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Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

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[1] Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 6 mar 2023, 18:05

Buona sera,

un impianto costituito da un punto di prelievo MT dimensionato per 300 kW con due trasformatori MT/BT uno collocato nel punto di prelievo (da 250 kVA) e uno a 5 km di distanza (da 160 kVA) tramite linea in cavo è stato segnalato come un grosso immettitore di energia reattiva.

Tale impianto è dotato di rifasatori fissi presso i trasformatori e anche di rifasatori automatici di tipo capaciitvo sempre presso i trasformatori con sensori e conessione sul lato BT per circa 80 kvar

Considerando che le utenze sono sostanzialmente di illuminazione pubblica osservo che il cos fi risultante varia durante il giorno 0,2 (energia attiva prelevata 30kW e reattiva immessa 100 kvar) a 0,6 durante la notte (80kW; 90Kvar).

Può essere che questi valori siano dovuti all'effetto della rete in cavo MT che si comporta come un grande cinsensatore???
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[2] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 6 mar 2023, 21:40

Ndr: cioè volevo dire: 5km di cavi MT, che lavora spesso e volentieri molto sotto la Iz, si comportano come un grande condensatore ?
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[3] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 6 mar 2023, 22:45

Avete provato a spegnere i rifasatori?
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[4] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 7 mar 2023, 0:36

Farei anche questo tentativo ma c'è il timore di incappare nelle penali per assorbimento di reattivo dalla rete. Poi avendo l'analizzatore di rete in BT ho il timore che queste prove non ci forniscano i dati corretti nel punto di prelievo MT e quindi volevo capire, almeno a spanne, quanto é in kvar il contributo dei cavi MT al reattivo per poi correggere la lettura fornita dal strumento multifunzione
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[5] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 7 mar 2023, 9:48

L'illuminazione pubblica è costituita da lampade di che tipo? Il problema è comparso dopo la sostituzione delle lampade al sodio con lampade a led?
Energia reattiva immessa, quindi energia capacitiva?
È possibile misurare la distorsione armonica della corrente assorbita?
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[6] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 7 mar 2023, 13:40

Si sto parlando di reattivo capacitivo immesso in rete, le lampade sono ancora al sodio.
Da quello che calcolo io, facendo le ipotesi semplificative di lavorare a vuoto e eliminare la componente induttiva del cavo mi trovo che una linea da 5km di cavo MT tipo RG7H1R sez. 50mm (capacità kilometrica 0,18 microF/km) assorbe tranquillamente 5A a vuoto in MT (20kV) e quindi si sta un attimo ad arrivare a 100kvar.
Sto sbagliando ??
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[7] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto Utentefpalone » 7 mar 2023, 14:49

VanDerGraaf ha scritto:Sto sbagliando ??

no, più o meno sono proprio 110 kvar o giù di lì di reattivo generato dal cavo.
Se come probabile, le plafoniere saranno dotate ciascuna di un condensatore di rifasamento, allora è presto spiegato il motivo di quei 100 kvar circa di reattivo immesso in rete anche a carico.
Al cavo, che hai calcolato correttamente, devi aggiungere i gruppi di rifasamento fissi. Dopo puoi chiederti se quelli automatici stanno funzionando bene oppure no, ma anche se funzionano bene bastano il cavo ed i condensatori fissi a mandarti in penale.
Il gruppo di rifasamento dovrebbe essere induttivo (con un piccolo reattore shunt) e non capacitivo! :mrgreen:
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[8] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteMike » 7 mar 2023, 15:59

Interessante! Mi risulta che adesso vogliono far pagare le penali anche per la reattiva capacitiva in eccesso, pertanto sarà un ulteriore problema da risolvere, presumo per chi ha tratti elevati di linee MT. Il rifasamento induttivo non l'ho mai utilizzato, va messo in MT o in BT?
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[9] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto Utentefpalone » 7 mar 2023, 16:19

Mike ha scritto: Il rifasamento induttivo non l'ho mai utilizzato, va messo in MT o in BT?

Concettualmente è buona pratica rifasare sul livello di tensione dove si verifica lo scompenso di potenza reattiva, anche per evitare le perdite derivanti dal caricare i trasformatori con il transito di potenza reattiva.
Nel caso specifico però non credo convenga realizzare una reattanza da 20 kV e 100 kvar (e le relative apprecchiature/protezioni MT), a sensazione direi che la soluzione tecnicamente più conveniente sia un reattore con nucelo traferrato da installare sul lato 400 V.
Credo che il costo delle perdite sulla reattanza (diciamo 1-2% della potenza reattiva assorbita) sarebbe decisamente inferiore rispetto al costo delle penali.
io sono abituato alla situazione opposta, il rifasamento capacitivo per me è un'eccezione, di reattori siamo arrivati grossomodo ad averne 10'000 Mvar :mrgreen:
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[10] Re: Energia reattiva immessa in rete da un utenza MT

Messaggioda Foto UtenteVanDerGraaf » 7 mar 2023, 16:43

Grazie fpalone.

i rifasatori fissi e quello automatico capacitivo, in questa situazione impiantistica, vanno scollegati, no? (se mantengo il rifasatore capacitivo automatico collegato assieme anche al rifasatore induttivo automatico dentro i QGBT probabilmente si disturbano reciprocamente?)

Per quanto riguarda il rifasatore induttivo automatico il sensore dell'angolo di fase, per azzerare il reattivo di segno negativo, lo collegherei a un TA sulla MT presso il DG (se fosse attestato sul QGBT e con il sensore interno, come è consuetudine nei nostri impianti per i rifasatori capacitivi vedrebbe solo angoli prossimi ad 1 se negativi o addirittura positivi)

Quindi per il momento penso che l'attestazione dei cavi del rifasatore induttivo automatico può avvenire su QGBT e con un TA a inizio impianto, (spegnendo però i rifasatori capacitivi e sperando di non incappare nell'altra penale per reattivo assorbito con cos fi < 0,95 )... poi scopriremo quale è la soluzione tecnica.

Il rifasatore induttivo automatico dovrà essere almeno di taglio 100-120 kvar
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