Salve,
sto progettando gli impianti elettrici (Pcontrattuale 150kW) di una porzione di un grande fabbricato esistente (Pcontrattuale 70kW).
Gli impianti, a parte la cabina elettrica comune, saranno separati e avranno due contatori separati.
Dovrò posare n.ro 4 cavi unipolari con guaina FG16M16 (3 cavi per fase 1x300mmQ + neutro 1x150mmQ) in una tubazione esistente da avanquadro a quadro generale.
Attualmente vicino al mio nuovo quadro generale ci sono dei pozzetti con dei picchetti esistenti collegati ad una rete di terra in corda nuda 1x50mmQ.
Normativamente per ogni edificio (il mio caso) la rete di terra deve essere unica e di conseguenza devo collegarmi a quella esistente.
Con quanti cavi e di quale sezione vi colleghereste dal collettore principale, area quadro generale, all'impianto esistente?
Teoricamente la normativa 64-8 sezione 543.1.2 la sezione dovrebbe essere logicamente 1/2 della fase (e nel mio caso sarebbe 1x150mmQ) ma viene indicato subito dopo che negli impianti TT il conduttore di terra puà avere una sezione nominale di 25mmQ (cavo in rame).
A me, per esperienza, mi sembra troppo fare un collegamento tra il mio nuovo impianto e la rete di terra esistente con cavo 150mmQ e mi sembra sottodimensionato collegare lo stesso con cavo 1x25mmQ.
A voi è mai capitato?
Come vi comportereste?
Nuovo impianto - terra esistente
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Mike
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Come vi comportereste?
Seguendo pedessequamente la normativa
Nel caso di normative in contrasto seguire sempre quella che prevede l'uso di componenti dalle prestazioni meno permissive (nel tuo caso sezioni più grosse rispetto quelle ridotte)
Nessuno ti contesterà la presenza di un 150mmq, qualcuno potrebbe sollevare eccezioni nel caso ci fossero 25mmq, specie nel caso in futuro si verificassero problemi
K
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Kagliostro
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Michelezx ha scritto:Come vi comportereste?
adottando la sezione di 25 mm², come consentito dalla norma.
Per tranquillizzarti sulla validità di tale scelta è opportuno capire la ratio che sta dietro alla decisione del normatore di prevedere una sezione del conduttore di terra limitato a 25 mm². In un sistema TT la corrente di guasto verso terra è limitata dalla somma dei valori della resistenza di terra dell'utente e di quella del neutro, questo anche prescindendo, nel caso peggiore, dal mancato intervento delle protezioni differenziali.
Una sezione maggiore non porterebbe alcun vantaggio, per contro solo un aggravio di costo.
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Michelezx ha scritto:
Teoricamente la normativa 64-8 sezione 543.1.2 la sezione dovrebbe essere logicamente 1/2 della fase (e nel mio caso sarebbe 1x150mmQ) ma viene indicato subito dopo che negli impianti TT il conduttore di terra puà avere una sezione nominale di 25mmQ (cavo in rame).
25 mm2 se in rame e di 50 mm2 se in acciaio zincato se si tratta ci corda nuda installata a vista,
se invece corda nuda interrata (svolge anche la funzione di dispersore) 35 mm2 se in rame 50 mm2 se in acciaio zincato.
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gianluca.ciacciofera
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