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Alimentatore Frankenstein

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto Utentecorneliofallaci » 25 lug 2023, 10:58

Buon giorno!
Sono al mio primo topic dopo quello della presentazione e non avendo un alimentatore robusto ho pensato, anzi, avevo pensato, di costruirne uno switching ma dopo avere visto com'è complicato lo switching di un PC ci ho ripensato ripiegando su una soluzione "Frankenstein".

La spiego per grandi linee anche se dalle valutazioni che ho fatto in seguito il Frankenstein sembra essere irrealizzabile per le mie esigenze ma non si sa mai, qualcuno potrebbe fare qualche magia.

In pratica volevo realizzare un alimentatore in grado di erogare 5 o 10A regolabili e con una tensione da zero a "più alta possibile". Avevo pensato di utilizzare come generatore principale un alimentatore switching da PC da 1.2kW. Sarebbe poi stato collegato ad uno step up di potenza da 1.8kW regolabili in tensione e corrente, per svolgere la funzione di preregolatore ed elevare la tensione fino a 90VDC. A sua volta sarebbe stato collegato ad un circuito di alimentazione lineare per regolare e livellare l'uscita. E fino a qui niente di particolare; oltre le dimensioni fisse del PSU da PC, il resto circuitale, interno al contenitore finale, corrisponderebbe a poco più di due schede e in teoria avrei potuto raggiungere un'uscita di 70/80VDC con un peso complessivo accettabile.
Ma il problema sembra derivare dalla bassa tensione del PSU PC. In pratica da quello che capisco, sembra che la corrente in ingresso allo step up non deve superare i 40A che moltiplicata per i 12V del PSU danno in potenza 480W. Facendo un calcolino a spanne sul rendimento dello step up, supponiamo che in uscita sia possibile prelevare una potenza di 400W che a 80V erogherebbe una corrente di 5A. Collegando lo step up al circuito lineare se rimangono 2A va di lusso. Temo non abbia senso costruire Frankenstein. Qualche altra idea? L'africano ringrazia. ?%
Ultima modifica di Foto Utenteclaudiocedrone il 25 lug 2023, 22:52, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Uno step-up da 1800 V mi pareva una assurdità :D
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[2] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 25 lug 2023, 11:26

Ci sarebbero dei "cosi" tipo questi https://www.amazon.com/MYSWEETY-Adjusta ... B0777MH681 (quelli neri sono da 12V, gli altri da 48V 10A e 60V 8A), ma non conoscendone la circuiteria non so se sarebbe facile aggiungerci una regolazione di corrente (quella di tensione c'e' gia)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[3] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto Utentesetteali » 25 lug 2023, 12:26

Se non hai da recuperare dei trasformatori o dei condensatori elettrolitici o ponti, orientarsi ad un alimentatore switching, con tensione fissa oppure regolabile, è senz'altro una buona partenza e proseguire con un circuito per srabilizzare la corrente e/o anche la tensione, ti puoi sbizzarrire.
E' vero che di correnti superiori a 5 A per laboratorio non è frequente usarle, ma oggi però le basse tensioni hanno bisogno di correnti alte, comunque sarà sempre un alimentatore con un certo peso che non sposterai di frequente.
Ti seguo volentieri nel percorso :ok:
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[4] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 25 lug 2023, 13:10

5 o 10 A ? Fa tanta differenza
Da "zero" è praticamente inutile e difficilmente raggiungibile, io mi limiterei a 3.3V (è una questione tecnica)

Gli "step" up di potenza sono scomodi da utilizare e progettare (sto soffrendo per un misero 250W 12 a 400 VDC).

Io se proprio propio non vuoi acquistare un alimentatore da laboratorio, prenderei un alimentatore da server 48V di aperaggio adeguatto.
A quest'ultimo ci aggiungo un modulo BUCK per regolare ternsione e corrente.
E ripartire tipo così

    Da 48 a 5 V @ 5A CC/CV
    Da 5 a 1V @ 2A CC/CV (da vedere in base al componente usato)
    Ausiliaria 12V CV
    Ausiliaria 5V CV
    Ausiliaria 3.3V CV

Oltre i 48V non saprei cosa ci puoi alimentare in modo abitudinario, e se ti dovessero servire ci aggiungi un modulo boost per fare quello che ti serve !

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[5] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto Utenteedgar » 25 lug 2023, 14:06

Rimane il dubbio di cosa si debba alimentare con tensioni e correnti così elevate.
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[6] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 25 lug 2023, 14:57

Un apparato radiografico :mrgreen:
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[7] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto Utenteelfo » 25 lug 2023, 15:00

edgar ha scritto:Rimane il dubbio di cosa si debba alimentare con tensioni e correnti così elevate.

Concordo con questa osservazione.

Es: amplificatore audio 45 W (circa) su 8 ohm con LM3886.

Tensione di alimentazione +/- 30 V
Tensione-di-picco-sul-carico = (30 - 2.5) = 27.5 V
Corrente-di-picco = \frac {27.5}{8}= 3,4 A
Corrente-media = \frac {3.4}{\pi}=1.1 A
Tensione-efficace = \frac {27.5}{sqrt(2)}= 19.4 V
Potenza-su-8ohm = \frac {19.4^2}{8}= 47 W

Un alimentatore +/- 30 1 A e' sufficiente per le prove a banco (l'alimentatore stabilizzato/limitato in corrente offer le protezioni adeguate).

Nel mondo "reale" spesso il carico di Potenza non necessita di alimentazioni stabilizzate
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[8] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 25 lug 2023, 15:05

Il 24 V @5A CC/CV viene comodo come caricabatterie soprattutto per quelle delle auto o degli UPS

è l'andare oltre di cui non ne vedo ll'uso, 480W in un ambiente di laboratorio casalingo sono tanti !

Foto Utenteelfo, che poi ti puoi anche gestire con un +-24V. Quando devi andare oltre ci progetti un alimentatore dedicato a partire dal tuo 48V

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[9] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto Utentecorneliofallaci » 26 lug 2023, 0:37

Probabilmente la soluzione Frankenstein non sarà realizzabile ma l'intenzione non era di realizzare un alimentatore per una necessità specifica ma un alimentatore che prevedesse anche un uso sporadico o occasionale di tensioni e correnti elevate. Non mi va di realizzare diversi alimentatori con caratteristiche differenti, anche se tecnicamente è più semplice, ma preferisco un alimentatore in grado di inglobare in un unico esemplare le caratteristiche degli altri. Ho anche poco spazio. Devo valutare.
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[10] Re: Alimentatore Frankenstein

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 26 lug 2023, 6:36

Due o tre osservazioni peregrine. Un alimentatore da PC da 1.2kW non e` detto che riesca a fornire tutta la potenza su una sola uscita, e neanche che funzioni correttamente se il carico non e` distribuito piu` o meno bene sulle varie uscite.

Quel boost mi pare sia da 1800W cinesi, che sono praticamente come i watt musicali e PMPO. I condensatori di uscita mi sembrano piccoli per tenere lo stress di corrente impulsiva. Il boost e` una topologia non protetta da cortocircuito e in cui non si puo` regolare la corrente di uscita. Anche la tensione minima di uscita e` pari a quella di ingresso. Ho anche l'impressione che generi quantita` industriali di rumore, specie sull'uscita. Mettere insieme due oggetti a commutazione puo` portare rogne (non sempre).

Un regolatore lineare in grado di gestire 100V e 500W non e` uno scherzo, ovviamente serve la preregolazione della tensione: quando regoli la tensione di uscita devi anche regolare la tensione di uscita del boost per evitare di dissipare troppa potenza.

Se vuoi fare un alimentatore, comincerei con uno in kit, anche se si trovano sempre meno.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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