ciao ragazzi, ho provato a cercare su wikipedia,ma ancora non ho chiaro come bisogna dimensionare un trasformatore a frequenza variabile,premesso che vorrei elevare la tensione di un generatore trifase la cosa che viene sempre menzionata è che il secondario deve avere tot spire moltiplicate di quanto si voglia elevare la tensione del primario,ok,ma cosa mi obbliga per esempio ad utilizzare un trasformatore da 50 spire al primario e 200 al secondario per trasformare 12volt in 48 e non ad esempio 3 spire al 1° e 12 al 2° (di calibro più grosso,dato che potrebbero venirsi a sviluppare anche 30A)
considerando che anche una piccola perdita di efficienza non sarebbe un problema,ma lo sarebbe molto di più il peso
rapporto diametro rame e n° di spire trasformatore
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Il numero di spire primario, è proporzionale alla tensione applicata, (di solito si determina un valore volt/spira), ed è funzione del nucleo magnetico su cui è avvolto, in quanto, è la tensione autoindotta sul primario che evita di bruciarsi appena lo colleghi a rete, questo può esserti utile, link-
Per quanto riguarda la frequenza di lavoro variabile, suppongo che il dimensionamento sia fatto dal lato rame in funzione della frequenza minima di lavoro, e dal lato nucleo magnetico, in funzione delle frequenze minima e massima di lavoro, ma qua la cosa si fa più critica. In certe applicazioni si fa un traferro nel nucleo, linearizza la risposta spostandosi di ferquenza, ma si perde di mutuo accoppiamento.
Il rapporto spire è un parametro fondamantale, determina il rapporto delle tensione di ingresso ed uscita.
saluti.
Per quanto riguarda la frequenza di lavoro variabile, suppongo che il dimensionamento sia fatto dal lato rame in funzione della frequenza minima di lavoro, e dal lato nucleo magnetico, in funzione delle frequenze minima e massima di lavoro, ma qua la cosa si fa più critica. In certe applicazioni si fa un traferro nel nucleo, linearizza la risposta spostandosi di ferquenza, ma si perde di mutuo accoppiamento.
Il rapporto spire è un parametro fondamantale, determina il rapporto delle tensione di ingresso ed uscita.
saluti.
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lelerelele
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lelerelele ha scritto:Il numero di spire primario, è proporzionale alla tensione applicata, (di solito si determina un valore volt/spira), ed è funzione del nucleo magnetico su cui è avvolto, in quanto, è la tensione autoindotta sul primario che evita di bruciarsi appena lo colleghi a rete,
ciao lelerelele è proprio questo che continuo a non afferrare,qual è la soglia minima di spire finché un trasformatore non si comporti come una resistenza,ed esempio a 12 volt ~( di frequenza sconosciuta) quante spire minimo bisogna fare per non avere quel problema ,inoltre,come si coniuga la necessita relazionare le spire in base al nucleo quando ci sono anche trasformatori avvolti "in aria"? cioè io devo ralizzare un trasformatore a bassa tensione ma che sia il più leggero possibile ma che gestisca 20/30 ampere.
il tutto riferito al primario ovviamente, al secondario si "potrebbe"anche fare di libero arbitrio...
Ultima modifica di
pino81 il 13 nov 2022, 12:51, modificato 1 volta in totale.
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mai, il trasformatore è un componente reattivo, appunto perché non avrà un comportamento lineare come una resistenza.pino81 ha scritto:qual è la soglia minima di avvolgimenti finché un trasformatore si comporti come una resistenza
hai dato una letta ad i link che ti ho proposto?pino81 ha scritto:ed esempio a 12 volt ( di frequenza sconosciuta) quante spire minimo bisogna fare per non avere quel problema
Cio che chiedi è difficile da prevedere, di solito si adottano tabelle relative ad i nuclei, avendo indicazioni sul valore di volt/spira, ma io non saprei darti dei calcoli.
Specialmente per trasformatori in aria, puoi scordarti di avere frequenza di lavoro sui 50 Hz, e neanche 50KHz, con correnti di 20A.
Dipende da cosa ci fai, forse si può usare un circuito switching, ma senza sapere cosa ci devi fare è impossibile valutarlo.
saluti.
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lelerelele
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lelerelele ha scritto:mai, il trasformatore è un componente reattivo, appunto perché non avrà un comportamento lineare come una resistenza.pino81 ha scritto:qual è la soglia minima di avvolgimenti finché un trasformatore si comporti come una resistenza
.
a mio parere non sarebbe così perché quando si collega alla presa un trasformatore con alcune spire in corto al primario (magari perché è stato sovraccaricato)sappiamo che scalderà parecchio.. anche senza alcun carico..
si ho visto il link ma comporta scaricare parecchi pdf,
io volevo solo capire la linea di principio per creare un primario di quella portata il più leggero possibile tutto quà....
Ultima modifica di
pino81 il 13 nov 2022, 13:03, modificato 1 volta in totale.
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Cosa ci si potrebbe aspettare da un secondario messo in corto?pino81 ha scritto:a mio parere non sarebbe così perché quando si collega alla presa un trasformatore con alcune spire in corto (magari perché è stato sovraccaricato)sappiamo che scalderà parecchio..
Comunque attendi altre info, magari quelcuno risolve i tuoi dubbi.
saluti
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ok,forse sono stato troppo generico,allora: in pratica dovrei elevare a circa 100 volt "solo" 9 volt a 15 Ampere e circa 70 Hz,mi sono documentato un "pochino" e mi pare di aver capito che più è grande il nucleo e meno spire sono necessarie per creare un primario di un determinato valore di corrente ed all'aumentare della frequenza si può ridimensionare
la massa e le spire ora,ho cercato "calcolatori di trasformatore"online,ma ti forniscono solo il numero di spire senza alcun riferimento alla massa in uso,quindi
non potendo sbizzarrirmi con il peso dato che si parla di un veicolo,come potrei calcolare gli avvolgimenti "minimi" da fare ed il calibro del rame ad una massetta lamellare che mi ritrovavo in disuso? la massa misura 16mm x 10mm di sezione interna (credo sia di un volano)
ps.il generatore è trifase,quindi dovrò fare 3 avvolgimenti concentrici ed il secondario per finire
la massa e le spire ora,ho cercato "calcolatori di trasformatore"online,ma ti forniscono solo il numero di spire senza alcun riferimento alla massa in uso,quindi
non potendo sbizzarrirmi con il peso dato che si parla di un veicolo,come potrei calcolare gli avvolgimenti "minimi" da fare ed il calibro del rame ad una massetta lamellare che mi ritrovavo in disuso? la massa misura 16mm x 10mm di sezione interna (credo sia di un volano)
ps.il generatore è trifase,quindi dovrò fare 3 avvolgimenti concentrici ed il secondario per finire
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Ti manca un pezzo di ferro in mezzo!
Il nr di spire ti crea un campo magnetico.
Il campo magnetico applicato ad un materiale magneticamente permeabile, genera un flusso magnetico
Ai capi delle spire avvolte su un materiale in cui "transita" un flusso magnetico, si crea un campo elettromagnetico di che si oppone a quello di generazione
Conseguentemente ai capi di questa spira si crea una tensione.
A seconda di come moduli, nr di spire primario, secondario grandezza della bobina, permeabilità della stessa, forma, diametri dei fili. . .varia tutto il resto dei parametri: potenza trasmissibile, perdite, ecc ecc e al variare della frequenza: eventuale attenuazioni. . larghezza banda passante bla bla bla . .
Sembra banale un trasformatore eh. . sembra. .
Il nr di spire ti crea un campo magnetico.
Il campo magnetico applicato ad un materiale magneticamente permeabile, genera un flusso magnetico
Ai capi delle spire avvolte su un materiale in cui "transita" un flusso magnetico, si crea un campo elettromagnetico di che si oppone a quello di generazione
Conseguentemente ai capi di questa spira si crea una tensione.
A seconda di come moduli, nr di spire primario, secondario grandezza della bobina, permeabilità della stessa, forma, diametri dei fili. . .varia tutto il resto dei parametri: potenza trasmissibile, perdite, ecc ecc e al variare della frequenza: eventuale attenuazioni. . larghezza banda passante bla bla bla . .
Sembra banale un trasformatore eh. . sembra. .
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Scommetto che vuoi realizzare un elevatore di tensione per un piccolo generatore eolico.
Suggerirei di adoperare tre trasformatori monofase primario 12 V secondario 110 V ac 50 Hz, e di veder come funziona.

Concordo con
NSE:
Suggerirei di adoperare tre trasformatori monofase primario 12 V secondario 110 V ac 50 Hz, e di veder come funziona.

Concordo con
Sembra banale un trasformatore eh. . sembra. .
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MarcoD ha scritto:Scommetto che vuoi realizzare un elevatore di tensione per un piccolo generatore eolico.
ma la pala eolica non ha necessità di frenare ,invece stavolta devo proprio realizzare un freno a rigenerazione per la bici elettrica, il generatore è quasi identico.. ma stavolta voglio trasformare direttamente l'alternata,i mono fase dovrei metterli piccoli e non hanno alcun effetto frenante (considerandoi secondari che sono praticamente come un filo di capello),io voglio ricablare proprio un trasformatore anche poco efficiente ma che abbia tuttaltre correnti in gioco..
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