Ciao a tutti,
ho un dubbio che mi sta perseguitando da un po' di giorni e che è nato quando ho scoperto come funzionano i contattori (il principio è praticamente uguale ai relé).
Essenzialmente nel contattore ho una bobina attorcigliata su un materiale ferromagnetico fisso che una volta magnetizzato (dalla corrente che passa nella bobina) diviene un vero e proprio elettromagnete che attira un altro materiale ferromagnetico mobile.
Grazie a questo spostamento i contatti che prima non erano collegati, si collegano.
La mia domanda è legata alla fisica del processo:
Nel momento in cui ho una corrente alternata che va nella bobina, io ho una corrente che in base alla frequenza, per un determinato tempo è positiva e per lo stesso tempo diviene negativa.
Conseguentemente il materiale ferromagnetico che si è elettromagnetizzato, ha continuamente un cambiamento dei poli, cioé il nord diventa sud, il sud diventa nord e così via.
Com'è possibile che in una situazione del genere, il ferromognete mobile venga attirato sempre? A causa dell'inversione continua dei poli nel ferromagnete fisso, il mobile non dovrebbe continuamente essere attratto e respinto con intensità uguale senza quindi spostarsi di una virgola?
Contattore e campo magnetico alternato
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Devi considerare il semplice circuito magnetico chiuso, prescindendo dalla polarità, visto che non hai nessun magnete permanente in giro, il crcuito magnetico chiuso, andrà a muovere la parte mobile nel senso che il circuito stesso venga ad avere la massima conducibuilità possibile, e per fare questo andrà ad attrarre sempre la parte mobile, pensa ad una calamita, attira sempre, sia con una polarità che con l'altra, no?
Il problema sta invece nel fatto che 100 volte al secondo questa corrente si interrompe, e provocherebbe un ronzio a 100Hz sulla vibrazione meccanica della parte miobile, per ovviare a questo inconveniente viene inserita una spira chiusa di rame in metà sezione del nucleo magnetico, questa avendo una corrente autoindotta sfasata dalla primaria, avrà il suo zero ad un momento diverso della primaria, quindi si ha un flusso magnetico che tende a rimanere presente su tutto l'arco temporale.
Saluti.
Il problema sta invece nel fatto che 100 volte al secondo questa corrente si interrompe, e provocherebbe un ronzio a 100Hz sulla vibrazione meccanica della parte miobile, per ovviare a questo inconveniente viene inserita una spira chiusa di rame in metà sezione del nucleo magnetico, questa avendo una corrente autoindotta sfasata dalla primaria, avrà il suo zero ad un momento diverso della primaria, quindi si ha un flusso magnetico che tende a rimanere presente su tutto l'arco temporale.
Saluti.
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lelerelele
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