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Magnetotermici collegati con la sola fase

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[1] Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto Utentedublesse » 10 giu 2023, 10:07

Chiedo un vostro parere su questo semplice impianto che risale ad oltre una trentina di anni fa in merito a due questioni:

1. dal differenziale escono fase e neutro. Quest'ultimo è mandato direttamente all'impianto dell'appartamento, mentre la fase è smistata su due MT che lavorano solo sulla fase. Fatte le prove di iper-assorbimento e corto, le sicurezze funzionano. Ma perché fu scelto di mandare la sola fase al MT in sede di realizzazione? (ovviamente l'artigiano che l'ha realizzato non è più reperibile). L'unica spiegazione che mi viene è che si volesse risparmiare l'invio di due neutri in uscita dai due Magnetorermici. La domanda: si può lascialo così o è bene farlo sistemare? Ossia il MT con un solo filo è efficace come con due?

2. componenti così datati (> 30 anni) sono ancora efficienti/efficaci o è bene sostituirli o affiancarli con qualcosa di meno vetusto montato a valle?

Thanx O_/
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[2] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 10 giu 2023, 10:48

Nessun problema per la protezione dalle sovracorrenti se il neutro è dimensionato per 26 A.
Però se uno non abbastanza attento apre i due magnetotermici crede di poter lavorare sull'impianto sezionato ma il neutro resta alimentato e pericoloso.

Come hai fatto le prove di corto?
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[3] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto Utentedublesse » 10 giu 2023, 11:06

Però se uno non abbastanza attento apre i due magnetotermici crede di poter lavorare sull'impianto sezionato ma il neutro resta alimentato e pericoloso.

Esatto sul neutro potrebbe esserci un carico residuo dell'altra linea. Per lavorare in questo caso sarà necessario staccare il differenziale e/o il contatore, che sta proprio lì sopra.

Come hai fatto le prove di corto?
Non unendo i file volontariamente :D . Utilizzando un vecchio sbattiuova che ha la spina pressofusa evidentemente logora al suo interno; saltò il differenziale e, testata la spina, restituiva il corto.

Sul fatto che questi componenti abbiano 30 anni che devo fare, sostituire in quanto sono a rischio, o hanno una vita residua ancora utile?
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[4] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 10 giu 2023, 11:18

dublesse ha scritto:
Sul fatto che questi componenti abbiano 30 anni che devo fare, sostituire in quanto sono a rischio, o hanno una vita residua ancora utile?


Per il differenziale ci sono strumenti di prova portatili; per verificare i magnetotermici invece servirebbe un laboratorio che non usi sbattiuova ma il costo della prova supera quello del magnetotermico
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[5] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 10 giu 2023, 12:10

dublesse ha scritto:Sul fatto che questi componenti abbiano 30 anni che devo fare, sostituire in quanto sono a rischio, o hanno una vita residua ancora utile?

Per quello che costano, e considerando che sono dispositivi per la sicurezza, io non ci penserei due volte a sostituire tutti e tre gli interruttori.
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[6] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 10 giu 2023, 12:58

Se il contatore è proprio lì sopra, dovrebbero essere da 6kA
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[7] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 10 giu 2023, 13:15

SediciAmpere ha scritto:Se il contatore è proprio lì sopra, dovrebbero essere da 6kA


Non sono d'accordo.
Vero che la CEI 0-21 indica un valore massimo di Ipsc=6 kA, ma se ha il contatore all'interno dell'appartamento può stare sicuro che la corrente di cortocircuito non supererà mai i 4500 A.
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[8] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto Utentegabrisav » 10 giu 2023, 14:22

Goofy , mi trovo d'accordo con te ma in caso di nuovo impianto e relativa Dico come fai a dimostrare la tua affermazione?
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[9] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 10 giu 2023, 15:09

Motivazione da azzeccagarbugli
La CEI 0-21 indica al punto 5.3.1 la "Corrente di cortocircuito massima nel PdC (ai fini del dimensionamento delle apparecchiature)" quindi può anche essere più bassa. Quanto più bassa lo decide il tecnico.

Motivazione tecnica
Misuro e trovo che la corrente è, ad esempio, 1200 A.
Ho il contatore in casa e so che ENEL non potrà mai installare una cabina di trasformazione sul pianerottolo delle scale.

Comunque per un nuovo impianto il contatore difficilmente sarà nell'appartamento e le valutazioni possono essere diverse.
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[10] Re: Magnetotermici collegati con la sola fase

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 10 giu 2023, 20:40

Il valore della corrente di cortocircuito massima, da considerare per la scelta delle apparecchiature dell’Utente, è convenzionalmente assunto pari a:

da considerare: il da indica un obbligo.
È convenzionale, quindi non si misura.
Cortocircuito massima non perché potrebbe essere minore, ed infatti in genere lo è, ma perché convenzionalmente devi assumerla tale per il dimensionamento degli apparecchi d'utente.
Hai poi il problema inverso della minima corrente di cortocircuito da assumere per calcolare la minima a fondo linea. In caso dubbio eseguo le misure, ma potrebbe cambiare: in effetti occorrerebbe sempre la dichiarazione del DSO , però risulta difficile ottenerla, visto che hanno inserito quell'articolo della CEI0-21 proprio per scaricare i DSO da tale incombenza.

In sostanza a mio avviso Foto UtenteSediciAmpere ha ragione a impostare 6kA, anche se tecnicamente li non ci saranno mai.

Inoltre tu hai le competenze per capire le eventali modifiche del DSO, non in genere l'utente.
Di fatto non sappiamo se ha la cabina nell'interrato e magari adeguano (o hanno adeguato) i montanti, ed è al piano terra...
comunque, prima o poi da dentro casa verranno tolti i contatori, quindi il problema non si pone.

Casi limite, d'accordo. Tecnicamente non ci saranno mai 6kA al contatore, ma a mio avviso essendo la CEI0-21 imperativa non può che applicarla così com'è.
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