Cosa accadrebbe se i cavi a monte del contatore (quelli in rosso nello schema e quindi quelli che provengono dal fornitore di energia elettrica) fossero messi in corto?
In particolare cosa accadrebbe:
1)a monte del contatore: viene interrotta l'erogazione di energia elettrica anche alle case vicine? c'è una cabina elettrica dove ci sono dei sistemi di protezione?
2)a valle del contatore (quindi nell'appartamento) cosa succede? si disattiva il contatore?
Curiosità: cosa accade se cavi fornitore "enel" in corto
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Mike
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Interviene la protezione in cabina (si spera): quindi tutti gli utenti serviti da quella linea restano senza energia fino alla riparazione del guasto.
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"KABOOM" ? 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

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si puo' andare dall'intervento delle protezioni in cabina , all'incendio della linea se non intervengono. e' successo su un palo dell'illuminazione l'anno scorso e le fiamme erano notevoli.
A VALLE deve esserci obbligatoriamente il MT di utente quindi apre .
se non c'e' si puo' guastare il contatore e enel potrebbe chiedere il pagamento del costo dello stesso.
A VALLE deve esserci obbligatoriamente il MT di utente quindi apre .
se non c'e' si puo' guastare il contatore e enel potrebbe chiedere il pagamento del costo dello stesso.
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Etemenanki ha scritto:"KABOOM" ?
beh dai tieni conto che nelle zone energivore si usano "solo" magnetotermici da 600A, con a monte la corrente di corto di un TR da 600 kVA
1)
La protezione di linea è garantita da un magnetotermico a valle del trasformatore MT/BT, più raramente si usano le "valvole" (AKA fusibili). Questa protezione è dimensionata per garantire la sicurezza dei cavi del distributore. (No utenze)
Ho visto succedere ma è una casisistica estrema, intervenire i fusibili MT in caso di mancato intervento del magnetotermico, ma è solo una questione di fortuna non sono progettati e dimensionati per fornire rincalzo.
Se hai un guasto in casa che provoca l'intervento della protezione di linea, se il distributore può attribuire a te l'evento ovviamente chiede i danni. Cosa tipica nelle forniture MT, rara nel BT
2)
In casa in caso di corto non succede nulla semplicemente viene a mancare la fornitura d'energia. discorso diverso in caso di interruzione del neutro, in quel caso vedi il post di
Aggiungo: Qualsiasi linea BT/MT/AT/AAT di un ditributore (o Terna in caso AT/AAT) è in qualche modo protetta, semplicemente cambiano gli apparati e ovviamente la complessità.

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Da noi nelle cabine mai visti interruttori da 600A
Ho sempre visto al massimo i 350A sotto trasformatore da 630kVA
Ho sempre visto al massimo i 350A sotto trasformatore da 630kVA
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