Buongiorno,
Ho eseguito alcuni lavori nel mio appartamento tra cui una "messa a norma" dell'impianto elettrico. Sono stati ripassati tutti i cavi nei corrugati esistenti, adattando alla norma le sezioni degli stessi, sono stati cambiati tutti i frutti nelle scatole esistenti. L'elettricità mi ha rilasciato la dichiarazione di conformità in cui c'è scritto "nuovo impianto" (non "manutenzione straordinaria"), mi deve ancora inviare la fattura e volevo sapere se l'IVA sarà al 10% o al 22, lui non lo sapeva e dice che doveva chiedere al suo commercialista.
Io so che esiste una consulenza giuridica dell'agenzia delle entrate (11/2020) che parla di iva al 10 per manutenzione ordinaria per opere richieste dalla legge, è questo il caso? (il vecchio impianto era fuori norma)
Allego parte delle prime due pagine della dichiarazione di conformità
IVA 10% per "messa a norma" impianto elettrico
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Mike
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Per i nuovi impianti non è prevista alcuna agevolazione fiscale. Nel tuo caso, però, di tratta di lavori rientranti tra quelli agevolabili, previsti dall'Agenzia delle Entrate per "IMPIANTO ELETTRICO - Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma".
L'agevolazione consente:
Per i particolari di dettaglio, trovi qui l'ultima Guida aggiornata ad ottobre 2022.
(*) = per la precisione, anche i "beni significativi" sono soggetti ad IVA del 10% ma solo fino a concorrenza dell'importo della manodopera. Il resto (ossia la parte di costo che supera il valore della manodopera) è soggetta all'IVA del 22%.
P.S.
Per la maggior parte dei commercialisti, la distinzione dell'IVA al 10% e al 22% comporta lavoro in più (la fattura deve riportare importi con IVA diversa), quindi tendono a semplificare, dicendo che l'IVA è al 22% e basta. Poi ci sono i commercialisti ignoranti e presuntuosi, che non sono al corrente delle agevolazioni fiscali previste, ed applicano il "si è sempre fatto così". Bisogna lottare per far valere i propri diritti.
Io sono arrivato a dover compilare personalmente un facsimile della fattura e consegnarla all'installatore per farla avere, per l'approvazione, al commercialista, dichiarando che in mancanza di approvazione non avrei pagato la fattura. Alla fine ho vinto io.
L'agevolazione consente:
- nell'applicazione dell'IVA al 10% per la manodopera e per i materiali che non costituiscono "bene significativo" (*). Nell'ambito dell'impianto elettrico domestico, l'unico bene significativo è il videocitofono, per cui se non viene installato quest'ultimo dispositivo, anche tutti i materiali, oltre la manodopera, sono soggetti all' IVA del 10%;
- nella detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute, da recuperare sull'IRPEF in dieci anni.
Per i particolari di dettaglio, trovi qui l'ultima Guida aggiornata ad ottobre 2022.
(*) = per la precisione, anche i "beni significativi" sono soggetti ad IVA del 10% ma solo fino a concorrenza dell'importo della manodopera. Il resto (ossia la parte di costo che supera il valore della manodopera) è soggetta all'IVA del 22%.
P.S.
Per la maggior parte dei commercialisti, la distinzione dell'IVA al 10% e al 22% comporta lavoro in più (la fattura deve riportare importi con IVA diversa), quindi tendono a semplificare, dicendo che l'IVA è al 22% e basta. Poi ci sono i commercialisti ignoranti e presuntuosi, che non sono al corrente delle agevolazioni fiscali previste, ed applicano il "si è sempre fatto così". Bisogna lottare per far valere i propri diritti.
Io sono arrivato a dover compilare personalmente un facsimile della fattura e consegnarla all'installatore per farla avere, per l'approvazione, al commercialista, dichiarando che in mancanza di approvazione non avrei pagato la fattura. Alla fine ho vinto io.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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A mio avviso basta che ha una bolletta precedente al rifacimento a testimonianza della pregressa esistenza dell'impianto elettrico.
Per nuovo (ai fini delle agevolazioni) si intende che non esisteva prima in quell'edificio un impianto elettrico (es. nuova costruzione).
Nuovo per come indicato (correttamente questa volta, perché non è manutenzione straordinaria) nella DICO è ai fini del DM37/08, rifatto integralmente.
Se vi sono prove che un impianto elettrico prima esisteva io non vedo problemi. Se vi fossero anche foto precedenti... meglio..
Vedi anche qui:
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=81836
Per nuovo (ai fini delle agevolazioni) si intende che non esisteva prima in quell'edificio un impianto elettrico (es. nuova costruzione).
Nuovo per come indicato (correttamente questa volta, perché non è manutenzione straordinaria) nella DICO è ai fini del DM37/08, rifatto integralmente.
Se vi sono prove che un impianto elettrico prima esisteva io non vedo problemi. Se vi fossero anche foto precedenti... meglio..
Vedi anche qui:
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=81836
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La dimostrazione dell'esistenza di un precedente impianto è effettivamente l'ultimo dei problemi.
Piuttosto, per la detrazione dell'IRPEF è necessario seguire punto per punto la procedura prevista (pagamento con modello specifico di bonifico,comunicazione all'ENEA (*), ecc.). Se ne è parlato piuttosto diffusamente in questa discussione. Sul sito web dell'ENEA, alla voce "Bonus casa 2022 - 2023" è spiegato tutto per bene.
(*) = in questo specifico caso l'invio all'ENEA non è previsto.
Piuttosto, per la detrazione dell'IRPEF è necessario seguire punto per punto la procedura prevista (pagamento con modello specifico di bonifico,
(*) = in questo specifico caso l'invio all'ENEA non è previsto.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Buonasera,
vi ringrazio delle vostre risposte, come sempre tempestive
Stavo scrivendo anche io che in questo caso la comunicazione all'ENEA non dovrebbe essere dovuta ma dovrebbe bastare il bonifico parlante per detrazioni fiscali, ad ogni buon conto ho visto che
Franco012 si è corretto
Per quel che riguarda la pre-esistenza dell'impianto elettrico non dovrebbero esserci dubbi sia per la presenza di una fornitura già attiva prima di questo intervento, sia perché riportato nell'abitabilità redatta all'atto della costruzione dello stabile, nel 1975, sia perché nell'ultimo rogito notarile c'è scritto che "l'acquirente accetta l'immobile con l'impianto elettrico fuori norma" (quindi, comunque, esistente), e preferirei evitare di avere ulteriori discussioni con l'artista dell'elettrone che ho avuto in casa.
Per l'iva spero di non dover tribolare troppo (spererei che la fattura arrivi già con l'iva corretta, ma forse è sperare troppo), ad ogni buon conto, nel caso ci dovessero essere problemi, vedrò di far tribolare l'artista almeno almeno quanto lui ha fatto tribolare me durante il lavoro.
Vi farò sapere come va a finire!
vi ringrazio delle vostre risposte, come sempre tempestive
Stavo scrivendo anche io che in questo caso la comunicazione all'ENEA non dovrebbe essere dovuta ma dovrebbe bastare il bonifico parlante per detrazioni fiscali, ad ogni buon conto ho visto che
Per quel che riguarda la pre-esistenza dell'impianto elettrico non dovrebbero esserci dubbi sia per la presenza di una fornitura già attiva prima di questo intervento, sia perché riportato nell'abitabilità redatta all'atto della costruzione dello stabile, nel 1975, sia perché nell'ultimo rogito notarile c'è scritto che "l'acquirente accetta l'immobile con l'impianto elettrico fuori norma" (quindi, comunque, esistente), e preferirei evitare di avere ulteriori discussioni con l'artista dell'elettrone che ho avuto in casa.
Per l'iva spero di non dover tribolare troppo (spererei che la fattura arrivi già con l'iva corretta, ma forse è sperare troppo), ad ogni buon conto, nel caso ci dovessero essere problemi, vedrò di far tribolare l'artista almeno almeno quanto lui ha fatto tribolare me durante il lavoro.
Vi farò sapere come va a finire!
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a)
il bonus ipref 50% spetta agli interventi di manutenzione straordinaria come da TIUR DPR 917/86 (16bis lettera b) ) che rimanda alle definizioni del TU edilizia (DPR 380/2001) art 3 b) che recita:
"b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici
2)
In quanto manutenzione "straordinaria" dovresti aver aperto una CILA
3)
una volta aperta la CILA dovresti pagare con bonifico parlante e la fattura dell'impresa dovrebbe riportare il riferiemento alla CILA
Quindi i riferimenti del DM 37/08 non c'entrano nulla, puoi spostare una presa elettrica, che per il dm/37 è manutenzione ordinaria, mentre per il TU edilizia potrebbe essere manutenzione straordinaria (ovvio, con un po' di fantasia.
Il mio consiglio è partire con un commercialista / CAF altrimenti corri il rischio di non adottare la procedura corretta per la detrazione.
p.s. so che esiste una opzione per NON aprire la CILA ma usando una autocertificazione, ma te la spiega meglio il consulente fiscale.
il bonus ipref 50% spetta agli interventi di manutenzione straordinaria come da TIUR DPR 917/86 (16bis lettera b) ) che rimanda alle definizioni del TU edilizia (DPR 380/2001) art 3 b) che recita:
"b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici
2)
In quanto manutenzione "straordinaria" dovresti aver aperto una CILA
3)
una volta aperta la CILA dovresti pagare con bonifico parlante e la fattura dell'impresa dovrebbe riportare il riferiemento alla CILA
Quindi i riferimenti del DM 37/08 non c'entrano nulla, puoi spostare una presa elettrica, che per il dm/37 è manutenzione ordinaria, mentre per il TU edilizia potrebbe essere manutenzione straordinaria (ovvio, con un po' di fantasia.
Il mio consiglio è partire con un commercialista / CAF altrimenti corri il rischio di non adottare la procedura corretta per la detrazione.
p.s. so che esiste una opzione per NON aprire la CILA ma usando una autocertificazione, ma te la spiega meglio il consulente fiscale.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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