a) sono normalmente chiusi, per cui le luci diurne vengono normalmente sempre alimentate (dal punto "15"), purché il quadro elettrico dell'auto sia acceso.
Se però vengono accese le luci di posizione (manualmente oppure in automatico), la bobina del relè (morsetti n. 85 e 86) viene alimentata dal punto "58", i contatti n. 30 e n. 87a si aprono, e le luci diurne non vengono più alimentate. Tutti i punti contrassegnati con il n. 31 sono posti a massa, ossia perennemente collegati al polo negativo della batteria tramite il telaio e la carrozzeria dell'auto.
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