Buongiorno,
come si fa a verificare che un cercafase sia "funzionante" e non sia pericoloso?
Ad esempio inavvertitamente ho smontato il mio come da foto. Credo che il collegamento giusto sia come da foto nell'ordine indicato.
Ma se volessi semplicemente provare a vedere se funziona e non mi prendo la scossa?
C'è un metodo intelligente con il tester ad esempio?
Grazie
Testare un cercafase
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Non vi è bisogno di testare alcunché, l'ordine dei componenti è giusto come lo hai messo in foto ed è unicamente funzionale ovvero anche se li potessi mettere diversamente elettricamente non cambierebbe nulla però vanno in quell'ordine in modo che la lampadina si posizioni dove nella plastica della impugnatura è ricavata la lente.
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claudiocedrone
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pixeldj ha scritto:Ma se volessi semplicemente provare a vedere se funziona e non mi prendo la scossa?
Questa domanda è tutt'altro che banale o stupida!
Il cercafase non mi è mai stato molto simpatico: la visibilità dell'indicazione dipende dall'angolo rispetto all'occhio, dalla luminosità ambientale, dalle scarpe che si indossano, dalla pelle delle dita, eccetera.
Tutti motivi per cui sono passato ad un tester di questo tipo:
https://www.fluke.com/it-it/prodotto/te ... -t130-t150
Sia per questo tipo di tester che per un cercafase ci si può però porre la domanda che tu suggerisci:
Lo strumento mi indica che non c'è tensione sul conduttore. È davvero sicuro afferrarlo o potrebbe essersi guastato lo strumento?
In certi ambienti professionali si usano tester per lo strumento, come questo:
https://www.fluke.com/it-it/prodotto/te ... ova-prv240
Vanno usati prima e dopo il test, per assicurarsi che lo strumento funzioni prima, durante e dopo la prova.
Costano cari e sono un overkill per l'uso hobbystico.
Io ho preso l'abitudine di testare lo strumento prima e dopo la prova su un circuito che so essere alimentato.
Poi ognuno deve decidere quale livello di sicurezza vuole: c'è una differenza tra la sostituzione di una lampada a valle di un differenziale da 10 mA e l'installazione di un nuovo magnetotermico direttamente a valle del contatore.
Boiler
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TITAN ha scritto:Invece del dito colleghi un filo e vai verso terra.
Interessante questa prova per quanto rudimentale nel testare un cercafase.
perché in effetti cosi mi assicura se si accende la spia luminosa e non salta il differenziale significa che il cercafase funziona e la corrente che va a terra è piccolissima e quindi sono certo che se tocco il terminale del cercafase con il dito al posto della terra ci sarà una corrente piccolissima sufficiente solo per la lampadina del cercafase.
Grazie
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Una cosa in più che devi fare, misura con un tester la resistenza che è in serie alla lampadina al neon.
Fai il conto della corrente ci scorre ad esempio mettendola a terra. Poi considera che resistenza può avere il tuo corpo nelle varie condizioni.
Cosa ne pensi?
Fai il conto della corrente ci scorre ad esempio mettendola a terra. Poi considera che resistenza può avere il tuo corpo nelle varie condizioni.
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Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Beh certo se indipendentemente dal fatto di averlo smontato e rimontato per testarlo intendi vedere se la lampadina è funzionante il modo adatto è quello che ti hanno indicato.
Che poi il cercafase non sia lo strumento adatto per verificare la presenza di tensione questo è un altro discorso ed effettivamente non lo è, diciamo che è utile solo per verificare rapidamente tra più conduttori/morsetti su quali è presente la fase e su quali no ma è una indicazione di massima che poi non deve indurre a tralasciare ulteriori verifiche e/o attuare ogni precauzione per mettersi al riparo dal rischio elettrico.
Che poi il cercafase non sia lo strumento adatto per verificare la presenza di tensione questo è un altro discorso ed effettivamente non lo è, diciamo che è utile solo per verificare rapidamente tra più conduttori/morsetti su quali è presente la fase e su quali no ma è una indicazione di massima che poi non deve indurre a tralasciare ulteriori verifiche e/o attuare ogni precauzione per mettersi al riparo dal rischio elettrico.
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claudiocedrone
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