sto progettando un sistema di schede che comunicano fra loro tramite un bus di comunicazione proprietario con topologia daisy-chain. Il trasformatore in oggetto è un dispositivo creato ad hoc per l'applicazione (BMS per veicoli elettrici ed energy storage generico) che utilizza un primario ed un secondario, entrambi con presa centrale. Spesso inglobano anche un filtro di modo comune ma non è questo il punto. Un esempio è di Wurth, un altro è Bourns.
Dovrei garantire un livello di isolamento doppio fra le schede in quanto la scheda slave è a tensione pericolosa (la norma IEC62368-1 la identifica con ES3) e la scheda master ha invece parti accessibili a persone ordinarie. L'ideale è quindi utilizzare un trasformatore con isolamento di base per scheda, formando così una doppia barriera, ma ora mi accorgo che, nonostante le distanze di creepage (10mm) siano compatibili con quanto richiesto, il tipo di isolamento garantito dal trasformatore è solo funzionale. D'altra parte l'HI-POT test effettuato a 4300Vdc mi dovrebbe garantire una tenuta dell'isolamento fino a 1024Vdc ed infatti la working voltage specificata è di 1000V.
Quali sono le pecularità che consentono di dichiarare un trasformatore base anzichè funzionale? Si deve effettuare qualche test supplementare all'HI-POT in modo da garantire la sicurezza elettrica della barriera di isolamento?
Grazie a tutti


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