Buongiorno,
sono nuovo e mi auguro che sia la sezione giusta per postare la domanda.
un cliente in Germania contesta un valore di dispersione sopra i limiti della loro norma (3.5 mA) di un nostro prodotto. (un macchinario simile ad una planetaria)
eseguendo le prove di dispersione nel nostro laboratorio con un multimetro e con uno strumento multifunzione della ASITA che esegue prove conformi alla 60204-1, i valori invece sono invece inferiori: circa 0,5 mA
Domanda, c'è una norma generale che fissa dei limiti per la corrente di dispersione o mi devo rifare esclusivamente ad una norma specifica per prodotto?
inoltre dato che anche il cliente tedesco usa uno strumento multifunzione, c'è qualche spiegazione dietro il fatto che si ottengono due valori diversi? in teoria lo strumento dovrebbe essere isolato e non risentire di eventuali disturbi derivanti dal quadro elettrico.
grazie per l'aiuto
Problema dispersione elettrica
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Mike
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Le norme di riferimento sono quelle EMC e relativa direttiva, che in teoria dovreste conoscere e aver applicato altrimenti non potete aver marcato CE il prodotto.
Comunque, misurare una dispersione con un multimetro non è sufficiente, però hanno tutto il diritto di contestarlo e voi di dimostrare il contrario.
Comunque, misurare una dispersione con un multimetro non è sufficiente, però hanno tutto il diritto di contestarlo e voi di dimostrare il contrario.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Sono incuriosito dalla discussione.
3,5 mA con una tensione di fase di 220 V corrispondono a una reattanza di 220 V / 3,5 mA = 62 kohm.
Reattanza corrispondente a un condensatore di C = 1/(314x 62k) = 0,05 uF che potrebbe essere montato in un filtro di rete per ridurre le emissioni condotte.
Nel caso poco probabile ma sfavorevole, i 62kohm, potrebbero essere resistivi, provocati dalla perdita di isolamento degli avvolgimenti di un trasformatore
3,5 mA con una tensione di fase di 220 V corrispondono a una reattanza di 220 V / 3,5 mA = 62 kohm.
Reattanza corrispondente a un condensatore di C = 1/(314x 62k) = 0,05 uF che potrebbe essere montato in un filtro di rete per ridurre le emissioni condotte.
Nel caso poco probabile ma sfavorevole, i 62kohm, potrebbero essere resistivi, provocati dalla perdita di isolamento degli avvolgimenti di un trasformatore
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grazie per le risposte.
a causare la dispersione molto probabilmente è il filtro di rete o l'inverter che sono montati nella macchina.
quello che non mi spiego è come mai eseguendo le prove di dispersione nel nostro laboratorio e in quello del cliente si abbiano valori completamente differenti.
il cliente utilizza il classico strumento multitest che esegue una serie di prove tra cui quella di dispersione secondo lo standard tedesco DIN VDE 701-702
qui utilizziamo uno strumento simile ma che esegue prove secondo la 60204.
quindi a parte la variabile dello strumento non mi viene in mente altro
a causare la dispersione molto probabilmente è il filtro di rete o l'inverter che sono montati nella macchina.
quello che non mi spiego è come mai eseguendo le prove di dispersione nel nostro laboratorio e in quello del cliente si abbiano valori completamente differenti.
il cliente utilizza il classico strumento multitest che esegue una serie di prove tra cui quella di dispersione secondo lo standard tedesco DIN VDE 701-702
qui utilizziamo uno strumento simile ma che esegue prove secondo la 60204.
quindi a parte la variabile dello strumento non mi viene in mente altro
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tizianoM ha scritto:
a causare la dispersione molto probabilmente è il filtro di rete o l'inverter che sono montati nella macchina.
quello che non mi spiego è come mai eseguendo le prove di dispersione nel nostro laboratorio e in quello del cliente si abbiano valori completamente differenti.
Escludendo la presenza di guasti sulla macchina oggetto del problema, la corrente drenata dal filtro di rete potrebbe anche dipendere dal comportamento della rete stessa?
Potrebbe la rete dell'utente essere sostanzialmente diversa, per impedenza e background armonici, rispetto a quella del vostro laboratorio, al punto da provocare una maggiore dispersione di correnti armoniche verso terra?
Sulla macchina del cliente è stato valutato il contenuto armonico della corrente dispersa?
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-Se la Misura in Laboratorio è effettuata su un altro esemplare, potrebbe differire Marca o Tipo del Filtro di Rete incorporato .
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Nei Filtri a bassa Dispersione i Condensatori collegati a Stella hanno il Centro sul Neutro .
Ne risulta una Dispersione Fisiologica inferiore a 1mA .
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Magari il Laboratorio ha un Filtro generale che attenua Disturbi e Armoniche ;
-
Oppure è Alimentato tramite un Trasformatore di Isolamento avente Centro Stella direttamente a Terra e non è soggetto alla Caduta di Tensione sul filo Neutro, e conseguente d. d. P. Neutro - Terra che si riscontra nella Rete di Distribuzione presso le Utenze .
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Buona giornata !
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Nei Filtri a bassa Dispersione i Condensatori collegati a Stella hanno il Centro sul Neutro .
Ne risulta una Dispersione Fisiologica inferiore a 1mA .
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Magari il Laboratorio ha un Filtro generale che attenua Disturbi e Armoniche ;
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Oppure è Alimentato tramite un Trasformatore di Isolamento avente Centro Stella direttamente a Terra e non è soggetto alla Caduta di Tensione sul filo Neutro, e conseguente d. d. P. Neutro - Terra che si riscontra nella Rete di Distribuzione presso le Utenze .
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Buona giornata !
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si le prove sono state fatte sulla stessa macchina.
il dubbio sulla loro distribuzione rimane, però purtroppo non ho modo di verificarlo.
l'unica cosa che ho scoperto è il tipo strumento che utilizzano. un tester multifunzione che esegue prove in conformità allo loro DIN 0701-0702 che tra l'altro è obsoleta (è utilizzata solo in germania)
hanno accettato la macchina chiedendoci una dichiarazione in cui affermiamo che è sicura.
abbiamo chiesto di rimandarcela. appena rientra farò altre prove, magari appoggiandoci ad un altro laboratorio per avere un riscontro.
grazie a tutti per il contributo
il dubbio sulla loro distribuzione rimane, però purtroppo non ho modo di verificarlo.
l'unica cosa che ho scoperto è il tipo strumento che utilizzano. un tester multifunzione che esegue prove in conformità allo loro DIN 0701-0702 che tra l'altro è obsoleta (è utilizzata solo in germania)
hanno accettato la macchina chiedendoci una dichiarazione in cui affermiamo che è sicura.
abbiamo chiesto di rimandarcela. appena rientra farò altre prove, magari appoggiandoci ad un altro laboratorio per avere un riscontro.
grazie a tutti per il contributo
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