Cerco di spiegarmi meglio
Parlando di un sistema Fotovoltaico collegato ad una fornitura da linea tramite il classico contatore
Non so come funzioni l'unione delle due fonti di energia e come avvenga che sino a disponibilità gli utilizzatori sfruttino l'energia proveniente dal sistema fotovoltaico piuttosto che quella che proviene dalla rete ed invece se il consumo eccede la produzione del Fotovoltaico dalla linea venga prelevata solo la quota necessaria, continuando a prelevare tutta l' energia prodotta dal FV
Non è che per caso tutta l' energia prodotta dal FV venga conferita in rete e sia solo il conteggio ad essere calcolato in base alla corrente resa disponibile dal FV ed a quella consumata dall' utilizzatore ?
Almeno io ipotizzo potrebbe essere così
Qualcuno, senza andare troppo sul tecnico, potrebbe spiegarmi come stanno, come funzionano le cose ?
Grazie
K
Come funziona l'autoconsumo nel fotovoltaico ?
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IsidoroKZ
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L'impianto è un generatore "aggiunto" alla rete (interfacciato tramite l'inverter), la sua produzione non consumata dall'utilizzatore (la tua abitazione con i suoi vari carichi) viene immessa in rete, nel momento in cui l'assorbimento dello utilizzatore supera la produzione del fotovoltaico la differenza viene prelevata dalla rete;
se poi c'è anche un sistema di accumulo l'energia non consumata dall'utilizzatore va a caricare le batterie (non ricordo però le varie priorità).
se poi c'è anche un sistema di accumulo l'energia non consumata dall'utilizzatore va a caricare le batterie (non ricordo però le varie priorità).
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claudiocedrone
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Grazie
claudiocedrone
Ma che metodo viene usato per valutare la corrente disponibile al momento dal FV e che apparecchiatura si occupa in pratica di discriminare ?
Il principio mi è chiaro, come in pratica venga realizzato e quale sia il componente dell' impianto che se ne occupa mi resta un mistero
K
Ma che metodo viene usato per valutare la corrente disponibile al momento dal FV e che apparecchiatura si occupa in pratica di discriminare ?
Il principio mi è chiaro, come in pratica venga realizzato e quale sia il componente dell' impianto che se ne occupa mi resta un mistero
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Kagliostro
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Se ne occupa l'inverter che io sappia, viene messa una "sonda" (credo sia un trasformatore amperometrico) sul montante.
Ovviamente attendi risposte dagli utenti davvero competenti in materia
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claudiocedrone
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L'inverter funziona in MPPT, tutto ciò che può assorbire dai pannelli lui lo trasforma in alternata.
La ripartizione è data dalla minor impedenza dell "utilizatore locale" rispetto alla rete. Risposta che non saprei matematicamente giustificare, ma mi sembra la più logica.
Se vengono introdotte le batterie dipende dalla loro posizione e dalla logica dell'inverter.
Solitamente sono collegate a quest'ultimo, se la logica è "batterie cariche" l'inverter cercherà di caricare le batterie e se avanza andra sull'impianto.

La ripartizione è data dalla minor impedenza dell "utilizatore locale" rispetto alla rete. Risposta che non saprei matematicamente giustificare, ma mi sembra la più logica.
Se vengono introdotte le batterie dipende dalla loro posizione e dalla logica dell'inverter.
Solitamente sono collegate a quest'ultimo, se la logica è "batterie cariche" l'inverter cercherà di caricare le batterie e se avanza andra sull'impianto.

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Grazie @
claudiocedrone &
ThEnGi
Scusami, intendi dire che la risposta è basata sulla logica di come possano stare le cose ma non da una spiegazione presente in un qualche documento relativo ad un inverter o a qualche base progettuale ?
Franco
La ripartizione è data dalla minor impedenza dell "utilizatore locale" rispetto alla rete. Risposta che non saprei matematicamente giustificare, ma mi sembra la più logica.
Scusami, intendi dire che la risposta è basata sulla logica di come possano stare le cose ma non da una spiegazione presente in un qualche documento relativo ad un inverter o a qualche base progettuale ?
Franco
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Kagliostro
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No, intendo dire che il massimo a cui posso arrivare é "logico"
Per una risposta basata su fatti/matematica ecc... devi aspettare qualcun altro
Sono certo che ci sono studi e tesi universitarie su questo argomento.

Per una risposta basata su fatti/matematica ecc... devi aspettare qualcun altro
Sono certo che ci sono studi e tesi universitarie su questo argomento.

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ThEnGi ha scritto:La ripartizione è data dalla minor impedenza dell "utilizatore locale" rispetto alla rete. Risposta che non saprei matematicamente giustificare, ma mi sembra la più logica.
Molto più semplicemente, l'inverter immette corrente nell'impianto dell'utilizzatore, a prescindere dai carichi, semplicemente trasforma in alternata tutta la corrente che gli arriva dai pannelli. Poi, in base ai carichi, si possono avere tre situazioni:
- il carico dell'utenza è identico alla potenza emessa dall'inverter, per cui non c'è scambio con la rete (caso praticamente teorico)
- il carico dell'utenza è inferiore alla potenza emessa dall'inverter, per cui vi è immissione in rete
- il carico dell'utenza è superiore alla potenza emessa dall'inverter, per cui vi è assorbimento dalla rete.
Ovviamente questo nel caso in cui non vi siano batterie d'accumulo.
Nel caso in cui ci sono, ci sarà un opportuno sistema elettronico che regola i flussi energetici da e verso le batterie...
Almeno l'itagliano sallo...
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Bene grazie
guzz
Quindi un po' ci avevo preso (se leggi il mio post iniziale)
A questo punto mi resta solo da sapere una cosa
È il contatore del fornitore di energia che è capace di stabilire e conteggiare anche il flusso di corrente proveniente dall'impianto
?
Per questo alcuni contatori vengono definiti bidirezionali ?
Grazie
Franco
Quindi un po' ci avevo preso (se leggi il mio post iniziale)
A questo punto mi resta solo da sapere una cosa
È il contatore del fornitore di energia che è capace di stabilire e conteggiare anche il flusso di corrente proveniente dall'impianto
?
Per questo alcuni contatori vengono definiti bidirezionali ?
Grazie
Franco
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Kagliostro
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Kagliostro ha scritto:Per questo alcuni contatori vengono definiti bidirezionali ?
Proprio così!!!!
Quando chiedi l'allaccio alla rete di un impianto di produzione elettrica (FV eolico o altro) il contatore di utente, che normalmente è "unidirezionale", ovvero conteggia l'energia che proviene dalla rete verso l'utente (passivo) come consumata, viene riprogrammato come "bidirezionale" cioè tiene conto del senso dell'energia scambiatra con la rete nel punto di consegna (utente attivo o produttore).
Per questo non è una buona idea installare in autonomia un impianto di autoproduzione senza chiedere l'allaccio a e-distribuzione : ti troveresti a pagare l'energia immessa in rete (non autoconsumata) come se tu l'avessi prelevata (cornuto e mazziato......).
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