Ciao a tutti!
Mi sono da poco trasferito e purtroppo, la distribuzione della linea elettrica in queste zone fa veramente pena. Basta un minimo temporale per avere continui blackout e sbalzi di tensione.
Ovviamente il tutto è molto fastidioso ma mi preoccupano soprattutto le apparecchiature più delicate come frigorifero, climatizzatori ecc che con questi continui attacca e stacca non so che fine faranno.
Quale può essere una soluzione? Ho pensate a queste alternative e vorrei sapere cosa ne pensate:
- Tartassare il distributore di PEC e reclami sperando facciano interventi mirati ed utili.
- Acquistare un UPS per tutta la casa, ma la vedo dure per un impianto da 4,5kW.
- Un sistema inverter/UPS con fotovoltaico? Ne esistono che facciano quel che serve a me? Inoltre magari risparmierei qualcosina sulla bolletta. Pensavo a qualcosa tipo plug and play.
Qualcosa del genere: https://www.iorisparmioenergia.com/it/k ... 2kwks.html
Ci tengo a precisare che non mi interessa alimentare per ore l'intera casa al massimo del carico, ma solo avere un tampone che mi eviti attacca e stacca. Spesso le interruzioni sono solo di qualche minuto ma frequenti.
Grazie a tutti!
Quale UPS per impianto di casa?
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Mike
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[2] Re: Quale UPS per impianto di casa?
crovax ha scritto: frigorifero, climatizzatori
Vuoi proteggere proprio gli utilizzatori con alto assorbimento/alta corrente di spunto... La soluzione è un UPS molto sovradimensionato
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Mike
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[3] Re: Quale UPS per impianto di casa?
Vanno bene entrambe le soluzioni:
- UPS: la taglia minima per 4,5 kW se non hai carichi particolarmente induttivi è un 6 kVA del tipo a doppia conversione. Per l'autonomia prendi il minimo visto che deve solo supportarti i buchi di tensione.
- FV+INV: può essere una soluzione, da verificare se l'inverter ibrido in funzione UPS ti gestisca i buchi di tensione, ovvero abbia la stessa funzione del UPS a doppia conversione.
La valutazione va fatta in termini di costi/benefici.
- UPS: la taglia minima per 4,5 kW se non hai carichi particolarmente induttivi è un 6 kVA del tipo a doppia conversione. Per l'autonomia prendi il minimo visto che deve solo supportarti i buchi di tensione.
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La valutazione va fatta in termini di costi/benefici.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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crovax
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[4] Re: Quale UPS per impianto di casa?
Sarei indirizzato su FV+INV, in termini di costi siamo sui 2.000€ ed inoltre col risparmio in bolletta penso di ammortizzare il tutto in 5 o 6 anni. Pensavo a non più di 1kWp di pannelli, inverter da 5kW e 4 batterie AGM da 100ah.
Penso che una configurazione del genere sia più che sufficiente.
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